Sulla cresta dell'onda

GRAN BRETAGNA

Matthews Flinders

Dopo la scoperta, nel 1642, dovettero passare più di 150 anni prima che le coste del continente australe risvegliassero l'interesse degli Europei: avendo perduto le colonie americane, l'Inghilterra cercava nuove aree di conquista e, dopo i resoconti favorevoli di James Cook, nel 1788 inviò i primi coloni che, in questo caso, furono deportati d'ambo i sessi, ai quali si proponeva quell'avventura in alternativa alla prigionia in Patria.

Nel 1795 Matthew Flinders fu designato a completare la ricognizione del New Galles, a bordo della "Reliance", e vi tornò nel 1801 con l'"Investigator" - sulla quale era al suo primo imbarco John Franklin - portando a termine il rilevamento dell'isola ed effettuandone l'intera circumnavigazione.

A lui si attribuisce il merito di avere scoperto il metodo per correggere la deviazione della bussola sulle navi in ferro.

Nel 1803 alle isole Mauritius fu imprigionato dai Francesi, in guerra con l'Inghilterra, e non fece ritorno in Patria che nel 1810, pubblicando il resoconto della sua navigazione - A voyage to Terra Australis - nel 1814.

Dall'opera è tratta la veduta di Port Bowen, come gli apparve la mattina del 24 agosto 1802.

Bowen, Australia. Matthew Flinders, 1802
(Birmingham, Central Library)
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