Secondo una prassi comunemente accettata, il tempo delle Ferrovie regola anche il tempo civile, ossia l'ora degli orologi pubblici e degli orari di lavoro ed é registrato in tutte le dichiarazioni di legge che lo prevedono.
Si riportano i Regi Decreti del 1866 e del 1893 che hanno regolamentato l'Ora in Italia e la Tabella dei periodi di applicazione dell'Ora Legale Estiva.
Il servizio dei convogli nelle ferrovie, quello dei telegrafi, delle poste, delle messaggerie e dei piroscafi postali nelle Provincie Continentali del Regno d'Italia, verrą regolato col tempo medio di Roma a datare dal giorno in cui sarą attivato l'orario delle strade ferrate per la prossima stagione invernale 1866 - 1867. Nelle isole di Sicilia e Sardegna i servizi predetti saranno regolati da un meridiano preso sul luogo delle rispettive cittą di Palermo e di Cagliari.
Meridiani delle tre cittą di riferimento:
Nel Regno d'Italia, quando in Sicilia erano le 12.00, nelle Provincie continentali erano circa le 11.56 e in Sardegna le 11.23
Con la progressiva adesione delle nazioni al sistema dei fusi orari, si rese necessario uniformare l'ora in tutto il Regno d'Italia.
Il servizio delle strade ferrate in tutto il Regno d'Italia verrą regolato secondo il tempo solare medio del meridiano situato a 15 gradi all'Est di Greenwich, che si denominerą tempo dell'Europa Centrale.
Il computo delle ore di ciascun giorno pel servizio ferroviario verrą fatto di seguito da una mezzanotte all'altra.
Le disposizioni precedenti entreranno in vigore nell'istante in cui, secondo il tempo specificato all'art. 1°, incomincerą il 1° Novembre 1893, e da quell'istante cesserą di avere vigore qualunque altra disposizione contraria.
Alle ore 0 del 1° Novembre 1893, tutti gli orologi pubblici si uniformarono al Regio Decreto: in Sicilia erano le 23.53, nelle Provincie Continentali erano circa le 23.49 e in Sardegna le 23.36.
La tabella, in taluni anni, riporta due riferimenti legislativi: il primo si riferisce all'entrata in vigore dell'Ora Legale Estiva e il secondo si riferisce al ritorno all'Ora del Fuso (Ora normale).
Per miglior chiarimento, in taluni casi, si fa riferimento al quotidiano genovase Il Lavoro; nel 1944, l'Italia ebbe due diverse legislazioni per l'Ora Legale Estiva, al Centro Nord con la Repubblica Sociale Italiana e al Sud con il Regno d'Italia.
1 ora avanti: da O.F. (Ora del Fuso) - a OLE (Ora Legale Estiva )
1 ora indietro: da OLE (Ora Legale Estiva) - a O.F. (Ora del Fuso)
1921 - 1939 : l'Ora Legale Estiva non é stata adottata
Dal 1949 al 1965 l'Ora Legale Estiva non é stata adottata
Sulla base della risoluzione del Parlamento Europeo del 12 Ottobre 1978 che invitava il Consiglio e la Commissione CEE ad uniformare la legislazione dell'Ora Legale Estiva fra gli Stati della Comunitą Europea e di successive disposizione in materia, dal 1980 i cambi dell'ora furono stabiliti dalle 2 alle 3 e viceversa.
Aggiornamento al 2010 alla pagina
www.ac-ilsestante.it/MERIDIANE/ora_legale/ORA_LEGALE_ESTIVA_IN_ITALIA.htm
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inserimento maggio 2007 - aggiornamento maggio 2010