La tabella esemplifica la prima classificazione delle anfore romane proposta dal Dressel nel 1899 nel suo Corpus inscriptionum latinarum.
Le anfore sono catalogate per tipo, non nell'ordine cronologico dei ritrovamenti, e alcuni tipi apparentemente diversi sono poi risultati essere varianti di tipi già noti.
Successivamente gli archeologi Lamboglia e Benoit hanno modificato la catalogazione proponendo un raggruppamento secondo criteri crono-tipologici, come segue:
Anfore repubblicane
1 - 3 (2 -3) - 5 (4 - 5 - 36 - 44 - 45) - 28 - 35
I sec. d.C.
6 (6 - 15) - 7 (7 - 8 - 9 - 10 - 11 - 41) - 12 (12 - 13) - 14
II-III sec. d. C.
20 - 23 - 25 (24 - 25 - 40) - 26 - 32
Epoche successive
16 (16 - 17) - 18 - 19 - 21 (21 - 22) - 27 (27 - 37) - 29 (29 - 31) - 30 - 33 - 34 - 38 - 39 - 42
I numeri in parentesi indicano raggruppamenti di uno stesso tipo, che sono risultati appartenere al numero che precede le parentesi.
Ai numeri mancanti non è stato possibile attribuire una collocazione cronologica precisa.