Sulla cresta dell'onda

ITALIA

L' Istituto Idrografico della Marina

Piano del Porto e della Citta' di Genova, scala 1:4000, pubblicato nel 1884 e riedito nel 1888.

Sotto la direzione del capitano di fregata Giovan Battista Magnaghi, che resse le sorti dell'Ufficio Idrografico - nel 1899 denominato "Istituto" - dalla fondazione nel 1872 fino al 1888, comandando personalmente le annuali campagne della nave idrografica "Washington", fu alacremente iniziata la copertura delle acque metropolitane e, entro il 1903 fu rilevato l'intero litorale italiano e furono pubblicate 229, tra carte e piani di porti, compresa la prima carta nazionale del porto di Genova.

Contemporaneamente al rilievo lungo i mari nazionali, fin dal 1880 furono iniziati lavori nel Mar Rosso fino al Golfo di Aden, estesi alle coste della Libia dopo il 1911, cosicché entro il 1914 furono pubblicate carte provvisorie del litorale libico e una trentina di carte del Corno d'Africa.

Assab, 1886 - Rilievo dell'ancoraggio, 1:5000, effettuato dalla nave "Scilla"
Il villaggio di Bender in due vedute disegnate a vista dall'incrociatore "Colombo", a circa 2 Km. da terra. L'Unità, recatasi nel 1901 in Somalia per contrastare il traffico d'armi, effettuò ricerche scientifiche e rilievi idrografici utilizzati per la compilazione del portolano di quella regione.
Veduta di costa di Mogadiscio pubblicata nel 1910 sull' Ancoraggio di Mogadiscio, a seguito dei rilievi condotti nel 1908 da nave "Staffetta" al comando del capitano di fregata M. Giavotto, successivamente nominato direttore dell'Istituto Idrografico.

I rilievi nelle terre d'Oltremare furono ripresi nel 1923 con una spedizione in Eritrea, nel 1927-29 in Libia, nel '28-'29 in Mar Rosso dove furono effettuate ricerche correntometriche e mareografiche ancora oggi fondamentali, nuovamente in Libia e in Somalia nel '30-'31. Nel 1933-36 fu completato il rilievo dell'Eritrea, esteso tra il 1935-39 alla Somalia, che si tradusse in svariate carte a scala piccola e media, e numerosi piani di ancoraggi.

Tripolitania, 1929: Homs a 5 miglia

Dopo la guerra, la ricognizione dei mari italiani riprese attivamente con rilievi costieri e d'altura, compresi i laghi principali, cosicché in trent'anni furono pubblicate svariate centinaia di carte a scale diverse per una tiratura complessiva di oltre due milioni di copie, associate alle pubblicazioni nautiche complementari.

Carta della Serie Internazionale / Mar Mediterraneo / Dallo Stretto di Gibilterra / al Canale di Sicilia / 1:2.250.000, 1972, INT 301
Mar Ligure - Italia / Da Imperia a Portofino / 1:100.000, 1985
Mar Tirreno - Italia / Isole di Alicudi e Filicudi, 1:30.000, 1997. E' la prima carta ottenuta interamente con procedimento digitale
Antartide / Mare di Ross - Baia Terra Nova / Carta batimetrica / ... , 1991

Dal 1986 l'Istituto Idrografico partecipa al "Programma Nazionale di Ricerche in Antartide", e ha prodotto carte batimetriche al 50.000 e al 500.000 del Mare di Ross, dove la rappresentazione della parte di terra è stata elaborata da immagini satellitari.

Oggi uno degli obiettivi primari è la produzione della carta elettronica, equivalente a quella tradizionale cartacea che la legge fa obbligo al navigante di avere a bordo. L'Ente è impegnato nella realizzazione di un portafoglio al 100.000, 250.000, 1.000.000, e alla copertura dei porti principali, così da assicurare la disponibilità delle carte di uso più frequente. E' stata anche avviata la produzione di un portafoglio di carte per il diporto nautico al 100.000, unite ai relativi portolani.


A cura di Paola Presciuttini, 2002-06
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