Sulla cresta dell'onda

Segnaliamo libri e articoli, attinenti alle nostre varie sezioni, senza obiettivi di programmata selezione. Si tratta a volte di opere di largo respiro, di recente pubblicazione e quindi reperibili in libreria; a volte sono invece cataloghi di esposizioni specializzate o di collezioni locali, pertanto strumenti fondamentali di conoscenza e di ricerca, per lo più reperibili presso l'ente promotore dell'evento o presso le biblioteche pubbliche locali.


Cafiero "Ninì" Gaetano, La piroga vuota / Gianni Roghi, il giornalista che divulgava la scienza subacquea vivendone le avventure. Editrice La Mandragora, Imola 2007 pp.179, cm 30,5x22, moltissime foto a colori e b/n


Caffi e Genova: la percezione del paesaggio ligure a metà Ottocento, a cura di Giorgio Rossini e Luca Leoncini (Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio della Liguria 2006; Skira Editore, Milano 2006, 271 p., ill. a colori)


È il corposo catalogo della mostra imponente allestita a Genova, nel Teatro del Falcone in Palazzo Reale, da marzo a giugno 2006.


Calisi Marinella, Guida alla visita del Museo Astronomico e Copernicano di Roma, Roma 1991, 145 p., ill.

Come dice l'Autrice, conservatore del Museo, "Il Museo ... annesso all'Osservatorio Astronomico di Roma, è articolato in importanti collezioni di documenti e strumenti astronomici, alcuni assai rari e pregiati, che costituiscono fonte di cultura per la Comunità, e conserva una raccolta di documenti e cimeli copernicani unica nel suo genere. Un primo allestimento si deve al prof. Massimo Cimino, direttore dell'Osservatorio Astronomico di Roma fino al 1979, che provvide, nel 1973, ad un sostanziale intervento per la sistemazione delle collezioni. Dal 1984, in seguito al furto di alcuni reperti, molti dei quali sono stati successivamente ritrovati, il Museo è rimasto chiuso per consentire l'installazione di sistemi di sicurezza e l'attuale riallestimento. Il presente lavoro ha lo scopo di fornire una introduzione generale all'esposizione, la descrizione della strumentazione più significativa e un elenco commentato degli oggetti esposti".


Carro Domenico. Ricerca storica e schede fuori testo di Gennaro Barretta: Corazzata Roma / Eccellenza e abnegazione per la Patria, Cooperativa Eureka, 2011, 147p., fig. b/n

Dalla prefazione dell'on. Federico Guidi: Inserito in un progetto culturale del Comune di Roma, questo libro vuole illustrare e commemorare uno dei tanti esempi di eccellenza, abnegazione, eroismo legati al nome della città di Roma. La corazzata Roma è stata una delle migliori - se non la migliore - nave da battaglia schierata nel corso della seconda guerra mondiale. Non ha mai partecipato ad azioni offensive e la storia le ha riservato un terribile destino. Questo libro, ben doccumentato e avvincente come un romanzo, si pone come obiettivo quello di mantenere viva la memoria delle grandi navi italiane e degli equipaggi che morirono per la Patria. [...] E insieme alla nave è il nome ROMA che vogliamo onorare; un nome conosciuto da tutti e in tutto il mondo. Roma con i suoi monumenti, la sua storia, i suoi eroi, le sue memorie. Roma che è anche un città costiera, affacciata sul Tirreno (il territorio del Comune comprende 20 km di costa). Ed è stato proprio il Comune di Roma a donare un'antica colonna, sulla quale spicca il nome ROMA, che è stata posta su uno scoglio della Maddalena nel 1949, a perenne ricordo dei Caduti che riposano in mare. La Corazzata Roma ha avuto l'onore e il privilegio di portare sul mare lo stemma della nostra città e lo ha mostrato al cielo negli ultimi istanti prima di sparire per sempre tra i flutti. Noi cittadini di Roma rispettiamo e onoriamo il nome della nostra città perché Roma Capitale è simbolo della Patria. Dell'Italia che ha appena compiuto 150 anni, alla quale siamo fieri di appartenere.


Calzamiglia Luciano L. e Giampiero Laiolo,, Civezza: la sua storia, Comune di Civezza, 2001, 286 p., ill.

Dalla prefazione del Sindaco Mario Proto si desume che il Comune di Civezza si è impegnato a far conoscere la storia, le tradizioni, le nostalgie dei "vecchi" del paese, attraverso svariate pubblicazioni. Quest'opera, dedicata alla società contadina di Civezza, è stata affidata a due studiosi di storia ligure che non hanno omesso alcun elemento della variegata fisionomia del luogo.


