Sulla cresta dell'onda

L'Italia ha dato i natali a innumerevoli naviganti e cartografi, e Genova, in particolare, 蠳tata la culla della cartografia medievale, attestata fin dal primo Trecento dalla celebrata scuola cartografica genovese.

Vorremmo dunque ispirarci a quella tradizione per parlare - senza obiettivi di completezza - di cartografia storica, centri di conservazione, fondi inediti, opere specialistiche.

Un accenno 蠤ovuto all'Istituto Idrografico della Marina, ossia l'ente cartografico di Stato preposto alla produzione di cartografia nautica ufficiale, che la legge fa obbligo ai naviganti di avere a bordo, a tutela della navigazione e della vita umana in mare.

Tutto sulla cartografia antica nel web e in biblioteca, con oltre 3500 links ampiamente annotati per una guida ragionata [in lingua inglese] alla consultazione della rete e di testi fondamentali, al sito di Tony Campbell:http://www.maphistory.info/index.html

Cartografia - con la riproduzione integrale della Tabula Peutingeriana - geografia ed esplorazione in epoca classica al sito [in lingua francese]: http://terra.antiqua.free.fr/index.html

Un sito dedicato, di facile consultazione, 蠍 www.worldviewmaps.com

Sullo sfondo Il geografo, ca 1666, di Ian Vermeer, 1632-1675, conservato presso la St䤥lsches Kunstinstitut und St䤴ische Galerie, Francoforte

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