Sulla cresta dell'onda

Abbiamo creduto di far cosa gradita agli appassionati, raccogliendo i nomi delle imbarcazioni mercantili usate nel Mondo. I testi sono prevalentemente tratti dal Dizionario di Marina medievale e Moderno della Reale Accademia d'Italia (Roma 1937), mentre le immagini provengono dai testi indicati in Bibliografia. La data di pubblicazione delle opere consultate giustifica il linguaggio a volte desueto.


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Suggerimenti, aggiunte, correzioni e immagini saranno gradite: contiamo sulla vostra collaborazione per arricchire la rubrica.

SACOLEVA

- Piccolo veloce bastimento, da 30-60 ton., con saccoleva, trinchetto quadro, e uno o due fiocchi. Usato nell'Arcipelago greco.
- Barche a vela greche e siciliane, attrezzate a trabaccoli, per la pesca delle spugne con la gangava.

Incisione da "Collection de toutes les espèces de bâtimens de guerre et de bâtimens marchands qui naviguent sur l'Océan et dans la Méditerannée", Paris, 1802, di Jean-Jerôme Baugean.

SADKA (russo)

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Barca grande adoperata per il trasporto del legname a Pietroburgo.

SAETTIA (term. antico)

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In documenti nautici del XIII secolo compare quale nome di grossi bastimenti da 48, 58, 64, 80 remi. Nel secolo XIV è menzionata da autori toscani quale bastimento da guerra e per passeggeri. In T. Tasso è citata come nave leggera e velocissima, senza remi.

SAFINA (term. antico)

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Nome arabo di una specie di galea e nave da corsa.

SAGITTA (sec. XII, XV)

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Nave a vela e a remi da guerra, da commercio, da pesca, usata nel Mediterraneo durante il Medioevo. v. Saettia

SALA-SALA

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Nome dato dai Malesi ai battelli dell'India, chiamati anche Gurabe, attrezzati pressappoco come gli sciabecchi d'Europa, che navigano nelle isole Sonda e Molucche.

SAMAPANA

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Gran battello a remi il cui baglio maestro è nella parte posteriore. Ha forme affilate ed è rilevato a poppa, senza coperta, con fondi piatti, da 70 a 80 tonnellate. Naviga sulle coste e sui fiumi della Cina, del Giappone e delle Isole della Sonda. Di costruzione grossolana: invece di chiodi ha caviglie di legno e due piccoli passavanti. Serve prevalentemente per caricare e scaricare bastimenti e per il trasporto di passeggeri.

SAMBUCO

SANDALO

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- Barca di poca pescagione, adoperata per il trasporto di merci e persone, soprattutto nei bassi fondali.
Barcone a fondo piatto, con paranchi, gru, ecc., a rimorchio nei porti per il carico e lo scarico di grosse navi.
- Piccola barca o chiatta, usata sul Nilo, con vento favorevole, da un solo uomo in piedi.
- Barca a fondo piatto, di forme eleganti come gli altri galleggianti lagunari, adoperata nella Laguna veneta per il trasporto di merci.
- In passato usata dalla Marina militare per il trasporto di materiali, munizioni e viveri all'interno degli arsenali

SANDOLINO

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Barchetta a fondo piatto, con poppa e prua aguzze, per una o due persone, con remo a pagaia. Ve ne sono anche da caccia, dove il rematore sta in piedi, con l'arma pronta.

SARDELLARA, SARDELLIERA

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Antico tipo di barca chioggiotta per la pesca delle sardine con rete da posta.

SARZANA

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Forse nome di nave, che ricorre nella Cronaca di Parma, all'anno 1276.

SCAFA (sec. XIV)

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- Barca di origine illirica, atta a navigare sui fiumi, armata di 2 bombarde, usata nella guerra di Chioggia.
- Sec. XVII: bastimento lunghissimo e poco sicuro, con vele latine, che non si avventurava in mare aperto.
- Specie di piccolo battello usato in Normandia e a Parigi.

SCARLARIA (sec. XIII)

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Nave piratica.

SCARLATA

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Gondola del doge a Venezia. Si suppone che il nome sia derivato dagli addobbi scarlatti: in italiano antico lo scarlatto era il panno di color rosso vivo e la scarlatta una pezza di pannolano dello stesso colore. Pare che vesti e tessuti in scarlatto si usassero a Venezia sin dal sec. XII.

SCENTAFAMIGLIE (lucch.)

