Sulla cresta dell'onda
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Cervia - " Sale Nostrum "

Mail Art Project

Mail Art ovvero arte postale; l'arte che viaggia per posta Il concetto della mail art quale arte per tutti, alla quale partecipano i grandi artisti, ma anche i ragazzi delle scuole e gli appassionati, viene ad unire quindi l'arte in tutte le sue manifestazioni. E' affascinante anche solo il pensiero che ad un invito rispondano artisti da tutto il mondo ed ogni artista affidi alle poste la sua opera per poi lasciarla in dono alla località o alla persona che propone il progetto artistico. Le opere sono di generi diversi ma unite dal concetto che sta alla base di ogni partecipazione. E' la prima volta che Cervia viene propone un'iniziativa di questo tipo e lo fa pensando alle proprie radici, a quell'antico mestiere che la maggior parte dei Cervesi faceva in passato e soprattutto a quel prodotto che per secoli è stato motivo di contese e di guerre.

Elemento prezioso e caratteristico della città, il sale diventa elemento di stimolo per il lavoro di artisti affermati e "in erba" nonché per i bambini delle scuole. Non ci saranno limitazioni per quanto riguarda i generi e i materiali. Verrà indicato soltanto un formato minimo lasciando quindi spazio all'ispirazione artistica dei partecipanti. Non si tratta di un concorso, non ci sono infatti né vincitori, né vinti, ma solo partecipanti che con le loro opere andranno ad esprimere quanto nasce dallo stimolo "sale".

Le opere saranno raccolte fino al 15 aprile 2009, poi, dopo l'estate saranno messe in mostra nel magazzino del sale. Verrà inoltre realizzato anche un catalogo delle opere che verrà inviato a tutti gli artisti partecipanti.

" Promuovere nuove esperienze artistiche è fondamentale per una crescita culturale- dichiara Alberto Donati Assessore alla Cultura del comune di Cervia - e unire una esperienza artistica così ampia alle radici della nostra civiltà è per la città un evento davvero unico e importante. Sperimentare nuove forme d'arte fa parte dei "doveri" di questa città che ha sempre legato il luogo a grandi nomi dell'arte quali Grazia Deledda, Giuseppe Ungaretti, Mario Luzi, Giovannino Guareschi, Giuseppe Palanti, Tolmino Baldassarri, Maceo Casadei, Daiano, solo per citare alcuni personaggi del mondo del'arte che sono vissuti e che vivono a Cervia oppure che a Cervia hanno trascorso dei lunghi periodi. Il progetto Sale Nostrum, come abbiamo voluto scherzosamente chiamarlo, si propone di offrire alla città una opportunità spiritosa ma al tempo stesso molto seria di ammirare opere artistiche specificatamente legate al concetto "sale" che fa parte delle nostre radici."

A coordinare il progetto sarà la Galleria d'arte Atrebates di Dozza, esperta in progetti mail art. Sarà infatti essa a curare la diffusione del progetto e a raccogliere le opere dagli artisti.


Ufficio Stampa Turismo Comune di Cervia: Annalisa Canali - tel. 0544 915262
canalia@comunecervia.it

La MAIL-ART ( arte-postale) è un circuito artistico internazionale multimediale fondato in America da Ray Johnson nel 1962, che ha caratterizzato il XX secolo al di fuori dei canali tradizionali dell'arte, un network che coinvolge operatori culturali di tutto il mondo i quali, utilizzando la Posta, inviano le loro opere per aderire a progetti internazionali a tema, senza alcun condizionamento di critica e di mercato; quindi con un'Arte assolutamente svincolata da mode e da concetti precostituiti, ma al contrario totalmente libera ed espressa tramite la tecnica e la poetica che contraddistinguono ogni artista.

Tra gli intenti della Mail-art spiccano in modo preminente quello sociale, politico e solidale e ne sono prova i Progetti che circolano nel Mondo dedicati alla Pace, ai diritti umani, alla lotta contro i soprusi.

E' una coinvolgente forma di comunicazione artistica che si sviluppa in vari modi, dallo scambio gratuito e reciproco di opere ai PROGETTI A TEMA, dai contatti internazionali ai convegni, agli INCONTRI durante i quali gli artisti propongono installazioni, performances, ed azioni poetiche.

Mail-art è arte comunicata, Mail-art è arte donata, perché le opere restano a chi ha organizzato l'evento. Per fare Mail-art la generosità è d'obbligo. Ogni piccola opera è grande per l'anima che contiene e viene lasciata ad altri con sentita partecipazione e fraternità.

Questi altri conservano le opere con attenzione e considerazione, e nascono così numerosi Archivi privati colmi di interessanti opere/idee e di energia creativa, con funzioni di raccolta, studio, analisi, ma anche come punto di ridiffusione del fenomeno con mostre, pubblicazioni, invio di documenti, spazi alternativi, ecc.

(Dalla presentazione curata da Anna Boschi - Ray Johnson e la Mail-art - mostra a Castel S. Pietro T. (Bo) settembre 2008)