Sulla cresta dell'onda

FRANCIA

Robiquet e la cartografia commerciale

Dopo la Restaurazione il Dépôt sottopose la cartografia ufficiale a un'attenta revisione della forma esteriore e dei contenuti nautici, allo stesso tempo incrementando la produzione e la vendita, attraverso l'impiego di agenti concessionari. Verso la metà del secolo l' Entrepôt Général - l'ente incaricato appunto della vendita al pubblico - passò sotto il controllo di Robiquet, di cui peraltro si hanno scarse notizie.

E' noto che, in aggiunta allo svolgere quel servizio pubblico, era anche un editore commerciale, domiciliato - tra il 1840 e la fine degli anni Sessanta - a Parigi in Rue Pavée Saint-André des Artes N°2, "à l'Entrepôt Général des Cartes de la Marine", perché tale annotazione appare su carte e testi da lui pubblicati fino a quel periodo. Dalle opere edite dopo il 1868 risulta invece stabilito in Quai des Orfèvres, 6.

Atlas Hydrographique Il frontespizio dell' Atlas Hydrographique di Robiquet (Istituto Idrografico della Marina)

Suo è il voluminoso Atlas / Hydrographique / comprenant / les Côtes d'Europe, d'Asie et d'Afrique / sur l'Océan Atlantique, la Mer des Indes et l'Océan Pacifique / Les Côtes des Etats-Unis, le Golfe du Mexique et les Antilles / Les Côtes du Brézil et de la Patagonie / Les Côtes du Chili, du Pérou et de l'Amérique Centrale / à l'usage des Officiers de la Marine Marchande, des Armateurs et des Assureurs Maritimes / Redigé & Publié par Robiquet, hydrographe, / Paris / Rue Cavée Saint André des Artes N°2 / 1856 / Edition du 1861 / Girault scripsit et sculpsit. (Genova, Istituto Idrografico della Marina)

È un atlante nautico di 75 carte di mm. 900 x 620 su fogli di mm. 1040 x 710 ripiegati a metà. Il frontespizio è composto nello stile ornato da volute e svolazzi, tipico dell'editoria privata; al centro, in un ovale "dessiné et gravé par Alès", è disegnato un mare tempestoso solcato da vascelli e barche, sullo sfondo di un faro in un porto, ai piedi di un'alta scogliera: sono tutti simboli emblematici dei pericoli sul mare e degli ausili al navigante.

Carte du Canal St. Georges La Carte du Canal St. Georges ou Mer d'Irlande par le cap.e F. W. Beechey … Paris 1852, dall' Atlas Hydrographique di Robiquet
( Istituto Idrografico della Marina)

Nel frontespizio dell' Atlas Hydrographique Robiquet si fregia del titolo di idrografo mentre sulle carte compare come "Libraire Hydrographe". Queste ultime, peraltro, sono disegnate e incise da Girault, che è anche autore delle vedute di costa, mentre alcune sono costruite "d'après les derniers documents français & anglais".

Tra queste, alcune grandi non comuni carte di Giava e una bella carta del Mar d'Irlanda, densa di informazioni nautiche, è dello stesso F. W. Beechey che, nel 1826, aveva rilevato l'isola di Pitcairn nel Pacifico, dove si erano a suo tempo rifugiati alcuni degli ammutinati del Bounty, ritrovandovi l'ultimo superstite - John Adams - ormai ultrasessantenne.


A cura di
Paola Presciuttini, 2002
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