A Chiavari, sulla facciata laterale della chiesa di S. Giovanni, opposta alla stretta via omonima, un orologio solare sotto lo spiovente del tetto.
In piazza Gagliardo vulgo Piazzetta dei Pescatori (o anche "dei Becchi"), sulla facciata dell'edificio d'angolo - sede del Museo Marinaro "Tommasino - Andreatta" - che prospetta su corso Valparaiso, una bella meridiana sovrastata dallo stemma della famiglia Gotuzzo, opera di M. Vaccarezza (2001) in base ai calcoli del prof. R. Morchio (1994).
Declinante a ponente, è completa di lemniscata e delle iperboli che indicano la posizione del sole nei diversi mesi dell'anno, unite ai corrispondenti segni zodiacali. In basso, l'immagine della goletta Fidente (1922), "l'ultimo dei grandi velieri varati nel Rione Scogli dai cantieri Gotuzzo". Sotto, un nastro con il motto: "Chi g'à da fâ cammin o deve ammiâ ö tempo e ö bastimentö" (Chi ha da fare del cammino, deve guardare il tempo e il bastimento).
L'Orologio Solare Equatoriale, in dotazione all'Associazione Culturale Il Sestante di Chiavari, é uno strumento atto a misurare l'ora solare vera in qualunque località della Terra, secondo il sistema maggiormente usato, detto delle Ore Francesi o Moderne, contate da Mezzanotte a Mezzanotte.
Con questo sistema, l'ombra dello gnomone tocca la linea oraria delle 12, quando il Sole transita sul Meridiano Superiore, al Mezzogiorno vero.