In occasione delle celebrazioni per l'Unità d'Italia, a Perugia si è allestita una mostra intitolata Carte d'Italia 1482 - 1861, ad illustrare l'evoluzione politica e territoriale del Paese, nonché i progressi della tecnica cartografica, attraverso l'esposizione di sessantaquattro carte, variamente datate tra il 1482 e il 1861.
La mostra, che è stata allestita nel Palazzo della Penna, ha un duplice intento. Mostrare e raccontare - attraverso un'espressione scientifica ma anche artistica quali sono le carte geografiche, dove l'utile si concilia con il bello - un aspetto della storia dell'Italia, o meglio la rappresentazione che ne è stata fatta, dalla fine del Quattrocento all'Unità, quando l'Italia è essenzialmente un'entità geografica.
Il percorso espositivo, così come il catalogo, propone due sezioni: la prima rappresenta trenta carte dell'intera Penisola dal XV sec. all'Unità , e inizia con la carta di un Ignoto Berlingheriano (1482), conservata alla Biblioteca Augusta di Perugia, e si chiude con una splendida e rarissima carta intitolata Panorama italiano, stampata nel 1861, che sancisce l'avvenuta unificazione.
In quest'ultima si noterà che l'Italia è orientata a sud, protesa verso il Mediterraneo, ed è priva di confini interni come se la Penisola fosse stata realmente unificata, mentre sappiamo che il Veneto, il Trentino e il Friuli erano ancora sotto gli Austriaci, e l'attuale Lazio era ciò che restava dello Stato Pontificio. Le immagini che circondano la carta sono altrettante interessanti testimonianze della retorica risorgimentale: gli uomini illustri, gli stemmi delle principali città (mancano Roma e Venezia), i monumenti famosi e poi il popolo con i suoi costumi tradizionali regionali e le genti antiche dai Pelasgi fino al Settecento. Il tutto finalizzato a comunicare l'idea di uno Stato-nazione presente da sempre, di cui gli Italiani hanno sempre fatto parte come fosse una condizione naturale.
Nella seconda sezione di trentaquattro carte sono rappresentati gli stati preunitari che testimoniano la frammentazione politico-amministrativa che ha caratterizzato la storia del nostro Paese, fino alla fatidica data del 1861, di cui stiamo celebrando il 150° anniversario, anche se la completa unificazione arriverà anni più tardi.
Il Catalogo di 176 pagine, curato da Fabrizio Ronca, Alberto Sorbini e Antonio Volpini, è organizzato con saggi introduttivi e la riproduzione a colori a tutta pagina delle 64 carte esposte, accompagnate da una scheda che oltre a fornire dati tecnici, dà informazioni per una maggiore comprensione delle stesse.
Comitato promotore: Istituto per la storia dell'Umbria contemporanea, Regione Umbria, Comune di Perugia.
Comitato scientifico: Stefano Bifolco, Fabio Fatichenti, Alberto Melelli, Fabrizio Ronca, Alberto Sorbini, Mario Tosti, Antonio Volpini.
Collaborazioni: Camera di Commercio di Perugia, Fondazione Lungarotti, Biblioteca Comunale Augusta, Confindustria Perugia.
Prestatori: Biblioteca comunale Augusta, Stefano Bifolco, Gianni Brandozzi, Lucio Clementi, Enzo Fusari, Fabrizio Ronca, Antonio Volpini.
Hanno presenziato l'inaugurazione:
Catiuscia Marini, Presidente Regione Umbria
Andrea Cernicchi, Assessore Cultura e Politiche Sociali Comune di Perugia
Mario Tosti, Presidente ISUC
Alcune immagini delle sale espositive:
Dal catalogo della mostra abbiamo selezionato - per esigenze di spazio - alcuni dei pezzi più significativi.
Ignoto Berlingheriano,1482, Novella Italia, Incisione in rame, mm. 515x380.
Bernardo Silvano da Eboli, 1511, Sexta Europae Tabula, intaglio in legno, mm 560x410.
Nicolaus Visscher, 1652, Tabula Italiae, Corsicae, Sardiniae et adjacentiun Regnorum.
Ignaz Heymann (1765-1815). Anno 1800 ca. Italia cioè tutte le grandi e picciole sovranità e Repubbliche d'Italia. Incisione in rame di Pietro Zuliani, mm. 1050x1010.
Panorama Italiano, 1861. Litografia, mm 1120x810.