Sulla cresta dell'onda

Segnaliamo libri e articoli, attinenti alle nostre varie sezioni, senza obiettivi di programmata selezione. Si tratta a volte di opere di largo respiro, di recente pubblicazione e quindi reperibili in libreria; a volte sono invece cataloghi di esposizioni specializzate o di collezioni locali, pertanto strumenti fondamentali di conoscenza e di ricerca, per lo più reperibili presso l'ente promotore dell'evento o presso le biblioteche pubbliche locali.


Federzoni Laura, Marco Antonio Pasi a Ferrara. Cartografia e governo del territorio al crepuscolo del Rinascimento, Firenze, Istituto Geografico Militare, 2006.

L'opera delinea la figura e la produzione cartografica di Marco Antonio Pasi, ingegnere idraulico e architetto presso la corte degli Estensi a Ferrara negli ultimi decenni del secolo XVI. L'mpegno del Pasi nella regolamentazione delle acque del Ferrarese, nella costruzione e nel restauro di fotezze e di palazzi in tutto il territorio soggetto ai Duchi d'Este è strettamente connesso con la sua opera cartografica che presenta evidenti connotazioni progettuali.


Ferrara Giuseppe, Memorie di un 2° Capo della Regia Marina (a cura di Orazio Ferrara), con saggio aggiuntivo La resa di Pantelleria. Storia di un enigma, Aviani & Aviani editori, Udine 2011.

Lo storico Renzo De Felice, a proposito della resa dell'isola di Pantelleria avvenuta l'11 giugno 1943, ha scritto lapidariamente che essa è stata una delle pagine "meno limpide della seconda guerra mondiale". D'altronde già il giornalista-scrittore Antonino Trizzino, nell'immediato dopoguerra, con un suo libro-denuncia aveva inchiodato il responsabile della resa alle sue pesantissime responsabilità di fronte alla storia per "quello che può definirsi il mistero di Pantelleria". Stranamente però ancora tutt'oggi la resa di Pantelleria rappresenta un vero e proprio enigma, uno di quei "misteri", mai pienamente svelati, che attraversano da sempre il sottosuolo carsico della Storia d'Italia dalla sua unità.


Ferrara Orazio, La navigazione nel mondo antico (dai Cretesi agli Etruschi) , Capone editore, 2011.

Una storia della navigazione nel mare degli antichi, tra misteriche deità marine, suggestive leggende e riti arcaici: tutto ciò è al centro del volume, che non manca di raccontare la evoluzione che si ebbe nell'arte marinaresca e in quella del costruir navi, arti che, di pari passo, si andarono sempre più affinandosi. Una storia dell'avventura umana sulle sconfinate e azzurre vie del mare, dove l'uomo, tra guerre e commerci, aveva racchiuso nel più profondo del cuore il mitico sogno di Ulisse: la conquista dell'ignoto.
Dall'alba della marineria, che vede le navi di Minosse far vela verso il mitico Egitto, alla Grecia arcaica, i cui marinai praticano la gentile e fascinosa consuetudine del rito augurale all'inizio di ogni viaggio; dagli enigmatici etruschi, straordinaria gente di mare, con il delfino beneaugurante per nume tutelare, alla piccola e coraggiosa marineria di Pantelleria, l'omerica isola di Kalipso, che non teme di sbarrare il passo alla potenza di Roma, sono gli argomenti di un libro, riccamente illustrato, dove la passione dell'autore per il mare e il mito, catapultano il lettore in un mondo ormai molto lontano nel tempo.


Ferrero Franco, Cervo borgo medievale, Imperia 1994, p. 110, disegni dell'Autore e di AA.VV.

La preistoria, la storia da Roma a oggi, i monumenti, le tradizioni e le opere d'arte del suggestivo borgo a picco sul mare, nonché i musei, le biblioteche e le pinacoteche del Ponente Ligure, "museo a cielo aperto".


Fiera Internazionale della Pesca, Commerci e culture nell'antica cartografia dell'Adriatico (Collezione cartografica Gianni Brandozzi - Ascoli Piceno), Ancona, Fiera Internazionale della Pesca, 18-20 maggio 2007.

È il catalogo dell'omonima mostra - che esponeva la collezione di Gianni Brandozzi e alcune carte prestate dall'Istituto Idrografico della Marina - allestita in occasione della "Fiera Internazionale della Pesca" di Ancona. L'iniziativa ha voluto ricordare - come scrive nella sua introduzione Dante Merlonghi, presidente dell'Ente Regionale Fieristico - il ruolo che, nella nostra civiltà, la secolare attività in mare ha avuto non solo nell'individuare tratte e approdi, ma anche per contribuire a disegnare la cartografia moderna.
Il catalogo ospita testi di M. Belogi, ufficiale geografo del Corpo Ingegneri dell'Istituto Geografico Militare (Dalla percezione dello spazio alla misura del mondo); P. Presciuttini, bibliotecaria dell'Istituto Idrografico della Marina (La produzione delle carte nautiche in Italia dall'unità ad oggi); C.Minciotti Tsoukas dell'Università di Perugia (Caratteri geostorici, economici e culturali dell'Adriatico).


Fincati L., memoria premiata con medaglia d'oro al III Congresso Geografico - sulle galee triremi genovesi e veneziane, in uso presso le due Repubbliche nel Cinquecento. Sta in Rivista Marittima, 1881.
Delle galee si descrivono la struttura, l'armamento, i remi, la voga, gli equipaggi e le condizioni di vita di questi ultimi, le tecniche di costruzione complete di disegni.


