Sulla cresta dell'onda

FRANCIA

La cartografia ufficiale nell'Ottocento

Dopo la Restaurazione fino a dopo il 1850 la cartografia ufficiale, i lavori idrografici e ogni attività di ricerca utile alla navigazione ricevettero nuovo impulso, dandosi avvio al moderno rilevamento delle coste francesi settentrionali e meridionali; i rilievi furono rinnovati lungo le coste atlantiche e vennero estesi alle coste mediterranee francesi, spagnole, nord-africane, italiane e oltre, fino al Senegal, al Brasile, alla Martinica, da cui derivarono carte costiere a media scala e piani di porti.

Contemporaneamente venivano allestite significative spedizioni di esplorazione - dopo i tre viaggi di Jules-Sébastien Dumont D'Urville nel continente australe, che avevano prodotto una serie di carte aggiornate della regione - da cui scaturivano importanti contributi scientifici.

La rivoluzione del 1848 segnò una pausa nell'attività idrografica che venne ripresa nel 1851, con il rilievo dello Stretto di Messina e delle coste spagnole e marocchine in Mediterraneo, per essere poi esteso - durante la seconda metà del secolo - ai territori d'oltreoceano, all'isola di Terranova, fino alla Cina e al Giappone.

L'Istituto Idrografico della Marina conserva nella propria Biblioteca circa 300 carte prodotte presso il Dépôt, sulle quali compaiono i nomi dei protagonisti della cartografia francese di quegli anni: tra questi, Charles François Beautemps-Beaupré - qui rappresentato in una litografia di ca 30x22 cm, conservata presso la Allport Library and Museum of Fine Arts in Australia (courtesy J.-M. Urvoy) - fu ingegnere idrografo in capo al Dépôt dal 1826 al 1839, e una delle figure più rappresentative dell'idrografia francese del suo tempo; Pierre Bégat fu ingegnere idrografo in capo presso il Dépôt dal 1853 al 1865; J. M. Hacq, ingegnere idrografo e disegnatore provetto, produsse 92 tavole dal 1827 al 1843; A. C. L. de Hell, ufficiale idrografo, diresse il Dépôt dal 1846 al 1848; F. A. E. Keller vi prestò servizio dal 1823 al 1860; G. C. Le Bourguignon-Duperré partecipò ininterrottamente alle campagne idrografiche del Dépôt dal 1821 al 1850; Pierre Louis Aimé Mathieu, ufficiale idrografo, diresse da contrammiraglio il Dépôt dal 1849 al 1864.


(Le notizie sono tratte dalla recente panoramica della cartografia francese di Olivier Chapuis).
Charles François Beautemps-Beaupré, 1766-1854.
Carte reduite de la Nouvelle Hollande et des archipels : situes au nord et a l'est de cette ile sur la quelle on a marque les decouvertes et reconnaissances faittes en 1792 et 1793 , presso la National Library of Australia (courtesy J.-M. Urvoy)
Carte / de la / Côte de Karamanie / Comprenant le Golfe d'Adalie, / Dressée par M.r Keller, Ingénieur Hydrographe / d'après les travaux des Capit.nes Beaufort et Graves. / Publiée / Sous le Ministère de Son Excellence M.r Thèodore Ducos / Secrétaire d'Etât au Département de la Marine et des Colonies / Au Dépót-général de la Marine / en 1855. Inc. Chassant, dis. J. M. Hacq et V. Carré, mm. 910 x 620, longitudine dal meridiano di Parigi, [ca 1:246.000]
Vi compaiono diverse vedute, di cui le più attraenti sono:
sotto il titolo, a destra, la Città di Alaya con la sua torre ottagonale; in alto a sinistra, la Città di Adalia, con la cinta fortificata; in alto al centro, Capo Karobournou con il monte Alaya.
(Genova, Istituto Idrografico della Marina).
Veduta del porto di Civitavecchia, tratta dalla carta francese del 1851, disegnata da J. M. Hacq e da V. Carré, e incisa da Jacobs, alla scala di 1:10.000.
La carta è consultabile presso la Biblioteca dell' Istituto Idrografico della Marina..
Le carte sono state pubblicate in Coste del Mondo nella cartografia europea: 1500-1900, Ivrea, Priuli & Verlucca, editori, 2000, 179 p., circa 300 immagini.
Una descrizione del Mare Adriatico e delle coste veneto-dalmate di Charles François Beautemps-Beaupré alla pagina http://visualiseur.bnf.fr/Visualiseur?Destination=Gallica&O=NUMM-107075


A cura di
Paola Presciuttini, 2002
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