Sulla cresta dell'onda
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Ochsenhausen - Baden-Württemberg

Ochsenhausen si trova nel land del Baden-Württemberg sulla Strada Barocca dell'Alta Svevia, tra Ulm, città natale di Albert Einstein ed il lago di Costanza. E' da anni gemellata con le città di La Fère (Francia) e Subiaco (Italia). E' dominata, dall'alto del colle, dall' imponente ex-Abazia imperiale dei Benedettini, di cui le prime notizie risalgono al 1093, quando il Vescovo di Costanza consacrò la prima chiesa del convento e, nel 1495, diventò la potente Abazia dell'impero con giurisdizione propria e seggio e voto nella Dieta.

abazia di Ochsenhausen

In epoca barocca fu decorata con opere d'arte dei più famosi pittori e scultori dell'epoca, mentre i Benedettini coltivavano la musica e si dedicavano allo studio e all'insegnamento - presso l'Università di Salisburgo - della matematica e dell'astronomia, come attesta ancora oggi l'osservatorio astronomico preservato nella torre del convento.

Con la secolarizzazione in epoca napoleonica l'Abazia fu chiusa e, con i suoi possedimenti estesi su una superficie di 255 chilometri quadrati, divenne proprietà del Principe di Metternich, padre del cancelliere Klemens von Metternich, tra i principali negoziatori durante il Congresso di Vienna (1 ottobre 1814 - 9 giugno 1815), ma vent'anni dopo fu venduta al Re del Württemberg.

L'Abazia deve il suo nome - "casa del bue" - e il suo stemma araldico, nel quale figura un bue che esce dalle porte della chiesa, a una bella leggenda: in origine nella zona sorgeva un convento di suore che dovettero fuggire all'incalzare degli Ungheresi invasori, non prima di aver sotterrato sul colle le proprie ricchezze. Molto tempo dopo un bue che trainava un aratro riportò alla luce il tesoro e l'evento fu interpretato come manifestazione del volere divino che un altro convento fosse edificato nello stesso luogo.

Oggi gli imponenti edifici ospitano l'Accademia Regionale di Musica che, con i suoi 30.000 partecipanti all'anno, è una delle maggiori sedi di formazione musicale della Germania. Il museo situato nell'adiacente Palazzo del Principe illustra la storia dell'Abazia benedettina, mentre la sala della biblioteca e quello che una volta era il magazzino della frutta ospitano periodicamente concerti e mostre d'arte. Famoso è l'organo conservato nella chiesa dell'ex-Abazia.

Altra attrattiva peculiare di Ochsenhausen è l'Öchsle - il "Piccolo bue" - ossia l'unica integra linea ferroviaria a scartamento ridotto con locomotiva a vapore del Württemberg : perfettamente restaurata, è oggi un reperto museale ma ogni estate, tra maggio e ottobre, attraversa per 19 km il paesaggio tra Ochsenhausen e Warthausen vicino Biberach, trasportando circa 50.000 turisti all'anno lungo un itinerario di grande suggestione.

treno di Ochsenhausen

Nel sito www.ochsenhausen.de, alla voce Tourismus & Freizeit, più ampie notizie in italiano.

La città possiede tre quadranti: uno si trova sulla parete sud-est della scuola elementare nella Jahnstraße, n. 4. Declinante a levante, con stilo polare, segna le ore dalle 6.00 alle 15.00 ed è sobriamente decorato con immagini che forse richiamano la fauna e la flora locale.

scuola elementare - Ochsenhausen
scuola elementare - Ochsenhausen

Il secondo è collocato sulla parete di sud-est di una casa privata nella Memmingerstraße (ossia "Strada per Memmingen"). É un originale quadrante realizzato in metallo nero applicato sull'intonaco, con stilo polare.

casa privata - Ochsenhausen
casa privata - Ochsenhausen

Il terzo quadrante si trova sulla parete occidentale di una villa nella Bahnhofstraße ("strada della stazione"). É declinante a ponente e segna le ore dalle 10.00 alle 20.00, dipinte all'interno di un nastro sorretto da un putto. In alto, seduto sulla linea dell'orizzonte, è rappresentato un uomo canuto e alato appoggiato con un gomito su una clessidra, mentre l'altra mano sostiene lo stilo polare : forse il dio Crono?

meridiana di Ochsenhausen
meridiana di Ochsenhausen

Fotografie di Carlo Di Ruzza

A cura di Paola Presciuttini, giugno 2010