Fiorani Fabio e Giovanna Scaloni (a cura di), Antonio Piccinni incisore, Istituto Nazionale per la Grafica e De Luca Editori d'Arte, Roma 2005, 141 p., ill.

Conciso profilo biografico e catalogo ragionato delle incisioni conservate presso l'ING ed esposte in occasione della mostra dedicata, presso lo stesso Istituto nella primavera 2005, al pittore ed incisore tranese Antonio Piccinni, riscoperto dalla critica odierna, che a cavallo tra l'Ottocento e il Novecento lavorò come disegnatore e incisore di cartografia presso l'Istituto Idrografico della Marina.


Fissore Franco, Scuna: Brigantino Goletta 1903, 144 pagine, foto storiche, oltre 30 foto a colori del modello, innumerevoli tavole e disegni. L'opera può essere prenotata presso il sito dell'Autore www.mozzofranco.com o presso l'Editore A.N.C.R.E., 75 Avenue George V, 06000 Nice, www.Ancre.fr

Nell’intento di rimanere il più possibile fedele ad una ricostruzione storica, Franco Fissore iniziò oltre vent'anni fa il suo minuzioso lavoro di ricerca, attraverso foto dell’epoca, musei navali italiani e francesi, e documentazione personale dei discendenti dei vecchi armatori e capitani ponentini. E così è riuscito a raccogliere una mole veramente notevole di documentazione che si traduce ora in questo manuale capace di accompagnare il lettore passo passo nella costruzione del modello.


Folini Fernando con la collaborazione di Luigi Fratini, Stefano Moretti e Lorenzo Parma, Biologia del mare: il Mediterraneo, Fernando Folini Productions 2006, 184 p.

In formato "Neolibro", uno strumento visivo per conoscere e riconoscere la vita nel Mediterraneo e capire come sono strutturate le diverse comunità animali e vegetali, quali sono i legami con la luce, la temperatura, la salinità ...


Formicola Antonio e Claudio Romano, Barche e bastimenti tirrenici. I principali tipi di imbarcazioni in uso nel Mezzogiorno d'Italia tra il XVIII ed il XIX secolo, 54 p., in Rivista Marittima, supplemento, 1992.

Il pregevole supplemento è dedicato ai principali tipi d'imbarcazioni in uso nel Mezzogiorno tra il XVIII e il XIX secolo, ed è corredato di illustrazioni tanto più interessanti perché di massima costituite da riproduzioni di incisioni provenienti da collezioni private, e quindi ignote ai più.


Formicola Antonio e Claudio Romano, La base navale di Napoli dalle origini al giorni nostri: la nascita e lo sviluppo di un'importante struttura militare attraverso quattro secoli, supplemento alla Rivista Marittima 4/1995, p. 157, ill.

Seppur sinteticamente, il lavoro illustra non solo le strutture e gli impianti del complesso arsenalizio, ma anche il modello di vita, la produzione e l'organizzazione del lavoro nei vari periodi. L'interesse della trattazione è accentuato dall'apparato iconografico, in parte inedito.


Formicola Antonio e Claudio Romano, Una flotta in Fumo / Napoli 9 gennaio 1799, Supplemento alla Rivista Marittima, 1999, p. 63, ill.

Documenti, fatti e considerazioni sugli eventi che portarono all'incendio della flotta borbonica alla vigilia della nascita della "Repubblica Napoletana".


Formicola Antonio e Claudio Romano, Sulla scia della storia (la Regia Marina dal 1861 al 1945)

Si tratta di un DVD e tratta, per grandi linee, dello sviluppo della Regia Marina dalle origini alla svolta repubblicana. Gli Autori hanno scelto di utilizzare, come supporto visivo al commento narrato, esclusivamente foto d'epoca e immagini artistiche, che rendono il breve documentario unico nel suo genere.


Formicola Antonio e Claudio Romano, Pittori di Marina alla corte dei Borbone di Napoli: soggetti navali nel vedutismo partenopeo, supplemento alla Rivista Marittima 3/2004, p. 105, ill.

Affascinati dalla bellezza delle opere d'arte del periodo in questione e volendo illustrare la materia da un'ottica esclusivamente marinara, gli Autori hanno inteso trattare solo di quelle opere che hanno una stretta correlazione con i legni, i porti e i cantieri navali. Le opere sono state pertanto scelte per la loro valenza di documento storico, prescindendo dalla fama degli artisti, di cui viene data una breve biografia accompagnata da un commento storico.


Forti Leone Carlo, Fortificazioni e ingegneri militari in Liguria (1684-1814), 1992, p. 318, ill., glossario

Dalla descrizione delle fortificazioni, illustrata da numerosi documenti d'archivio, al ruolo dell'ingegnere militare, "testimone e attore di un processo storico intessuto nella trama della guerra".


Freghieri Cristina, Da 0 a -100 metri, un'autobiografia fuori del consueto, che racconta l'iniziazione all'immersione di una subacquea che ha scoperto una nuova dimensione.

Storia del suo percorso interiore, delle tecniche, delle esperienze alle pagine a lei dedicate, che ci offrono anche il resoconto del primo congresso internazionale sulla psicologia applicata alla subacquea.


Freghieri Cristina, Milford Haven: l'ultimo sospiro, ossia una documentazione completa sul disastro della petroliera nelle acque di Arenzano.

Oggi la petroliera Milford Haven è tornata a "vivere", seppur in modo diverso, trasformandosi in una "secca involontaria", aggredita dallo sviluppo della vita marina, che con il susseguirsi dei suoi insediamenti, ne ha colonizzato ogni parte. L'Autrice offre la sua testimonianza nelle pagine ad essa dedicate.