Sulla cresta dell'onda
 
 
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Viaggio nelle Filippine

Paola e Nino, dopo averci descritto lo Sri Lanka, ci raccontano l'inconsueta vacanza trascorsa nella Cordillera delle Filippine nel dicembre 2004.

Un suggestivo scorcio della Cordillera centrale

Visti

A differenza di altri Paesi, il visto turistico dura solo 21 giorni, ma si può prolungare fino a 59 giorni, recandosi presso gli uffici turistici presenti nei centri maggiori.

Suggerimenti sanitari

L'assistenza sanitaria è scarsa nei piccoli centri urbani dell'arcipelago e quasi inesistente nelle zone più remote; gli ospedali statali e gli ambulatori sono spesso male equipaggiati; quindi, in caso di emergenza, sarebbe meglio cercare di raggiungere la città più vicina e rivolgersi a una clinica privata. A Manila ci si può rivolgere al Makati Medical Center, tel. 02-815 991, zona Makati, oppure al Manila Doctor Hospital, tel. 02-524 3011, zona Ermita.

Lingua

Si parla correntemente l'inglese.

Clima

Molto umido, con temperature tra i 27° e i 35° sulla costa, nel periodo novembre-marzo; sulla Cordillera la temperatura può oscillare tra i 10° e i 30°, con evidente forte escursione termica.

Fuso orario

Otto ore in più rispetto all'ora solare italiana.

Moneta

La valuta filippina è il peso, 70 peso circa corrispondono a 1 euro. Si trovano uffici di cambio e banche in quasi tutti i centri frequentati dal turismo ma, quando ci si serve di uffici di cambio lungo le strade, è opportuno controllare e contare il denaro davanti all'operatore.

Tasse d'imbarco

Circa 15 euro pagabili direttamente all'aeroporto.

Comunicazioni telefoniche

Difficili. Possibili ma costose, dagli alberghi.

Religione

Salvo un'esigua minoranza musulmana, circa il 90% della popolazione è cristiana, in massima parte cattolica. Sono tuttavia radicate antiche usanze di cui sono un tipico esempio i celebri guaritori che vivono soprattutto nell'isola di Siquijor. Ogni anno richiamano una folla numerosa al loro Festival quaresimale delle erbe medicinali, che ha sede nella città di San Antonio e si svolge a partire dal Sabato delle ceneri.

Norme essenziali di comportamento

E' essenziale affrontare inconvenienti e disservizi con lo stesso garbo che dimostra la maggior parte dei nativi. Un sorriso, una battuta possono essere utili, mentre un atteggiamento astioso può provocare ritorsioni anche violente.

Manila

Trasporti:

è sconsigliabile usare gli autobus locali: sono camioncini fuori strada - un mezzo di trasporto tipicamente asiatico - colorati e divertenti ma aperti, e quindi non protetti dal forte inquinamento del traffico; inoltre Manila è considerata a rischio per la diffusa criminalità. E' pertanto preferibile usare i taxi regolari con il numero stampato sulla portiera, forniti di aria condizionata e sicuri. Per le grandi distanze esiste invece un efficiente servizio di pullman turistici, dotati di aria condizionata e servizi.

Tipica imbarcazione per la pesca e il trasporto nell'Arcipelago
Autobus urbani variopinti

Shopping:

l'offerta è vastissima; per esempio il DIVISORIA MARKET, in Santo Cristo St., è un centro importante per le imitazioni di abbigliamento firmato di tutte le marche. Nei pressi della chiesa di QUIAPO ci sono decine di bancarelle con ogni sorta di medicamenti alle erbe, pietre intarsiate e amuleti che si ritiene possiedano poteri curativi. Il QUINTA MARKET è un animato e variopinto mercato di pesce, ortaggi e altri generi alimentari.

Ortaggi in bella mostra al mercato di Manila

Nei vivaci mercati a CARRIEDO St. si trova di tutto: oggetti di legno scolpito, artigianato, vestiario, orologi … praticamente tutto quello di cui si può aver bisogno.

Da vedere:

Il Museum of Philipino People all'interno dell'ex Finance Building in Riza Park; una parte del museo è dedicata al relitto del San Diego, un galeone spagnolo secentesco; altri sale includono le rocce tombali antropomorfe, un'ampia collezione di manufatti precolombiani e strumenti musicali. Il

Lo University of Santo Thomas Museum of Arts & Sciences ospita una delle più antiche collezioni di Manila, con strumentazione risalente al secentesco Gabinete de Fisica, e poi monete, attrezzi e ceramiche a soggetto sacro.
Il Nayong Philipino riproduce in miniatura quanto di meglio offrono le isole, con una collezione di modelli dei più importanti monumenti; il comprensorio ospita numerosi piccoli musei, uno dei quali - il Museum of Ethnology - espone tessuti, armi, arnesi da lavoro e prodotti della cultura materiale delle diverse etnie, l'uso dei quali viene illustrato da personale vestito con costumi tradizionali.
Cimitero Cinese: così come nella vita, anche nella morte i cittadini abbienti di Manila godono di ogni comodità: questo celebre cimitero ospita tombe con lampadari di cristallo, aria condizionata, acqua corrente calda, cucine e bagni lussuosi, per soddisfare le necessità dei defunti lungo la strada per il paradiso.

Alberghi a Manila:

eccellenti in Adriatico Street, intorno ai 25 euro.

La Cordillera

Considerata l'ottava meraviglia del mondo, già da tempo sotto la tutela dell'Unesco come patrimonio dell'Umanità, la Cordillera è abitata dagli Igorot, un popolo antico che ha preservato la propria cultura. Il periodo migliore per visitarla è da aprile a maggio.
Offre paesaggi splendidi, natura rigogliosa e montagne interamente terrazzate e coltivate a riso. Non è ben attrezzata per il turismo e quindi richiede spirito di adattamento ma è un luogo di grande suggestione e rappresenta un'alternativa alle località marine frequentate dal turismo di massa.

Il tipico mezzo di trasporto pubblico in uso nella Cordillera

Banaue

Con le sue risaie a terrazze a 1500 metri di altitudine, si trova nell'area settentrionale della Cordillera; noleggiando un fuoristrada per cifre ragionevoli, si raggiunge Viewpoint, uno stupefacente belvedere a quota 2000 metri.

Una vista d'insieme delle risaie, da Viewpoint: da sempre i monti sono terrazzati lungo gli impervi declivi per consentire le coltivazioni

Una frazione di Banaue, al centro delle risaie, popolata dai lavoratori della coltivazione

Capanna, lungo le risaie, per il ricovero degli attrezzi e degli stessi coltivatori, nel periodo del raccolto

Sagada

E' una tranquilla località di montagna, dove il paesaggio è dominato da foreste di pini e risaie a terrazze che, insieme al clima fresco, ne fanno un luogo ideale per escursioni. E' famosa per le "bare sospese" della Lumiang Burial Cave, espressione di una diversa disposizione d'animo verso il morti: è un insieme di grotte calcaree che circondano l'abitato, dove la popolazione da sempre depone i propri defunti invece di seppellirli, impilando le bare in alte cataste, di cui le più antiche risalgono a 500 anni fa.

Le bare sospese di Sagada

Appena fuori dalla cittadina è possibile visitare una mostra permanente del fotografo locale Eduardo Masferre, già esposte in tutto il mondo, le cui foto rappresentano gli indigeni della Cordillera alla metà del XX secolo.

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