Tra le case editrici che producevano cartografia per uso della navigazione mercantile, si distingueva la "Mount & Page", attiva fin dagli inizi del Settecento, che nella seconda metà del secolo pubblicò un atlante-portolano delle coste atlantiche, dall'Irlanda alla Scozia, fino alle isole di Capo Verde. L'opera era intitolata The / English Pilot / for the / Southern Navigation / descending the / Sea Coasts, Capes, Headlands, Bays, Roads, Harbours, / Rivers and Ports: / together with the / Soundings, Sands, Rocks, and Dangers / on the / Coasts of England, Scotland, Ireland, Holland, Flanders, / Spain, Portugal, to the Streight's - Mouth; with the / Coasts of Barbary, and off to the Canary, Madeirs, / Cape de Verde and Western Islands. / Shewing the / Courses and Distances from one Place to another; the / Setting of the Tides and Currents; the Ebbing and / Flowing of the Sea, Ec./ London: / Printed for J. Mount, T. Page, and W. Mount, / on Tower - Hill. / M.DCC.LXXVI. (L'opera è consultabile presso l' Istituto Idrografico della Marina).
Il primo English Pilot, pubblicato da John Seller nel 1671-72 in due volumi rilegati in uno, ciascuno con un proprio titolo, per i tipi di John Darby, era stato ristampato in diverse edizioni per ancora qualche decennio. L'opera era stata poi rielaborata da John Thornton in quattro volumi, nel 1703, e aveva subito ancora un rifacimento nel 1708, da parte della casa editrice Mount & Page - in cooperazione con Samuel Thornton, figlio di John - che ne pubblicò successivamente versioni rivedute, sino alla fine del secolo. Il portolano, nell'edizione in folio qui descritta (Genova, Istituto Idrografico della Marina), comprende il Libro Primo del 1776 di 92 pagine e 25 carte, e il Quarto Libro datato 1778, di 66 pagine e 25 carte.
Nell' English Pilot compaiono, secondo l'uso ricorrente del tempo, profili costieri dal tratto poco accurato, che accompagnano nel testo la descrizione della costa.
Tago.