Sulla cresta dell'onda

ITALIA

Perugia - Palazzo della Penna
7 ottobre - 5 novembre 2011
Carte d'Italia 1482 - 1861
a cura di Fabrizio Ronca, Alberto Sorbini, Antonio Volpini

In occasione delle celebrazioni per l'Unità d'Italia, a Perugia si è allestita una mostra intitolata Carte d'Italia 1482 - 1861, ad illustrare l'evoluzione politica e territoriale del Paese, nonché i progressi della tecnica cartografica, attraverso l'esposizione di sessantaquattro carte, variamente datate tra il 1482 e il 1861.

La mostra, che è stata allestita nel Palazzo della Penna, ha un duplice intento. Mostrare e raccontare - attraverso un'espressione scientifica ma anche artistica quali sono le carte geografiche, dove l'utile si concilia con il bello - un aspetto della storia dell'Italia, o meglio la rappresentazione che ne è stata fatta, dalla fine del Quattrocento all'Unità, quando l'Italia è essenzialmente un'entità geografica.

Il percorso espositivo, così come il catalogo, propone due sezioni: la prima rappresenta trenta carte dell'intera Penisola dal XV sec. all'Unità , e inizia con la carta di un Ignoto Berlingheriano (1482), conservata alla Biblioteca Augusta di Perugia, e si chiude con una splendida e rarissima carta intitolata Panorama italiano, stampata nel 1861, che sancisce l'avvenuta unificazione.

In quest'ultima si noterà che l'Italia è orientata a sud, protesa verso il Mediterraneo, ed è priva di confini interni come se la Penisola fosse stata realmente unificata, mentre sappiamo che il Veneto, il Trentino e il Friuli erano ancora sotto gli Austriaci, e l'attuale Lazio era ciò che restava dello Stato Pontificio. Le immagini che circondano la carta sono altrettante interessanti testimonianze della retorica risorgimentale: gli uomini illustri, gli stemmi delle principali città (mancano Roma e Venezia), i monumenti famosi e poi il popolo con i suoi costumi tradizionali regionali e le genti antiche dai Pelasgi fino al Settecento. Il tutto finalizzato a comunicare l'idea di uno Stato-nazione presente da sempre, di cui gli Italiani hanno sempre fatto parte come fosse una condizione naturale.

Nella seconda sezione di trentaquattro carte sono rappresentati gli stati preunitari che testimoniano la frammentazione politico-amministrativa che ha caratterizzato la storia del nostro Paese, fino alla fatidica data del 1861, di cui stiamo celebrando il 150° anniversario, anche se la completa unificazione arriverà anni più tardi.

Il Catalogo di 176 pagine, curato da Fabrizio Ronca, Alberto Sorbini e Antonio Volpini, è organizzato con saggi introduttivi e la riproduzione a colori a tutta pagina delle 64 carte esposte, accompagnate da una scheda che oltre a fornire dati tecnici, dà informazioni per una maggiore comprensione delle stesse.

Comitato promotore: Istituto per la storia dell'Umbria contemporanea, Regione Umbria, Comune di Perugia.

Comitato scientifico: Stefano Bifolco, Fabio Fatichenti, Alberto Melelli, Fabrizio Ronca, Alberto Sorbini, Mario Tosti, Antonio Volpini.

Collaborazioni: Camera di Commercio di Perugia, Fondazione Lungarotti, Biblioteca Comunale Augusta, Confindustria Perugia.

Prestatori: Biblioteca comunale Augusta, Stefano Bifolco, Gianni Brandozzi, Lucio Clementi, Enzo Fusari, Fabrizio Ronca, Antonio Volpini.

Hanno presenziato l'inaugurazione:

Catiuscia Marini, Presidente Regione Umbria

Andrea Cernicchi, Assessore Cultura e Politiche Sociali Comune di Perugia

Mario Tosti, Presidente ISUC

Alcune immagini delle sale espositive:

Dal catalogo della mostra abbiamo selezionato - per esigenze di spazio - alcuni dei pezzi più significativi.

