Sulla cresta dell'onda

ITALIA

L'atlante di Giovan Francesco Monno

Un precedente splendido prodotto della cartografia e della nautica ligure, di taglio più ampio rispetto alle opere precedentemente illustrate, è l'atlante intitolato Arte della vera navegatione con il regimento della tramontana et del Sole di Gio Francesco Monno di Monaco Chirurgico Con un Portolano delle coste figurate da tutti li Porti da Stantiar vascelli, co' i luoghi pericolosi di tutto il Mar Mediterraneo. Et Carta Mediterranea con il giusto luogo de Gradi et vera via de venti, di Giovan Francesco Monno, del 1633, oggi a Genova presso la Biblioteca Universitaria. Nulla si sa dell'Autore, che si dichiara monegasco; della sua produzione si conoscono due carte nautiche - una del 1613, conservata a Roma presso il Palazzo Doria, e l'altra del 1622, a Genova, Palazzo Durazzo - e una precedente versione dell'atlante in questione, datata 1620 e conservata presso l'Università di Oxford, che potrebbe rappresentare la prima stesura del codice genovese.

Il codice raccoglie in un unico testo sia un manuale di astronomia e navigazione sia un portolano del Mediterraneo corredato di sette carte - due delle quali descrivono le coste atlantiche europee e africane dalla Danimarca al Marocco - colorate a tinte vivaci e illustrate da vignette di città. Rispetto agli atlanti precedentemente illustrati, indubbiamente compilati per l'uso di bordo, quindi a grande scala e completati da piani di porti e vedute di città, l'opera del Monno, a piccolissima scala, sembra piuttosto rivolta all'uso del bibliofilo che non del navigante.

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