Campodonico Pierangelo (a cura di), Dal Mediterraneo all'Atlantico: la marineria ligure nei mari del mondo, Genova, Tormena Editore, 1993, 371 p., 269 fig.

L'opera, concepita quale catalogo (oltre che delle opere conservate presso il Civico Museo Navale) dell'omonima mostra realizzata a Genova presso il Palazzo Ducale nell'autunno 1993, è stata ristampata nel 1996, non solo per effetto del successo di pubblico, ma perché in effetti va ben oltre il catalogo descrittivo dei reperti esposti. Si colloca, infatti, sulla scia degli studi recenti tesi a evidenziare lo stretto nesso tra la storia della città di Genova con il mondo marittimo, per esaminare da una parte l'evoluzione dei mezzi e degli strumenti di navigazione e, dall'altra, il rapporto tra il mondo dell'arte, della scienza e della cultura marittima.

Più esplicativo di ogni descrizione è l'indice del voluminoso libro: Evoluzione della marineria ligure nell'età moderna: una lettura di storia marittima; Il Cinquecento: guerra, corsa e schiavitù; Il Seicento: l'Oceano nel Mediterraneo; Tra Seicento e Settecento: le "nuove navi", le nuove immagini delle navi; Gli orizzonti del mondo; Genova metropolitana: immagine della città portuale tra Seicento e Settecento; Gli strumenti del "marinaio geometrico"; Immagini del mare tra cultura artistica e arte popolare; La guerra sul mare in età napoleonica; L'età dei brigantini; La costruzione navale ligure nell'Ottocento: solo tradizione?; L'avvento dei piroscafi; Il Novecento: transatlantici dalla N.G.I. alla Società Italia: l'impronta ligure nella formazione della marina mercantile italiana.


Campodonico Pierangelo, Padiglione del mare e della navigazione: catalogo scientifico, Genova, Tormena Editore, 2002, 319 p., ill.

Ancora una volta P. Campodonico, con questo imponente catalogo, ci offre uno spaccato ricchissimo di vita marinara ligure, avvincente come un romanzo che parla attraverso decine e decine di immagini, a loro volta rappresentazioni eloquenti di ambienti portuali e mercantili ricostruiti, diorami a grandezza naturale, documenti, modelli navali, carte nautiche, strumenti, non semplicemente "esposti" ma piuttosto "ambientati" nel loro contesto reale. Meglio delle parole, vale - nuovamente - l'indice:

Genova e Colombo; Andrea Doria: vivere e combattere sulle galee; Il secolo d'oro dei Genovesi; Genova nell'età dei vascelli; Il "carruggio". Genova e il porto nella seconda metà dell'Ottocento; Il cantiere navale; Vita e lavoro a bordo dei velieri e nel porto; Viaggi e naufragi dei velieri liguri e italiani nell'Ottocento; Partono i bastimenti: l'avvento della navigazione a vapore in Liguria.


Capasso Ideale, Storia della nautica, Genova, Istituto Idrografico della Marina, 1994, 312 p., ill.

L'Autore - laureato presso l'Istituto Superiore Navale di Napoli, fondato dall'ammiraglio Pasquale Leonardi Cattolica, secondo direttore dell'IIM, dopo G. B. Magnaghi - ha dedicato la sua lunga vita al servizio della scuola delle professioni marinare: per quarant'anni ha lavorato presso l'Istituto Nautico di Savona, prima come docente e poi come preside, che ha anche dotato di un piccolo Museo di strumenti didattici e di documentazione relativa a Giacomo Bove; nel 1934 è stato fra i fondatori dell'Osservatorio Meteorologico della stessa città; nel 1954 ha realizzato Le nuove effemeridi nautiche dell'Istituto Idrografico della Marina; ha pubblicato opere fondamentali nell'ambito della nautica.


Capocaccia Orsini Lilia (già Direttore del Museo di Storia Naturale di Genova), Storie di Mare, Genova, Erga Edizioni, 2006, 168 p., ill.

Storie del mare insolite rispetto ai grandi temi naturalistici ed ecologici, che trovano generalmente spazio sulle pagine di questa collana. Qui si parla del mare come spazio economico, come teatro di tragici maremoti, ma anche del mare come crocevia di culture e come scrigno di tesori. E si parla della "lingua del mare", prima forma di unità tra uomini e paesi diversi, che navigavano insieme nel Mediterraneo. Storie del mare, dunque, con un unico filo che le unisce: il rapporto tra il mare e l’uomo.


