Sulla cresta dell'onda
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Qua e là per la Costa Azzurra:
Mentone

Collocata in una splendida posizione a ridosso di colli boscosi, a due passi dalla frontiera italiana, Mentone è una ridente città-giardino e un'accogliente stazione balneare della Costa Azzurra; ma è anche una città d'arte, anticamente luogo di villeggiatura dell'aristocrazia monegasca ed europea, sulla quale domina, all'apice del borgo antico che si inerpica sulla collina tra viuzze e scalinate, la grande Basilica barocca di San Michele Arcangelo.

Sul lungomare, alla radice del molo, si trova un bastione del XVII secolo - attribuibile all'architetto ligure Molassana che realizzò il fortino di Albenga di cui, infatti, il bastione richiama la struttura - trasformato in museo da Jean Cocteau (1889 - 1963) nel 1957.

Oltre alle numerose opere dell'Artista, vi si possono ammirare il mosaico della lucertola e l'arazzo "l'età dell'acquario", realizzato dalla manifattura Gobelins.

Sopra l'ingresso alla fortezza al di sotto del cordolo del bastione, una lapide reca la seguente iscrizione: Moi Prince de Monaco / desire que sur le roc / marquant la pointe de l'eperon portant la ville fortifiée de Menton / soit edifié un bastion qui avance dans la mer / et devienne la tête / armée de la cité / Honoré II / MDCXVIII

L'ingresso al Museo e le arcate adiacenti, decorate con mosaici, opera dello stesso Cocteau, di piccoli ciottoli bianchi e neri, che in Liguria assumono il nome di risseu.

Il bastione visto da ponente; all'estremità della breve cortina si intravede il monumento dedicato a Jean Cocteau

Il monumento in onore di Jean Cocteau di Arlette Somazzi, all'estremità della cortina di ponente, con l'epitaffio dello stesso Cocteau: Je reste avec vous
Le guardiole ai quattro angoli del parapetto della terrazza di copertura del bastione, con il tipico rivestimento a coppi colorati

A poca distanza, lo spettacolare monumento ad Ulisse (2004), di Anna Chromy.

Dal bastione-museo è ben visibile la monumentale meridiana della basilica secentesca di Saint-Michel, la più grande - con i suoi 52 mq di superificie - ad oggi conosciuta.


Foto W. Rossi, agosto 2007