Sulla cresta dell'onda
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COLDIRODI

Le origini remote di Coldirodi - oggi frazione di Sanremo, celebre per la coltivazione delle rose - sembrano risalire al sec. IX quando la popolazione di Sanremo si ritirò sui colli retrostanti per cercare rifugio dalle incursioni barbaresche. Nel Mille l'insediamento fu consolidato dai Cavalieri di Rodi, da cui il nome del paese, naufragati sulla costa.

Il paese è famoso per la Pinacoteca che conserva il lascito del Reverendo Paolo Rambaldi, (1803 - 1865) rettore del Seminario di Firenze, amico di Vincenzo Gioberti e di Silvio Pellico. Alla sua morte egli lasciò al suo paese natale la sua biblioteca di oltre 5.000 volumi - tra cui incunaboli, cinquecentine, antiche stampe e lettere autografe di personaggi illustri - e oltre cento quadri dei secoli dal XV al XIV secolo, tra cui opere di Guido Reni e del Veronese.

Su un edificio adiacente alla Parrocchiale, intitolata a San Sebastiano, si trova un orologio solare moderno, munito di ortostilo e orientato a mezzogiorno, con il motto Sol lucet omnibus, "Il sole splende per tutti".

meridiana di Coldirodi
meridiana di Coldirodi

A cura di Paola Presciuttini, 30 marzo 2007