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Manfredonia: il torrione del Fico nella cinta muraria

Nel sito mondimedievali.net leggiamo che le prime tracce certe della fortificazione della cittadina risalgono al novembre del 1277, quando la Regia Curia angioina stipulò con mastro Giordano di Monte Sant'Angelo una convenzione per la costruzione delle mura di cinta della città.

Tale atto definiva lo spessore e l'altezza delle mura e delle quattro porte principali, oltre a due più piccole, una in corrispondenza del macello interno alla cinta muraria, l'altra che dava direttamente al porto.

Nel Quattrocento la Casa d'Aragona decise di potenziare la cinta angioina, con l'erezione di una nuova cinta muraria interna, parallela alla prima, e con il rafforzamento della precedente mediante un contromuro. Lungo il perimetro della cinta furono innalzate svariate torri a pianta circolare, di cui due sono state abbattute all'inizio del secolo scorso, come pure gran parte della muraglia, per fare spazio allo sviluppo edilizio della città.

Il Torrione del Fico - come leggiamo in manfredonia.net, che ne mette in rete una fotografia dei primi del Novecento - è l'ultimo baluardo della città verso il mare, oggetto di studio da parte di Ugo Jarussi dell'Amministrazione Provinciale di Capitanata che, nel 1972, ha scritto: "… la suggestiva bellezza dell'interno fa della torre non un semplice posto di avanzato avvistamento, ma un vero e proprio fortino di prima linea; un piccolo castello in miniatura, autonomo ed autosufficiente, per resistere ai primi urti anche senza l'appoggio di più sicure e forti retrovie".

Foto Paola Presciuttini, settembre 2005