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Piccola barca usata nelle paludi e nei laghi.

SCEVO

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Vedi SCIERE

SCHELMO

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Lancia piccola, non molto resistente, svelta, leggera, che voga solo a quattro remi di punta, con bel tempo.

SCHIFO

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- Grosso palischermo adoperato dall'equipaggio al servizio di una nave mercantile, come canotto.
- Piccola imbarcazione leggerissima, stretta e lunga, a un vogatore, fornita di due remi situati sulle scalmiere e fuori del bordo, con sedile scorrevole e senza timoniere.
- Sec. XIII: piccola imbarcazione veneziana.
- Sec. XVII: barchetta o battello che si portava nelle galee e negli altri vascelli.

SCHIRAZZO (sec. XVI, XVII)

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Bastimento mercantile turco, a vele quadre, usato anche a Venezia nel sec. XVI.

SCHONEER (ingl.)

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Goletta.

v.a. il modello di Valerio Doni, esposto alla 2a mostra di modellismo navale dell'Associazione Magellano, Bardolino sul Garda, settembre 2006.

SCHUTE

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Chiatta di piccolo pescaggio usata nel porto di Amburgo, per lo più non pontata, e di tonnellaggio variabile da 10 a 15 ton.

SCIABECCO

Bastimento da carico, a tre alberi verticali o poco inclinati a prora; il trinchetto e la maestra, a calcese, con vele latine; la mezzana a randa. Secondo le diverse forme dello scafo, lo sciabecco porta un albero di bompresso o un’asta di fiocco, e talvolta ne è privo.


Figure, dall'alto:

- Incisione di Petit su disegno di D. Lescallier, da Traité pratique du Gréement des vaisseaux et autres batiments de mer: ouvrage publié par ordre du ROI, pour l'instruction des Elèves de la Marine ... par D. Lescallier ... Paris, 1791.
- Incisione di J.-J. Baugean, fine XVIII sec., Genova, Civico Museo Navale.
- Sciabecco spagnolo a vele latine. Disegno e incisione di J.-J. Baugean. Da Borzone, 1987

- Modello di Sciabecco in argento eseguito dal vice-ammiraglio di squadra Rosset. Courtesy J.-M. Urvoy (Museo Navale, Parigi)

SCIABICA

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Barca usata nella pesca con la rete omonima.

SCIASCTUR

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Galleggiante di legno lungo circa 6 m. e largo 2, capace di caricare 5-6 tonnellate, usato da antica data in Mesopotamia come mezzo di trasporto sui fiumi, navigando nel senso della corrente, guidato da due o tre persone.

SCIELINGIA

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Piccolo naviglio indiano, leggerissimo, di banda, costruito senza chiodi, e dal fasciame cucito con filo di cocco o stoppa di palma.

SCIERE

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Uno dei tre grandi barconi non alberati, collocati alle testate del corpo di reti delle tonnare, detto anche Scevo o Usciere.

SCOAZZERA (venez.)

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Barca destinata al trasporto delle spazzature fuori di Venezia, per uso agricolo.

SCONA

No foto

Goletta a tre alberi, detta anche Barco bestia.

SCOOTER

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Yacht a due pinne, in grado di passare, senza fermarsi, dalla navigazione sull'acqua allo slittamento sul ghiaccio, e viceversa. Sono battelli con scafo lungo e piatto, analogo a quello dei piccoli racers, sotto il quale la chiglia centrale è sostituita da due chiglie laterali, che formano pattini. La parte anteriore di essi si raccorda con il fondo del battello per mezzo di un lungo piano inclinato che permette allo yacht, che naviga, di salire con la massima facilità sul ghiaccio. Viene governata orientando opportunamente le vele.

SCUNA

Dopo il brigantino a palo (localmente detto "scippe"), il bastimento mercantile più costruito ed amato dai Liguri fu, indubbiamente, il brigantino - goletta ("scuna").

Il brigantino - goletta, secondo la nomenclatura contenuta nell'Ordinanza Ministeriale n° 320 del novembre 1872 e nella successiva del 1879, è così descritto: "Bastimento con due alberi verticali, il primo a vele quadre, il secondo a vele auriche e bompresso". Ma nella parlata comune dei porti liguri fu chiamato più semplicemente " Scuna ", con una propria riduzione dalla voce inglese " Brik - Schooner ". Per illustrare, quindi, una pagina di storia ligure, da una semplice idea nata tra amici scaturì il modello della Scuna Ponentina, realizzato da Franco Fissore per il Museo Navale Internazionale di Imperia, in scala 1:33 al fine di ottenere particolari completi. Si doveva partire da fonti attendibili, da materiale documentale veritiero e non modellistico: parecchi anni dopo il modello era in mostra presso il Museo di Imperia, quale memoria della marineria ligure.

