Sulla cresta dell'onda

GRAN BRETAGNA

William Bligh e il rilevamento della Tasmania

Nel 1776 William Bligh, futuro comandante del "Bounty" - nato in Cornovaglia nel 1753 e morto a Londra nel 1817 - accompagnò James Cook nel terzo viaggio nel Pacifico, con le navi "Adventure" e "Resolution", come ufficiale di rotta di quest'ultima, sulla quale era imbarcato anche il giovanissimo George Vancouver.

Bligh partecipò pertanto al rilevamento della Tasmania, di cui redasse diverse carte, e poi dello Stretto di Bering.

Tasmania. William Bligh, 1777
ms. b/n, ca mm. 707 x 457, scala in miglia
Taunton, UK Hydrographic Office.

Successivamente fu incaricato di importare l'albero del pane dalle isole del Pacifico alle Indie Occidentali con il "Bounty", le cui sorti sono state immortalate dalla letteratura, ma ritentò con successo di lì a poco con la "Providence".

Lo accompagnava Matthew Flinders al suo primo imbarco che, all'inizio dell'Ottocento, completò il rilevamento e l'esplorazione della Tasmania.

Abbandonato in mare su una scialuppa dagli ammutinati del "Bounty", nel 1788 Bligh scoprì 14 minuscole isole disabitate, dalla superficie complessiva di 14 Kmq, in lat. 47°45' S e long.179° E, alle quali dette il nome della nave perduta.

La carta è stata riprodotta in Coste del Mondo nella cartografia europea: 1500-1900, (179 p., circa 300 immagini), da Priuli & Verlucca, editori, Ivrea, 2000.)
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