Il Duomo di Acireale è dedicato alla SS. Annunziata e a S. Venera; la facciata in stile neogotico, opera di Giovan Battista Filippo Basile (1825-1891), è fiancheggiata da due campanili dalla cuspide maiolicata, e presenta un bel portale secentesco.
Il pavimento del transetto è in gran parte occupato dalla ottocentesca
meridiana a
camera oscura, progettata nel 1843 da
Wolfgang Sartorius von Waltershäusen (1809-1876) e da Frederik Christian Peters (1813-1890).
La realizzazione materiale della meridiana è opera dello scultore Carlo Calì di Catania, città dove i due astronomi crearono una meridiana analoga nella basilica di S. Nicolò dell'Abazia. Il manufatto, lungo circa sedici metri e mezzo, è in marmo giallo con intarsi in marmo rosso, raffiguranti segni zodiacali disegnati da Giovan Francesco Boccaccini. Sui quattro lati sono riportate misurazioni scientifiche e notizie a carattere astronomico mentre lo gnomone, ossia il foro da cui scende la luce del sole, si trova a circa nove metri d'altezza; la longitudine è calcolata sull'Isola del Ferro, nelle Canarie.
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