Sulla cresta dell'onda

GRAN BRETAGNA

Il Pilot for the West-Indies di Robert Laurie

Robert Laurie, editore di "bluebacks", si proclamava discendente di John Seller - autore dell' English Pilot nel 1671 e dell' Atlas Maritimus nel 1675 - e di Robert Sayer, editore del North American Pilot, nel 1775, e della cartografia di Thomas Jefferys.

Quest'ultimo (1695-1771) fu un apprezzato e versatile autore, la cui produzione svariava dalle mappe locali alle carte a grande scala dell'America Settentrionale - in collaborazione con James Cook intorno al 1760 - e delle Indie Occidentali, che gli guadagnò la nomina a "geografo e idrografo del Re".

Azzorre (particolare)
incisione, mm. 610 x 465, scala grafica in miglia, longitudine dal meridiano di Londra. Nel cartiglio "Chart / of the / Açores (Hawks) Islands / called also / Flemish and Western Islands / London / published 12th May 1794 by Laurie and Whittle. N° 53 Fleet Street".
Le Azzorre - già presenti nella cartografia italiana e catalana del XIV secolo, seppur non ben posizionate, e poi dimenticate da quei primi scopritori - furono "riscoperte" tra il 1430 e il 1450 dai piloti al servizio del Portogallo, che le chiamarono Açores, cioè "avvoltoi" per il gran numero di rapaci - in effetti falchi - che vi furono avvistati, e vennero rapidamente colonizzate dai Portoghesi. A loro, in un secondo tempo, si affiancò una comunità fiamminga poiché, nel 1466, Alfonso V cedette l'isola di Fayal alla zia Isabella, sorella di Enrico il Navigatore, andata sposa nel 1430 a Filippo il Buono duca di Borgogna e signore delle Fiandre. Le isole divennero pertanto note anche come Ilhas Flamengas, tanto che, per un certo periodo, si diffuse in Europa la convinzione che fossero state scoperte dagli Olandesi. Le vedute sono riprese a distanze variabili tra 3 e 25 miglia e abbracciano tutte le isole, da Corvo alle Formiche.

Nel 1794 Robert Laurie pubblicò una revisione dell'opera di Jefferys, intitolata A / Complete Pilot / for the / West-Indies, / including / the British Channel, Bay of Biscay, / and all the / Atlantic Islands: / done from / actual surveys / and / Observations of the Most Experienced Navigators / in / His Majesty's and the Merchants' Service. / By the late / Thomas Jefferys, Geographer to the king. / A new Edition, corrected to the present Time. / Neatly engraved on twenty-nine plates. London: printed and published by Robert Laurie and James Whittle, N°35, Fleet Street / (Successor to the late Mr. Robert Sayer).

La data di pubblicazione - 1794 - è indicata su alcune delle carte che compongono l'atlante, spesso illustrate da vedute di costa. (Genova, Istituto Idrografico della Marina)

La carta si compone di tre parti: nei riquadri in alto, piani di rade delle isole S. Jago e Mayo; al centro, la rappresentazione dell'arcipelago, con "osservazioni" geografiche, meteorologiche e nautiche; sotto, un riquadro ottenuto con impressione calcografica a sé - di cui si nota l'impronta del rame - di mm. 285 x 152, con vedute di S. Jago e Mayo. Nel cartiglio "The / Cape Verd Islands, / laid down from the Remarks and Observations of / Experienced Navigators, / by Mons. d'Apres de Mannevillete, / with several additions / London, Printed for Rob.t Sayer, Map & Printseller, N° 53 in Fleet Street, / as the Act directs 20th April 1788".

A sinistra sulla carta compaiono due meridiani graduati: dell'isola del Ferro "...First Meridian of the Ancients adopted by the French by an Edict of Louis XIII", e dell'isola di Tenerife "...First Meridian of the Spaniards and Dutch".
In alto a destra vedute di Porto Santo e di Madeira, di cui si precisa non solo la distanza alla quale esse sono riprese, ma anche l'ora della giornata in cui presentano tale aspetto.
In alto, "A chart of the Maderas and Canary Islands, / according to the surveys published at Madrid in 1780, by Don Thomas Lopés Geographer of His Catholic Majesty / and ascertained by the astronomic observations of the Chevalier de Fleurieu made by order of the French Government in 1769./ London / Published 12th May, 1794 by Laurie & Whittle. N°53 Fleet Street".


Isole Madeira e Canarie (particolare), incisione, mm. 474 x 565, scala grafica in leghe, longitudine dal meridiano di Londra e dal meridiano del Ferro.
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