Cappelletti Enrico, La Laguna di Truk, Longanesi, 2007, 270 p., ill.

La laguna di Truk è un fazzoletto di isole e atolli nell'Oceano Pacifico occidentale. Alla fine della prima guerra mondiale, insieme con tutti i territori delle ex colonie tedesche, fu affidata in mandato al Giappone. Divenne una base segreta della Marina nipponica e, nel febbraio 1944, fu teatro di una battaglia nella quale furono affondate decine di navi giapponesi. Il segreto intorno a questa flotta sommersa cominci= a diradarsi alla fine degli scorsi anni Sessanta. Nel 1972 E. Cappelletti inizi= una paziente esplorazione del sito, che ora è in parte documentata nel volume, con la ricostruzione degli eventi bellici, alcune misteriose sparizioni di aerei prima della guerra, ricordi personali degli incontri e delle immersioni di quel periodo. Truk è oggi diventata un paradiso per i sub di tutto il mondo.


Cappelletti Enrico e Gianluca Mirto, L'oro dell'Elba: operazione Polluce, MAGENES 2004, p. 367, ill.

170.000 monete d'oro e d'argento, innumerevoli gioielli e la Carrozza d'Oro dei Borboni: il preziosissimo carico del Polluce. Il gruppo di Inglesi che ha provato a recuperarlo illegalmente è riuscito a portar via solo una piccola parte di questo favoloso tesoro: quanto ancora giace sul fondo del mare, proprio davanti alle coste dell'Elba?

Un'inchiesta condotta con rigore e condita da una buona dose di avventura, intrighi internazionali, fitti misteri che si dipanano nel corso dei secoli.

Si pu= ordinare il libro direttamente dal sito www.relitti.it

.

Cappelletti Enrico, Il tesoro del Van Linden, IRECO 2003, p. 192, ill.

"In una calda giornata dell'estate del 1964, due subacquei si imbatterono, cercando di disincagliare l'ancora della loro barca, in blocchi di monete spagnole coniate a Potosì, Perù, nel 1620. In pochi mesi, sparse sulla sabbia, ne raccolsero migliaia per un valore commerciale di oltre quattro milioni di dollari...

Incapaci di gestire tanta fortuna, si affidarono a personaggi senza scrupoli, che in pochi mesi distrussero ogni sogno di ricchezza. I fortunati che si erano imbattuti nel bottino scomparvero dall'isola, il resto degli avventurieri fuggì, e il tesoro venne battuto all'asta, a Londra, molti anni dopo. Una storia sconcertante, un'avventura che ogni appassionato di mare vorrebbe correre e che, come molte storie di tesori, è finita male".

Enrico Cappelletti è stato testimone di questa vicenda. All'epoca dei fatti - che coinvolsero il cineasta Victor de Sanctis e un ancora sconosciuto Jacques Mayol - risiedeva a Freeport, Grand Bahama, ed era impiegato presso il Lucaya Casino. Già si immergeva con i pochi altri appassionati presenti sull'isola, e ha seguito tutta la vicenda ben oltre quegli anni.

Professionista del mare, ha cominciato come sommozzatore presso la SoilSub di Milano, per poi diventare fotografo professionista, redattore per riviste specializzate, editore.

Si pu= ordinare il libro direttamente dal sito dell' IRECO (Istituto Ricerche Ecologiche ed Economiche)


La Cartografia in Italia: nuovi metodi e nuovi strumenti dal Settecento ad oggi a cura di Andrea Cantile, Istituto Geografico Militare 2008, p. 244, ill.

L'opera, attraverso i saggi di numerosi specialisti ed esponenti degli enti cartografici dello Stato, si propone come ulteriore apporto alle riflessioni sulla cartografia italiana, avviate qualche anno fa, in occasione di una mostra presso il Museo Correr di Venezia, così come questo libro segue l'omonima mostra di carte e strumenti, ospitata presso il Palazzo Ducale di Genova nella primavera 2007.

