Sulla cresta dell'onda
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Füssen in Baviera, Germania

Füssen è una cittadina della Baviera meridionale nel distretto della Svevia, prossima al confine con l'Austria, a breve distanza dal lago artificiale di Forggensee e dal castello di Neuschwanstein, uno dei più spettacolari tra quelli costruiti per volontà del re Ludwig II.

Gode di una pittoresca posizione sui colli prealpini che si affacciano su idilliaci paesaggi lacustri e sulle sponde del fiume Lech e vanta origini antiche; infatti, per l'importanza strategica della zona, i Romani nel III secolo fondarono un castrum detto Foetibus, nel luogo dove ora sorge lo Hohes Schloss ("Castello Alto"), in passato residenza estiva dei principi-vescovi di Augsburg (Augusta), e oggi uno dei complessi tardo-gotici più significativi della Germania, con una corte pittoresca e splendidi affreschi trompe-l’oeil sulle facciate. Ospita capolavori del tardo-gotico e del Rinascimento, ma anche il museo dei trenini Zeitschienen.

A Füssen s'intersecano quattro vie di comunicazione: la via fluviale del Lech; la celebre Romantische Strasse ("Strada Romantica"), da Füssen a Würzburg, che collega i paesi più suggestivi e ricchi di storia della Baviera e dell'adiacente Baden-Württemberg; la Strada tedesca delle Alpi; e la Via Claudia Augusta aperta dei Romani, per collegare l’Italia settentrionale ad Augusta Vindelicum, l’attuale Augsburg, allora capitale della provincia della Rezia.

Nel secolo VIII Mang, monaco di San Gallo, si insediò a Füssen per iniziare l’evangelizzazione dell’ Allgäu. Nell’840 i vescovi di Augsburg fondarono sulla sua cella il convento benedettino di St. Mang, trasformato nel XVIII secolo in un imponente complesso di stile barocco, che oggi ospita il Museum der Stadt Füssen, ossia il museo civico della città. Le sue sale custodiscono non solo l’affresco della Danza macabra di Jakob Hiebeler (1602) nella ex cappella di St. Anna, ma anche antichi liuti e violini, opera dei maestri liutai che si riunirono in corporazione e nel 1562 si dotarono, primi in Europa, di un proprio statuto.

A Füssen si trovano tre quadranti solari, variamente collocati nello Hohes Schloss: uno è affrescato sulla facciata che dà sul cortile; è orientato a mezzogiorno e vi compaiono due date: in alto il 1499, in basso il 1603; segna le ore sia con numeri arabi, sia con caratteri gotici.

Al di sotto, un bow-window che in effetti è un trompe-l’oeil sul quale compaiono presumibilmente le insegne dei principi-vescovi di Augsburg.

quadrante dello Hohes Schloss
quadrante dello Hohes Schloss

Il secondo, evidentemente dello stesso autore, si trova sulla parete meridionale del castello e non è datato; come il precedente, è munito di stilo polare.

quadrante dello Hohes Schloss

Il terzo, in tutto simile ai precedenti, è affrescato sulla parete meridionale della Uhrturm, la "torre dell´orologio" affacciata sul cortile del castello.

quadrante della Uhrturm
quadrante della Uhrturm

Foto e notizie diCarlo Di Ruzza

A cura di Paola Presciuttini, marzo 2010