Sulla cresta dell'onda
artetitle

Chioma di Berenice

E' una costellazione del cielo boreale a SE dell' Orsa maggiore, discernibile ad occhio nudo per un gruppo di stelline a forma di "V", quasi al centro dell'arco costituito dalla coda dell'Orsa Maggiore. Essa fu introdotta tra le costellazioni dal mitografo greco Conone (fine del I sec. a.C.) in onore di Berenice II, moglie di Tolomeo III d'Egitto. Racconta infatti la leggenda che, quando il marito partì per combattere contro la Siria, la regina offrì in voto ad Arsinoe Zefiritide le proprie chiome affinché egli tornasse incolume dalla guerra. Al ritorno di lui, Berenice depose la sua splendida capigliatura nel tempio di Venere, da dove Zeus, ammirato da tanta bellezza, la trafugò. La leggenda della trasformazione delle chiome in costellazione, in seguito alla loro misteriosa sparizione, fu narrata dal poeta Callimaco in un poemetto di cui ci sono giunti pochi frammenti, ma ci rimane nella famosa traduzione di Catullo e in quella che del carme catulliano fece poi Ugo Foscolo.

Chioma Berenice
en