Sulla cresta dell'onda

FRANCIA

Le "Grant [grand] routier":
il primo portolano francese del Mediterraneo

Il primo portolano francese del Mediterraneo, corredato di rudimentali profili costieri, è Le grant routier, redatto in Francia nel 1485 e poi riprodotto a più riprese fino al 1643.

Nel 1590 apparve l'edizione francese del famoso Spieghel der Zeevaerdt del cartografo olandese Lucas Janszoon Waghenaer (Leida 1583-84), pubblicata ad Anversa "chez Jean Bellère, à l'Aigle d'or", intitolata Du Miroir de la navigation de la Mer Occidentale contenant toutes les cartes de France, Espaigne, et la principale partie de l'Angleterre, le tout compris en plusieurs diuerses Cartes Marines; ensenble l'usage d'icelles, presentement auecq fort grand travail & diligence pratiqué & assemblé, par Lucas fils de I. Chartier.

E' un album di circa cm 26 x 40 in due parti, di cui la prima contiene 22 carte delle coste dal Mar del Nord fino al Portogallo mentre la seconda, in 25 carte, rappresenta le coste dalla Manica fino ai Paesi baltici. Alcune tavole recano la scritta "Joannes a Doetecum F[ecit]". L'introduzione contiene istruzioni nautiche, tavole di marea, descrizioni dei fondali e una rosa dei venti mobile.

Dal Miroir de la navigation de la Mer Occidentale di L. Chartier : la tav. XIV rappresenta la costa del Golfo di Biscaglia che, nella legenda in olandese e in latino, viene descritta come pericolosa per i naviganti. In assenza di coordinate geografiche, l'orientamento viene dato dalle direttrici di rotta che si dipartono dalla rosa centrale di 32 venti. Tra i flutti affiorano i mostri marini che ancora popolano l'immaginario collettivo. (L'originale, conservato a Roma, presso la Biblioteca Casanatense, è stato riprodotto in Coste del Mondo nella cartografia europea: 1500-1900, Ivrea, Priuli & Verlucca, editori, 2000, 179 p., circa 300 immagini.)

A cura di
Paola Presciuttini, 2002
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