SCURLATA (basso lat., genov.)

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Bastimento citato negli Annali genovesi, con riferimento al 1011.

SCUTA (basso lat.)

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Nave citata in documento fiammingo del 1163.

SECAYL

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Barca araba.

SEMACCO

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In inglese smack.

SENAU (franc.)

Bastimento con attrezzatura come quella del brigantino, all’infuori d’un alberetto col picco di mezzana dietro l’albero di maestra.


Incisione di Y. le Gouaz su disegno di D. Lescallier, da Traité pratique du Gréement des vaisseaux et autres batiments de mer: ouvrage publié par ordre du ROI, pour l'instruction des Elèves de la Marine ... par D. Lescallier ... Paris, 1791.

SHAKHTUR

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Nave a vela araba usata almeno dal XII secolo in Mediterraneo. Il termine si incontra nei testi arabi medievali.

SHALLOP (ingl. antico)

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Bastimento piccolo e leggero, con un albero maestro poco alto e un albero di mezzana con vele al terzo o di lugro.

SKIFF

No foto

Imbarcazione di coppia del tipo dell'outrigger, ma a un solo vogatore. Data la sua grande leggerezza e la conseguente sensibilità sia al colpo del remo, sia ai movimenti del vogatore, viene costruita su misura, in funzione del peso e della statura del vogatore.

SKOTCHI

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Nave malese.

SKOW (ingl.)

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Battello a fondo piatto dei fiumi della Germania.

SKITE (ingl.)

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Battello a fondo piatto adibito al carico e allo scarico delle grandi navi.

SLABRE (franc.)

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Piccolo battello per la pesca dell'aringa, usato soprattutto in Olanda.

SLABRI

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Navicelletti che vanno alla pesca nel Levante.

SLOOP

Bastimento da diporto a un solo albero, grande randa e controranda con 2 o 3 fiocchi, attrezzato come il Cutter, ma non sempre dotato del fiocco più interno.


Figure, dall'alto:

Incisione di N. F. J. Masquelier su disegno di D. Lescallier, da Traité pratique du Gréement des vaisseaux et autres batiments de mer: ouvrage publié par ordre du ROI, pour l'instruction des Elèves de la Marine ... par D. Lescallier ... Paris, 1791.

Modello di Alberto Cosentino (Sanremo), esposto alla 2a mostra di modellismo navale dell'Associazione Magellano, Bardolino sul Garda, settembre 2006.

SMACK (italiano semalo)

Battello per la pesca d'altura nel Mare del Nord e nella Manica, attrezzato con rete a strascico, chiamato quindi anche Trawler. Attrezzato con rande, nell'Ottocento aveva un solo albero, e successivamente fu attrezzato con un albero e mezzo. Gli Smack a un albero sono a volte chiamati Cutter o Sloop. Quelli a due alberi, anche Ketch. L'uso in regioni diverse o per tipi diversi di pesca può comportare piccole differenze di costruzione e quindi di denominazione (Lowestoft Smack, Plymouth Ketch,Oyster Smack). Lo smack a due alberi, leggermente inclinati in avanti, è lungo 24 metri, è molto veloce, slanciato, a grande pescaggio. Gli alberi sono attrezzati con randa e controranda, il bompresso amovibile porta fiocchi e controfiocchi, mentre una trinchettina è collegata all' albero di maestra.


Acquaforte di Edward William Cooke.

SMAL-SCHIP (oland.)

No foto

Piccolo bastimento a un albero, a balestrone, che navigava nei canali d'Olanda.

SNAKR

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Secondo il Guglielmotti, bastimenti scandinavi che avevano la prua a forma di serpente o draghi.

SNEKAR

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Nave a remi delle regioni scandinave usata dai Vichinghi prima dell'anno 1000.

SNOW

Secondo il Fincati, nave mercantile in uso in Svezia, a due alberi quadri, che hanno a poppavia due aste tipiche.


Figura

Acquaforte di Edward William Cooke.

SOGO (sec. XVIII)

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Barca peschereccia provenzale.

STEAMER (ingl.)

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Nave a vapore di qualunque dimensione.