Sulla cresta dell'onda

LOMBARDO - VENETO

Istria e Dalmazia alla metà dell'Ottocento: le vedute di Giuseppe Rieger

Il 20 agosto 1838 il Lloyd austriaco inaugurò un servizio di linea da Trieste fino alle Bocche di Cattaro: entro il 1844 furono effettuate venti crociere che trasportarono quasi 2900 passeggeri.

Per illustrare i propri itinerari, la Compagnia affidò al pittore triestino Giuseppe Rieger il compito di riprodurre i paesaggi e i porti dell'Istria e della Dalmazia. Ne risultarono dettagliate vedute di circa 25x17 cm, che furono incollate l'una all'altra in modo da formare due strisce, rispettivamente di tre e dieci metri, ripiegate a fisarmonica in due fascicoli rilegati in cartoncino, che ritraevano la costa da Trieste fino al confine austro-turco senza soluzione di continuità.

Se è probabile che un numero modesto di copie servisse agli ufficiali per l'uso di bordo, la maggior parte doveva essere destinata alla promozione turistica ed era quindi distribuita o venduta agli ospiti della nave, come ricordo di viaggio, il che ne giustificherebbe la larga tiratura.

Probabilmente Rieger realizzò i suoi disegni sulla base degli analoghi profili di costa che facevano parte della Carta di cabottaggio del Mare Adriatico, prodotta dagli Austriaci negli anni 1822-24, poi perfezionati in occasione di sopralluoghi sul campo: le sue rappresentazioni delle numerose località costiere sono minuziose e certo veritiere, e per questo non solo accattivanti ma anche tanto più interessanti come documenti storico-ambientali.

Curzola in primo piano

Il primo fascicolo, intitolato Costa occidentale / dell'Istria / disegnata per ordine del / Lloyd austriaco / da / Giuseppe Rieger (Trieste, Litografia di B. Linassi e C.), dopo un frontespizio dall'impostazione geometrica seppur ornata di volute e svolazzi, si apre con un Sunto storico e con un Sunto statistico. Mentre il secondo dà brevi notizie a carattere geografico ed economico, il primo delinea le vicende dell'Istria dal "500 a. C., quando gli Istriani passarono dal Mar Nero nell'Adriatico ...," fino al 1813, quando "la regione fu riconquistata all'Austria".

La breve panoramica si conclude con la notizia che nel 1845 fu attivata la linea a vapore nell'Istria, sebbene in effetti il Lloyd l'avesse già istituita qualche anno prima; è quindi probabile che nel 1845 avvenisse l'inaugurazione ufficiale di un evento che aveva incontrato svariate difficoltà, e che il fascicolo di vedute intendesse sottolineare quella felice circostanza.

Il secondo fascicolo, del 1850, preceduto da uno scenografico frontespizio, si intitola Panorama / della Costa e delle Isole di / Dalmazia / nei viaggi dei Piroscafi del Lloyd austriaco. / Disegnato per ordine dello Stabilimento suddetto / da Giuseppe Rieger. / Trieste, Litografia di B. Linassi e C., e riprende le coste da Pola alle Bocche di Cattaro.

La raccolta sembra compilata con accurata attenzione alle esigenze di informazione dei passeggeri, quasi una sintetica guida turistica. Su ogni disegno sono riportati in italiano i nomi dei luoghi con l'indicazione della distanza in miglia da Trieste; ma spesso compaiono anche notizie ulteriori, dal numero di abitanti all'altezza dei rilievi montuosi; dalle autorità residenti nelle località più importanti alle caratteristiche di edifici particolari.

Un altro aspetto che non passa ignorato è il senso di quiete che le vedute esprimono, nel rappresentare acque calme in prossimità della costa, come se la navigazione si svolgesse interamente all'interno di canali tranquilli, quasi per infondere sicurezza nei passeggeri.

Spalato con il Palazzo di Diocleziano

Un chiaro fine propagandistico emerge, poi, dall'introduzione - nelle vedute - dei vapori del Lloyd in servizio lungo quelle coste, disegnati fuori scala rispetto al paesaggio e con grande precisione, per meglio consentirne il riconoscimento: come riferisce Umberto Del Bianco - che nel 1977 ha pubblicato In Istria e in Dalmazia / con il Lloyd austriaco / Itinerario di un viaggio marittimo tra Trieste e Cattaro / disegnato da Giuseppe Rieger, con ampio commento storico - si tratta del "Conte Mitrowski", del "Baron Sturmer I" e del "Baron von Kubeck", che il Lloyd Triestino aveva adibito alla linea Trieste-Pola: erano battelli a ruote in legno, gemelli, lunghi 38 metri per circa 230 tonnellate di stazza ciascuno, varati nel 1837 i primi due e nel 1842 il terzo.

Lussin Piccolo. A sinistra un vapore del Lloyd triestino
La città di Zara con le sue fortificazioni

Complessivamente le vedute dell'Istria e della Dalmazia misurano oltre venti metri e sono forse l'unica rappresentazione completa delle coste adriatiche orientali.

I due volumi furono ristampati da Campanotto Editore (Trieste, 1991), mentre edizioni diverse degli originali sono consultabili presso la Biblioteca Civica Sormani di Milano, come pure presso il Museo Storico Navale di Fiume. Una ristampa facsimile della terza edizione dedicata alla Dalmazia è stata pubblicata nel 2003 dal prof. Mithad Kozlicic presso l'Istituto Idrografico Croato a Spalato (e-mail), con ampia nota storico-critica plurilingue, che ne consente una più consapevole lettura: sarà certamente gradita a quanti amano le splendide coste della Croazia e dell'Adriatico orientale in genere.

Le carte sono state pubblicate anche in Coste del Mediterraneo nella cartografia europea 1500-1900, di
Paola Presciuttini, Pavone Canavese, (in nuova finestra)">Priuli & Verlucca Editori, 2004, 179 p., 318 ill.
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