Dall'indice:
M. Bevilacqua, Università Firenze, Geometri e catasti nell'Italia del Settecento;
A. Cantile, Ist. Geografico Militare, Firenze, Sulla nascita della cartografia ufficiale italiana: gesuiti, scolopi, laici e militari, tra le esigenze della polemologia, le occorrenze dell'amministrazione e le necessità della scienza;
P. Presciuttini, Ist. Idrografico Marina, Genova, La rivoluzione geodetica e le prime carte nautiche ufficiali del Mediterraneo;
L. Rossi, Università Parma, La nascita delle carte a curve di livello in Italia. L'attività della brigata Clerc nel Golfo della Spezia;
C. Colella, I.G.M., Dal pennino al mouse: l'Istituto Geografico Militare tra passato e futuro;
C. Cannafoglia, Agenzia del Territorio, L'attività e i progetti della Agenzia del Territorio nel settore della cartografia;
P. Cagnetti, I.I.M., La produzione e i progetti dell'Istituto Idrografico della Marina;
D. Tacchia, S. G. I., La produzione del Servizio Geologico d'Italia;
M. D'Antonio, C.I.G.A., La produzione e i progetti del Centro Informazioni Geotopografiche Aeronautiche;
D. Longhi, Centro Interregionale di Coordinamento e Documentazione per le Informazioni Territoriali, Le attività cartografiche delle Regioni e i progetti del Centro Interregionale;
G. Banchini, Compagnia Generale Riprese Aeree, Parma, La visione nadirale e le nuove tecnologie per il rilevamento e la rappresentazione delle informazioni geografiche;
D. Sguerso, Università Genova, I servizi di posizionamento satellitare;
M. Crespi, Università "La Sapienza", Roma, Le immagini satellitari ad alta risoluzione per la gestione del territorio, la formazione e l'aggiornamento di database cartografici;
L. Pasetti, Regione Liguria, Gis e Web-Gis: il suolo delle regioni per un nuovo concetto di servizio pubblico;
A. Cantile, I.G.M., Sfide e prodigi di una professione antica e viva. Riflessioni sul suolo sociale del cartografo nel XXI secolo.


Caputo Giovanni, L'ARTE MARINARESCA: vademecum del filonauta, Mursia editore 2010, p. 367, ill.

Un compendio delle conoscenze fondamentali per naviganti e appassionati di tradizioni marinare. Organizzato in tre parti, il libro descrive con disegni dettagliati l'armo della vela latina, barca mediterranea per eccellenza secondo le regole della tradizione marinaresca. Illustra poi il restauro delle barche in legno e infine presenta nodi e metodi dell'arte marinaresca affinati nel corso dei secoli. L'Autore, che vanta anni di esperienza nel settore delle barche d'epoca, fornisce uno strumento di lavoro pratico che mette assieme saperi antichi e tecniche perfezionate generazione dopo generazione.

Si pu= ordinare il libro direttamente dal sito www.tradizionimarinare.it.


Cassini Anna, Gio Domenico Cassini / Uno scienziato del Seicento, Comune di Perinaldo, 1994, 315 p., ill., XXIX tav. fuori testo

Una biografia avvincente ed esauriente nel ricostruire - con ampia e varia documentazione storica - la vita scientifica, pubblica e privata di questo geniale poliedrico scienziato, di Anna Cassini che, nonostante l'omonimia, non è imparentata con l'Astronomo, la cui discendenza si estinse in Francia nell'Ottocento.


Celletti A., Perozzi E., Ordine e caos nel sistema solare, UTET, p. 301

Negli ultimi quindici anni la scoperta di una miriade di corpi oltre l'orbita di Nettuno ha portato l'Unione Astronomica Internazionale a riformulare il concetto di "pianeta", e si è resa necessaria la definizione di una nuova classe di oggetti chiamati "pianeti nani". Il numero di pianeti noti orbitanti attorno alle altre stelle aumenta di anno in anno, obbligandoci a pensare al sistema solare come a uno dei tanti sistemi planetari esistenti nell'Universo e non più come a un luogo privilegiato. [...] In questo quadro in continua evoluzione, il libro di Celletti/Perozzi offre la possibilità di rivisitare la meccanica celeste. Il testo parte dai fenomeni fisici osservabili, trattati con formule matematiche di base e, attraverso il racconto di fatti e aneddoti storici, arriva ad affrontare le più moderne implicazioni della meccanica celeste, dal caos alla dinamica del volo. Gli autori conducono con disinvoltura il lettore [...] trattando la meccanica celeste con stile vivace e rigore scientifico. Un testo da non perdere per tutti gli appassionati di astronomia. È chiaro, semplice e di facile comprensione per studenti e per i non addettti ai lavori, mentre ai professionisti offre interessanti spunti di riflessione [...]. Recensione di Elisabetta Dotto - Osservatorio Astronomico di Roma.


Cenni storici intorno al Miracoloso Simulacro di N. S. della Fortuna che si venera nella Chiesa Parrocchiale dei SS. Vittore e Carlo in Genova - via Balbi, edito a cura di PP. Carmelitani Scalzi, Genova, 1934

È la storia singolare di una polena fuori del comune, oggi venerata come immagine della Madonna, in un'antica chiesa di Genova.


