Sulla cresta dell'onda
artetitle

Bilancia

La costellazione della Bilancia non trae origine da alcun mito ed è l'unica, tra quelle dello Zodiaco, che "rappresenti" un oggetto anziché una creatura vivente. In origine l'area che essa occupa apparteneva alla costellazione dello Scorpione, di cui costituiva le chele; in epoca classica erano molti coloro che avrebbero preferito non modificare la composizione di quest'ultimo segno, e contenere lo Zodiaco in undici figure.

Virgilio invece preferiva la creazione della nuova costellazione, sotto la quale era nato Ottaviano Augusto, e nelle Georgiche narra intenzionalmente che lo Scorpione si raccoglie su se stesso per lasciar posto alla Bilancia.

costellazione Bilancia

Sul perché della scelta di questa figura, è stata formulata l'ipotesi che, rappresentando il concetto dell'uguaglianza, la bilancia sia da mettere in relazione al fatto che oltre duemila anni fa, per effetto della precessione degli equinozi, quell'area celeste conteneva il punto equinoziale d'autunno e quindi il giorno e la notte erano uguali.

E' anche probabile che i Greci dedicassero la costellazione alla dea della giustizia, rappresentata con gli occhi bendati e con una bilancia in mano, a simboleggiare l'imparzialità.

Presso i Romani, invece, i piatti della bilancia erano sorretti da Cesare, con allusiona alla saggezza e alla giustizia.

La costellazione non è chiaramente visibile, sia perché non è alta sul nostro orizzonte, sia perché non ha stelle cospicue. Occupa un'area di 538 gradi quadrati ed è interamente meridionale. Le sue stelle principali, Alfa e Beta, sono a metà dell'allineamento fra Spica, nella Vergine, e Antares nello Scorpione. La Bilancia culmina a Sud tra le ore 22 e 23 sul finire di giugno, e il Sole l'attraversa dal 29 ottobre al 21 novembre.

en