La Casa editrice Visscher venne fondata all'inizio del XVII secolo dal capostipite Claes Jansz (1587-1652), dopo un probabile apprendistato presso Jodocus Hondius. Fin dal 1620 egli produsse carte geografiche sciolte dell'Europa settentrionale, sulle quali compare a volte la versione latinizzata Piscator del suo nome.
Negli anni Trenta pubblicò il suo primo atlante, ovvero Tabularum Geographicarum Contractarum, che fu una mera riedizione del Caert Thresor di Barent Langenes (Middelburg, ca 1598), con poche aggiunte innovative.
Alla sua morte la Casa passò sotto il controllo del figlio Nicolaes (1618-1679), autore di Atlas Contractus Orbis Terrarum, pubblicato in varie edizioni tra il 1656 e il 1679, e di Germania Inferior in cinquantadue carte, del 1677. L'attività continuò con il figlio Nicolaes II (1649-1702), autore di Atlas Minor nel 1682 e di Atlas Maior nel 1702, e proseguì ancora per diversi anni sotto la direzione della sua vedova Elisabetta finché, nel 1726, l'azienda fu rilevata da A.H. De Leth.