Sulla cresta dell'onda
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Serpentario e Serpente

E' collocata tra le due estremità opposte del Serpente, al quale è legata dallo stesso mito. Rappresenta Asclepio, l'Esculapio romano, figlio di Apollo e di Coronide.

Egli, infatti, avendo ucciso un serpente, si avvide che un secondo lo resuscitò mettendogli in bocca un'erba. Capì allora l'importanza e le proprietà delle erbe medicamentose, e imparò a servirsene per curare gli uomini, arrivando a sconfiggere la morte.

Divenne quindi un pericolo per il regno dell'Oltretomba e per l'equilibrio stesso della vita umana, e Zeus decise di trafiggerlo con uno dei suoi fulmini. Per vendicare la sua morte, Apollo uccise a sua volta i Ciclopi, artefici delle divine saette. Nella costellazione del Sagittario è rappresentata un diversa versione del mito di Asclepio.

La costellazione del Serpente è divisa in due dal Serpentario. La sua porzione più vasta e più luminosa è la testa, la cui stella principale è Unuk-al-Hay, che in arabo significa "collo di serpente".

Serpentario e Serpente
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