Ignoto Berlingheriano,1482, Novella Italia, Incisione in rame, mm. 515x380.
La carta è inserita nel volume Geographia di Francesco Berlingheri fiorentino [...] impresso in Firenze per Nicolò Todesco (1482). L'opera conosciuta anche come Le sette giornate della Geographia, dedicata a Federico da Montefeltro, è un rifacimento in versi del trattato Tolemaico con ampliamenti ed integrazioni.
Bernardo Silvano da Eboli, 1511, Sexta Europae Tabula, intaglio in legno, mm 560x410.
Impressa a Venezia il 20 Marzo 1511 da Giacomo Penzio "de Leucho" e dedicata al mecenate Andrea Matteo Acquaviva, duca d'Atri e signore di Eboli, la carta si fa apprezzare per il disegno del profilo costiero della penisola.
Nicolaus Visscher, 1652, Tabula Italiae, Corsicae, Sardiniae et adjacentiun Regnorum.
Il cartiglio esibisce al centro l'immagine allegorica dell'Italia, affiancata dalle personificazioni dei fiumi Tevere (a sinistra) e Po. Ai lati personificazioni del Mar Tosco (a sinistra) e Golfo di Venetia.
Nella cornice, in alto e in basso vedute di città eminenti; ai lati, costumi regionali.
Ignaz Heymann (1765-1815). Anno 1800 ca. Italia cioè tutte le grandi e picciole sovranità e Repubbliche d'Italia. Incisione in rame di Pietro Zuliani, mm. 1050x1010.
Si tratta di una probabile edizione "pirata" stampata intorno al 1800, della carta di Ignaz Heymann edita a Trieste nel 1799: rispetto all'originale riporta un numero minore di località, e vi sono inoltre alcune piccole differenze nelle allegorie.
Panorama Italiano, 1861. Litografia, mm 1120x810.
Splendida e rarissima carta che celebra l'unità d'Italia attraverso una veduta prospettica della penisola (senza barriere né confini) e una ricca cornice dove sono riportati 15 vedute, 46 ritratti di personalità delle arti, delle scienze e della politica, tra cui il re Vittorio Emanuele e Camillo Benso Conte di Cavour; chiude la bordura esterna una serie di 78 stemmi di città italiane.
A sinistra: ITALY / From the Original Map / by / G. A. Rizzi-Zannoni / Engraved for / The Classical Tour through Italy, / by the Rev.d J. C. Eustace / London, Published June 1, 1814 by J. Mawman. / Engraved by J. Smith, 1 Clements Inn, Strand. mm 451x1042
A destra: Statistical, Political, Mineralogical / and / Modern Map / of / Italy / contaning / All the Post Roads, Post Stations, Distances of Post, / and Cross Roads / together with the New Divisions, according to / the / Latest Treaties, / Dedicated to / The Emperor of Austria, / by / I. A. Orgiazzi. London, Published by Samuel Leigh, 18 Strand, / 1822. / Davies sculp. 10 Compton Str., Bruns.k Square.
La nota precisa che la carta has been reduced from the elaborate work of Bacler Dalbe in 52 sheets, but has received great improvements from several manuscript maps, from the Government Survey & Zannoni, &c. as wells as from the communications of scientific travellers; the mineralogical department has been obtained from Robillante's Mineralogical Map of Piedmont, and from the various works by Targioni, Tozzelli, Ermenegildo, Pini, Vandelli, Ferber, Dolomieu, Azuni, Galanti & others.
Segue spiegazione dei simboli ed elenco di cave e miniere. Incisione in rame, mm 685x1140.
Le due carte, molto simili, si caratterizzano per il loro orientamento che è spostato in senso antiorario di 45°, risultando in pratica "raddrizzate". Sono escluse, nella carta a sinistra (Rizzi Zannoni) quasi del tutto le isole, mentre nella carta a destra è esclusa parte della Sardegna; lo scopo era quello di inserirle più facilmente nelle guide di viaggio che proliferarono soprattutto dalla seconda metà del XVIII secolo.
Servizio fotografico e testi di Antonio Volpini, che grati ringraziamo.
A cura di Paola Presciuttini, ottobre 2011
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