Sulla cresta dell'onda
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Cervia - Le "sculture di sabbia"

Lo spirito di sabbia delle olimpiadi

L' undicesima edizione 2008 del mondiale di sculture di sabbia a Cervia
ha avuto come protagonista le Olimpiadi.

L'arte e la fantasia della sabbia sono tornate a Cervia. Sulla spiaggia libera, dall'8 al 10 agosto si è svolto il Campionato del Mondo di Sculture di Sabbia. Il classico appuntamento con i Sand Sculpturs, "gli artisti della sabbia, è arrivato alla 11° edizione.

Organizzato da Sportur, la società cervese ideatrice della manifestazione, quest'anno è stato ospitato all'interno del Beach Park, la struttura che ha sostituito il Beach Stadium.

Un'area del parco da spiaggia è stata "concessa" a Sportur. All'interno di questo spazio la società cervese ha allestito le aree per gli scultori. La manifestazione è iniziata l'8 di agosto. Il 10 agosto, come oramai è tradizione, alle ore 21, prima dei fuochi di San Lorenzo, si è dato avvio alla proclamazione del vincitore.

Le sculture sono poi rimaste in esposizione fino al 31 agosto dando vita ad un affascinante museo di sabbia.

Quest'anno le nazioni partecipanti sono state: Russia, Cina, Repubblica Ceca, Belgio, Bulgaria, Estonia, Polonia, Ucraina ed ovviamente Italia. Il tema delle opere è stato "Lo Spirito Olimpico - lo sport alle olimpiadi" , ovviamente rivisto e rivisitato attraverso la fantasia e l'abilità degli artisti della sabbia.

Monumento composito che celebra la grandezza di Firenze
Il monumento a Dante e ...
... a Paolo e Francesca
L' Inferno rivisitato

Quella della sabbia è un'arte antichissima. Nasce in oriente alcuni secoli fa come arte sacra, poi negli anni diventa sempre più forma artistica indipendente fino a diventare un vero e proprio campo di sfida tra scultori. In Italia, a Cervia, si organizzano tutti gli anni i Campionati del Mondo.

La gara, perché di vera e propria competizione si tratta, vede il confronto di 10 coppie di scultori. I team, scelti dall'organizzazione sulla base delle richieste che pervengono nella sede di Sportur, realizzano la loro opera lavorando 3 giorni 8 ore al giorno.

I metodi di lavorazione devono rispettare i canoni internazionali secondo i quali la sabbia deve essere impastata solo con l'acqua e non può avere al suo interno nessun supporto rigido. Per ogni scultura , che può superare i 4 metri di altezza, vengono utilizzate circa 6 tonnellate di sabbia e 18 tonnellate di acqua.

La sabbia viene bagnata e compattata a mano con dei pestelli in metallo. Solo a lavoro ultimato è consentito spruzzare sulla scultura una soluzione di acqua e colla che crea una pellicola impermeabile che mantiene la sabbia umida e compatta.



Ufficio stampa Sportur : 0544.974395

dario@sportur.com



Si ringrazia Sportur per le immagini - ottobre 2008