Sulla cresta dell'onda

Il primo meridiano

La posizione del meridiano fondamentale per la determinazione delle longitudini è cambiata spesso nel tempo, di pari passo con il mutare delle conoscenze geografiche e nautiche, e degli interessi nazionali: quando l'Ecumene era delimitata a Ovest dalle Colonne d'Ercole, lì fu collocato il primo meridiano, poi arretrato alle Isole Fortunate, ossia le Canarie.

Con l'avanzare delle navigazioni in Atlantico, scoprendosi che non esisteva un confine occidentale, gli astronomi posero il primo meridiano in luoghi diversi: Copernico a Freudenburgo e Keplero a Uraniburgo. Mercatore preferì inizialmente l'Isola Forte Ventura nelle Canarie, e poi l'Isola del Ferro mentre, il secolo successivo, G.B. Riccioli lo collocò nell'Isola Palma.

Per risolvere le incertezze, Luigi XIII, con un decreto del 1° luglio 1634, lo stabilì all'Isola del Ferro. Tuttavia un secolo dopo le nazioni marinare avevano nuovamente adottato riferimenti diversi: gli Inglesi si basavano su Londra, i Francesi su Parigi, gli Olandesi sul Picco della Tenerifa - considerato il monte più alto del Mondo - e gli Spagnoli sulle Azzorre o sulla stessa Tenerifa.

Particolare della carta delle Canarie, con le isole Ferro e Tenerifa,
dall'altante nautico di Robiquet

Alla metà dell'Ottocento quasi tutti i Paesi europei si regolavano sul meridiano passante per l'osservatorio astronomico nazionale, gli Inglesi e i Paesi sotto l'influenza britannica avevano adottato Greenwich, mentre gli Stati dell'Italia preunitaria e gli Stati Uniti avevano scelto il meridiano di Parigi.

Alla fine del secolo, con l'infittirsi delle comunicazioni internazionali, si moltiplicarono gli sforzi dei geografi affinché si giungesse all'unificazione delle longitudini e dell'ora: nel 1881, al 3° Congresso geografico internazionale, fu avanzata la proposta di adottare il meridiano e il tempo medio di Greenwich, ma la questione implicava problemi di prestigio e di preminenza tra gli Stati, e non fu quindi definitivamente risolta per ancora qualche anno.

Fu ripresentata nel 1883 alla Conferenza geodetica internazionale di Roma, mentre gli Stati Uniti decidevano di adottare il meridiano del Ferro e la Germania optava per quello dell'Europa centrale, a 15°E da Greenwich, nel 1893 accolto anche dall'Italia.

Nel 1884, al Congresso geografico internazionale di Washington, la proposta ottenne l'assenso di quasi tutte le Nazioni presenti, e venne definitivamente ratificata nel 1912, alla Prima Conferenza Internazionale dell'Ora.


Il 23 febbraio 2007 nei Giardini vaticani è stata inaugurata la targa indicante il tracciato del Primo Meridiano d’Italia.

Notizie al sito Radio Vaticana


Tutto sulla cartografia antica nel web e in biblioteca, con oltre 3500 links ampiamente annotati per una guida ragionata [in lingua inglese] alla consultazione della rete e di testi fondamentali, al sito di Tony Campbell: www.maphistory.info/index.html


A cura di
Paola Presciuttini (aggiornamento 2007)
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