Sulla cresta dell'onda
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F i n a l b o r g o

Finalborgo

Finalborgo (SV), l'antica "Burgus Finarii", fu fondata intorno al 1188 dal marchese Enrico II Del Carretto, in ritirata verso l'entroterra da Savona, che fece costruire Castel Govone a protezione del borgo sottostante.

Il marchesato divenne rapidamente potente e il Castello, ormai residenza principesca, ospitò probabilmente l'imperatore Corradino di Svevia nel 1268, di passaggio verso l'Italia meridionale.

I Del Carretto erano in permanente conflitto con Genova e, nel 1449, le truppe della Repubblica distrussero il Castello e il Finalborgo, rapidamente ricostruiti e potenziati nel corso di pochi anni.

Nel 1571 gli Spagnoli occuparono il castello, per contrastare le mire di Genova e della Francia. Nel 1598 i Del Carretto cedettero definitivamente il marchesato alla Spagna che nel 1602 stanziò proprie truppe nel Finalese e, per circa un secolo, ne mantenne il possesso.

Il Finalborgo era circondato da mura con porte alle estremità. La Porta Testa, a ponente, era affacciata sull torrente Pora, adiacente al mercato e al dazio, ed era il varco di transito del bestiame e delle merci che venivano dall'entroterra.

La cittadina era quindi vivace e prospera, come attestano i suoi pregevoli edifici. Nella centrale piazza Garibaldi si trovano due meridiane contigue all'apice della schiera di case antiche.

Quella a destra indica le ore italiche, tipiche della tradizione nostrana. Quella a sinistra, databile alla fine dell'Ottocento, indica l'ora di Roma (meridiano di Monte Mario, dove si trova l'Osservatorio astronomico), adottata nel 1866, l'ora vera locale e l'ora di Greenwich, adottatata nel 1893, indicate da uno gnomone a catena. Il motto: Senza parlar io sono inteso / senza rumor l'ora paleso.

meridiana di Finalborgo
meridiana di Finalborgo
meridiana di Finalborgo

Nella piazzetta Meloria - una minuscola corte attorniata da bei palazzetti - una meridiana appena declinante a levante, non firmata, è datata 2000. Segna le ore dalle 10.00 alle 14.00. In alto le coordinate del luogo, in alto e in basso le iperboli dei solstizi, al centro la retta equinoziale, tutte con le relative date. Completa il quadrante la lemniscata del tempo medio.

meridiana di Finalborgo

(Foto Paola Presciuttini, 6 luglio 2007)

Un altro orologio solare moderno su una villetta in via Manzoni. Munito di stilo polare con gnomone a piastra forata, è declinante a ponente e la linea equinoziale è rappresentata dei numeri che indicano le ore, dalle 8.00 alle 17.00. In alto il valore della costante locale, +26° 30". É rappresentata l'iperbole del solstizio d'estate, con la data del 21 giugno a sinistra. A destra è indicato l'anno 1992, mentre in basso al centro una scritta informa che Familia Berghenti hoc opus fecit fieri / Cannistra magister genuensis pinxit, cioè "commissionata dalla famiglia Berghenti, dipinta dal maestro genovese Cannistra".
Il motto: Sine sole sileo.

meridiana di Finalborgo
meridiana di Finalborgo

Fotografie di Carlo Di Ruzza

A cura di Paola Presciuttini, giugno 2010