Chapuis Olivier, A la mer comme au ciel: Beautemps-Beaupré & la naissance de l'hydrographie moderne (1700-1850), 1060 p. e 130 tra figure e tavole, Parigi, 1999.

È l'esaustiva storia dell'idrografia e della cartografia francese, dalla fondazione del Dépôt des cartes in poi, scaturita da una tesi di dottorato in storia, discussa nel 1997 presso l'Università della Sorbona, al termine di una ricerca decennale.


Chinnici Ileana, G. Foderà Serio, L. Granata, Duecento anni di meteorologia all'Osservatorio Astronomico di Palermo, 2000, 86., ill.


La pubblicazione ripercorre la storia dell'Osservatorio Astronomico G. S. Vaiana dal 1791 a oggi e dei suoi strumenti, con cenni alla rete meteorologica della Sicilia e all'Osservatorio meteorologico di Valverde, e una folta bibliografia specialistica comprensiva di manoscritti e fonti d'archivio.


Civico Bucher Luciana e Fabio Vitale, Raimondo Bucher - La vita di un pioniere degli abissi nella cronaca del suo tempo Imola, La Mandragora, 2011, 352 p.

Obiettivo dell'opera è far conoscere la figura del "Bucher subacqueo" mettendo in risalto la sua grandezza quale subacqueo e sportivo e cercando di dare un piccolo contributo alla storia della subacquea. Sono riproposti alcuni dei tanti articoli di cronaca che hanno accompagnato le sue gesta esattamente come si presentano in originale, con trattini e virgolette aperti e mai chiusi, con nomi spesso storpiati, soprattutto nel caso dello stesso Bucher, chiamato "Ducher", "Blucher", "Bucker", "Buker", "Buccher" a conferma dell'eterna idiosincrasia italiana per le lingue straniere. Il Comandante Bucher in certi momenti è stato talmente "esagerato" nelle sue imprese che la gente inizialmente non gli ha creduto. Eppure un pò alla volta, faticando immensamente per provare che quanto faceva era vero, Raimondo Bucher si è conquistato un posto di primo piano tra gli eroi del suo tempo. Un eroe, quindi, ma certamente non un personaggio facile e accomodante. Sono rimaste famose molte sue dure polemiche con altri noti personaggi dell'ambiente subacqueo, sia sportivo sia industriale.


Classificazione e descrizione degli attrezzi da pesca in uso nelle marinerie italiane con particolare riferimento al loro impatto ambientale, a cura di Mario Ferretti, Enrico Tarulli, Silvia Palladino, ICRAM, Istituto Centrale per la Ricerca Scientifica e Tecnologia Applicata al Mare, 2002 (Quaderni ICRAM), p. 126, fig. 45

Dalla prefazione del presidente, Giuseppe Notarbartolo di Sciara: Essendo concentrata nelle aree biologicamente più produttive, la pesca costituisce una delle più importanti forme di interazione tra l'uomo e l'ambiente marino. Inoltre negli ultimi decenni le catture sono enormemente aumentate, al punto che molti stock ittici di ogni parte del mondo sono forte declino e la sopravvivenza di singole popolazioni o specie è in serio pericolo.Questo stato di cose spiega perché fin dal 1995 la FAO abbia elaborato un Codice di Condotta per pervenire a forme di pesca più sostenibili a lungo termine e con benefici socio-economici più equamente distribuiti, sia nell'ambito dei rapporti tra Stati che all'interno di essi. Nell'ambito del Mar Mediterraneo, area marina caratterizzata da importanti endemismi ,l'Italia occupa un ruolo particolare, poiché più di un terzo delle catture dell'intero bacino (circa un milione di tonnellate, secondo recenti stime FAO) sono ottenute lungo le nostre coste. Alla luce di queste considerazioni, una maggior conoscenza degli attrezzi da pesca utilizzati dalle nostre marinerie appare di rilevante interesse sia per le attività di controllo cui alcuni organi dello Stato sono preposti, sia per favorire la diffusione di alcuni sistemi di cattura a minore impatto ambientale.


Clifton Gloria, Directory of British Scientific Instruments Makers 1550-1851, Zwemmer 1995, p. xviii, 331, ill.

Prezioso repertorio di costruttori e rivenditori di strumenti nel Regno Unito - pubblicato sotto l'egida del National Maritime Museum - di cui fornisce nomi, indirizzi, periodo di attività e collaboratori.


Cooke E. W., vedi Sixty five plates of Shipping and craft drawn and etched by E. W. Cooke