Sulla cresta dell'onda

Bicentenario del Liceo Classico Cristoforo Colombo

Nell'attuale cortile porticato del Liceo Cristoforo Colombo, a Genova in via Dino Bellucci, un monumento allo Scopritore, firmato dall'autore Francesco Caroni, allievo di Augusto Rivalta.
Gli studenti Filippo Vionich e Lorenzo Bagnino, della I A, e Eleonoroa Carpi della II G

Sabato 18 ottobre 2008, nell'ampio cortile del Liceo Colombo - per iniziativa dell'Associazione "Amici del Colombo" e del Comitato Nazionale per Colombo - si è svolta una manifestazione fuori del comune per celebrare il bicentenario del Liceo, collegata alle Celebrazioni Colombiane.

L'Istituzione, infatti, ha messo in scena - nell'ampio cortile del Liceo, dove troneggia una statua del Navigatore - la rappresentazione dell'Atto Unico di Pier Maria Rosso di San Secondo, intitolato L'Ammiraglio dell'Oceano e delle Anime, per la regia della professoressa Patrizia Serra.

Efficaci interpreti un nutrito gruppo di studenti del Liceo: Valeria Faitanini, Marta Cristofanini, Paola Fossa e Bruna Roccasalva (C. Colombo); Bianca Garibotti e Martina Cotella (Juan de La Cosa, pilota della Santa Maria); Pietro Balestra (il mozzo Diego Almeniz); Michele Zannoni (il medico della Santa Maria); Valeria Fortunato (il mozzo di guardia all'orologio a sabbia); Marta Delfino, Eleonora Carpi, Beatrice Campanella e Alessandra Battinelli (voci di marinai).

Furio Zonza e Vito Savino, soci fondatori dell'Associazione "Amici del Colombo", si sono alternati nella lettura dell'introduzione all'Atto Unico, che ricostruisce i preliminari del Primo Viaggio e le apprensioni dell'equipaggio, raggiunto il Mar dei Sargassi, nel rilevare la deviazione della bussola rispetto alla Stella Polare.

La rappresentazione, di fronte a un folto pubblico di studenti, personale del Liceo e ospiti esterni, si è conclusa con la lettura, da parte del dr Bruno Aloi - presidente del Comitato Nazionale per Colombo - di un testo che ha riassunto i punti più importanti del testamento che Cristoforo Colombo ratificò il 19 maggio 1506, nominando suo figlio Diego come erede principale.

E per finire, l'impegno della professoressa Patrizia Serra è stato sottolineato con il conferimento della medaglia coniata appositamente per ricordare il bicentenario del Liceo.

Da sinistra: Vito Savino, Furio Zonza, Bruno Aloi, Tullio Pisacane, Maurizio Barabino

Le celebrazioni della ricorrenza sono continuate lunedì 20 ottobre presso il Salone del Gran Consiglio a Palazzo Tursi, sede del Comune, dove hanno ricevuto la medaglia del Bicentenario persone di spicco, che hanno frequentato il Liceo o si sono distinte nell'ambito dell'Associazione "Amici del Colombo":
- Bruno Aloi, presidente del Comitato Nazionale per Colombo
- Ugo Bechini, notaio estensore dello Statuto dell'Associazione
- Angela Franca Bellezza, ex allieva e poi docente universitaria, alla cui scuola si sono formati tanti docenti del Liceo
- Nunzio Còtena, preside del Liceo dal 2006
- Claudio Desirello, preside del Colombo (2000-2005)
- Salvatore Di Meglio, preside del Liceo Classico Doria ed ex allievo del Colombo
- Monica Puttini, assessore provinciale alle politiche scolastiche
- Marta Vincenzi, allieva del Liceo e attuale Sindaco della Città

Furio Zonza era stato premiato con la prima medaglia del Bicentenario il 9 maggio u.s., dopo una conferenza su tre Canti del Paradiso Dantesco.

Intervento del preside Còtena
Intervento del senatore Claudio Gustavino, ex allievo del Liceo Colombo
Da sinistra: Furio Zonza, Bruno Aloi - premiato - e Vito Savino

Al termine della manifestazione le personalità premiate hanno ricevuto in ricordo l'Annuario scolastico 2007-2008, a cura dell'Associazione "Amici del Colombo", che svolge un'intensa aattività extra scolastica aperta a tutti, attraverso conferenze che abbracciano tutti i campi della cultura.

La pubblicazione esordisce con la Prefazione del preside Nunzio Còtena e con l'Introduzione del prof. Ferruccio Bertini, presidente dell'Associazione Amici del Colombo, che ricostruiscono sommariamente la storia del Liceo, ricordando Allievi assurti alla celebrità per il loro impegno nei campi più disparati della cultura e dell'arte.

Tra questi, il poeta Camillo Sbarbaro, il premio Nobel Giulio Natta, il poeta cantautore Fabrizio De André, il pittore e scenografo Emanuele Luzzati, il cardinale Giacomo Lercaro, il prof. Alberto Bemporad, il prof. Salvatore Currao, il prof. Antonio Giusti ...

Alle pagine dedicate all'Associazione "Amici del Colombo" - a firma del presidente della Giunta avv. Maurizio Barabino - segue la dettagliata ricostruzione, da parte della prof. Enrica Bacigalupo, dell'Istituto dai suoi esordi come "Liceo Imperiale" a "Collegio Reale" (1808 - 1848), con ampia citazione di nomi, eventi e documenti.

L'arch. Roberta Ruggia Barabino completa, con pari dovizia di notizie, il quadro storico per il periodo 1848 - 2008, quando l'Istituto divenne "Convitto Nazionale" e infine "Liceo Classico Colombo".

A finire, l'elenco dei Presidi dal 1860 a oggi, l'elenco del Personale docente e non docente dell'anno scolastico 2007-2008, e i nomi e le foto degli Allievi delle diverse sezioni.

A cura di Paola Presciuttini, 25 ottobre 2008