Sulla cresta dell'onda
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Orsa Maggiore

Insieme con l'Orsa Minore e con il Drago, trae origine dal mito incentrato sulla caccia che Crono dà al figlio Zeus, da cui verrà detronizzato secondo una profezia dei suoi genitori Urano e Gaia, e alle sue nutrici.

Secondo una leggenda diversa, Zeus si era invaghito della ninfa Callisto, che tuttavia aveva fatto voto di verginità, dalla quale ebbe il figlio Arcade. Artemide, cui ella si era votata, per punizione la trasformò in un'orsa.

Un'altra versione, invece, attribuisce la trasformazione alla gelosa Era, o allo stesso Zeus, che voleva nascondere la sua infedeltà alla divina consorte. L'orsa fu poi uccisa da Era, che aveva scoperto l'inganno; oppure da Artemide, come castigo estremo; o dallo stesso figlio ormai cresciuto e divenuto un abile cacciatore, che se la trovò davanti in un bosco e non la riconobbe come propria madre.

Zeus la pose in cielo come costellazione mentre Arcade, disperato, chiese a Zeus di trasformare anche lui in un orso, che divenne l'Orsa Minore. Secondo una diversa interpretazione del mito, Arcade divenne invece Boote (il Bovaro), custode dei sette buoi dell'Orsa Maggiore.

Per i Romani la costellazione rappresentava sette buoi che aravano il cielo stellato, inteso come un campo di grano. Septem Triones in latino significa appunto "sette buoi", da cui Settentrione, che indica la posizione in cielo della costellazione.

Orsa Maggiore
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