Sulla cresta dell'onda
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Meridiane a Roma

galleria Borromini

In piazza Capo di Ferro si trova Palazzo Spada, già di proprietà del cardinale Girolamo Capodiferro (1502-1559) e ora sede del Consiglio di Stato.

Nel 1632 il cardinale Bernardino Spada lo acquistò e ne affidò la ristrutturazione ad artisti e architetti, tra i quali il Borromini, che ideò la celebre galleria prospettica, oltre il giardino piccolo dei melangoli.

Di fronte a Palazzo Spada, sul prospetto laterale di Palazzo Ossoli, affacciato nella stessa piazza, un quadrante solare monumentale seppur lineare è inciso nell'intonaco.

Declinante a ponente, è a ore francesi segnate da numeri romani, mentre le linee orarie delle 11, delle 13 e delle 17 sono evidenziate da fiori di giglio in ottone.

meridiana di Roma
meridiana di Roma

In via del Colosseo, una salita lunga e stretta all'incirca parallela a via dei Fori, sul prospetto di una schiera di case orientate a mezzogiorno, un orologio solare d'epoca, è collocato all'altezza del primo piano.

È inciso su lastra di marmo di piccole dimensioni ed è munito di stilo polare.

In alto il motto Tempus fugit.

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meridiana di Roma

In viale Regina Margherita, non lontano dal Policlinico, si trova un elegante complesso condominiale di primo Novecento, denominato "Italia", all'interno di un piccolo parco privato cinto da mura.

Due edifici attigui, esposti l'uno a mezzogiorno, l'altro a ponente, sono ornati da orologi solari di bella fattura, con stilo polare.

Il quadrante volto a ponente è completo di lemniscata, e reca il motto Perpetuo vobis hora beata fluat, "siano per voi liete in eterno le ore"; il secondo ha per motto Horas non numero nisi serenas, "segno solo le ore serene".

meridiana di Roma
meridiana di Roma

Foto Paola Presciuttini, 20 ottobre 2007

Il volume di studi Villa Borghese : L'uccelliera, la Meridiana e i Giardini Segreti, di Alberta Campitelli e Albra Costamagna con nota di restauro di Antonio Forcellino e schede botaniche di Beth Blosser ( © 2005 Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Romano) descrive la coesistenza di una pars urbana e una pars rustica, nell'ambito di Villa Borghese - ottanta ettari in un perimetro di quattro miglia - entrambe indispensabili per garantire quella globalità di esperienze, estetiche e quotidiane , per la quale la villa fu progettata e compiuta.

Il palazzo principale, o "Casino nobile", fu realizzato tra il 1610 e il 1613 su progetto di Flaminio Ponzio, mentre l'Uccelliera fu eseguita da Giovanni Vasanzio tra il 1617 e il 1618, alla quale si aggiunse, intorno al 1680, il palazzo della Meridiana su progetto di Carlo Rainaldi.

meridiana di Roma

Il prospetto interno di quest'ultimo padiglione, rivolto verso il terzo Giardino Segreto e verso l'Uccelliera, ha diverse denominazioni tra cui "Facciata dell'Orologio" per la presenza di una meridiana sul frontespizio, opera del pittore Pietro Valeri. Sotto la cornice tra la meridiana e la sottostante finestra la scritta Siderea non terram mente colenda docent, "ci insegano che si devono considerare con la mente gli astri, non la terra".

meridiana di Roma

L'orologio solare - racchiuso in un'opulenta cornice di stucchi, ai vertici della quale si trovano quattro teste con ali di farfalla a rappresentare i Venti, a guance rigonfie - è munito di ortostilo, è fortemente declinante a levante e indica sia le ore vere sia le ore italiche.

Foto Paola Presciuttini, 30 novembre 2007

Via delle Sette Chiese si trova alle falde della Garbatella, quartiere creato negli anni Venti sul colle che affaccia sulla Basilica di San Paolo fuori le mura, a modello delle "Città giardino" ideate da Robert Owen per dare alla classe operaia soluzioni abitative "a misura d'uomo".

Tipici del nucleo antico della Garbatella sono infatti i "lotti" costituiti da villini di due o tre piani con giardini e cortili interni, nel caratteristico stile architettonico denominato "barocchetto" per la ricchezza di modanature e decori di ispirazione botanica e zoomorfa, realizzati però con materiali poveri, quali la calce e lo stucco, al posto dei marmi pregiati.

Al civico 101 si trova la cosiddetta Chiesoletta dedicata ai santi contadini Isidoro ed Eurosia e annessa alla Parrocchia San Filippo Neri in Eurosia, della Confederazione dell'Oratorio di San Filippo Neri.

Questi aveva tra l'altro ideato il pellegrinaggio "delle Sette Chiese", che transitava appunto nell'attuale omonima strada, lungo un percorso chiamato Via Paradisi, "Via del Paradiso". E infatti, sul prospetto della "Chiesoletta", una lapide riporta quel nome.

meridiana di Roma
meridiana di Roma

Al di sotto si trova una meridiana firmata e datata "Ps 88" in alto a sinistra, sotto il motto Insegnaci o Signore a contare i nostri giorni ; a destra un secondo motto È sempre l'ora per un buon bicchier di vino.

Il quadrante, inciso su lastra di marmo, è declinante a ponente e segna le ore dalle 10 alle 15; sono indicate le date dei solstizi e degli equinozi mentre un riquadro in basso a sinistra indica i minuti che sono da togliere o da aggiungere all'ora indicata dal sole nei diversi mesi dell'anno.

meridiana di Roma

Foto Paola Presciuttini, gennaio 2008

La meridiana di Santa Maria degli Angeli
meridiana di Roma
meridiana di Roma

Nel 1700 il papa Clemente XI istituì una commissione che accertasse la validità della Riforma Gregoriana, anche al fine di determinare correttamente la data della Pasqua che, secondo il disposto del Concilio di Nicea, deve essere celebrata nella prima domenica dopo il Plenilunio che segue l'Equinozio di Primavera.

Per definire tale data il Papa chiese la realizzazione di una meridiana monumentale, nella Basilica di Santa Maria degli Angeli a Roma, che non fosse inferiore ad altre presso altre chiese, tra le quali la meridiana costruita dall'astronomo Gian Domenico Cassini in San Petronio a Bologna.

Inaugurata nel 1702, la meridiana è costituita da una linea di bronzo inserita in una doppia cornice di marmi diversi, lunga circa 45 m. a partire dal punto in cui cade la perpendicolare del foro gnomonico (in alto a sinistra, sopra il capitello).

A destra della linea meridiana sono rappresentati - con intarsi in marmi pregiati - i segni zodiacali delle costellazioni estive e autunnali; a sinistra i segni delle costellazioni estive e primaverili. Alle due estremità i segni del Cancro e del Capricorno. Tali immagini sono tratte dall' Uranometria Nova di Johann Bayer (1572-1625).

meridiana di Roma
meridiana di Roma
meridiana di Roma

La luce del sole, passando attraverso il centro dello stemma araldico del Papa, percorre la linea durante l'anno al mezzogiorno vero, partendo dal Cancro al Solstizio d'Estate fino a raggiungere il Capricorno al Solstizio d'Inverno e compiendo successivamente il percorso inverso.

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Il pannello esplicativo mostra da sinistra verso destra il punto in cui il raggio di sole cade: al solstizio d'estate (21-22 giugno), agli equinozi (20-21 marzo, 22-23 settembre), al solstizio d'inverno (21-22 dicembre)

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Sullo stesso pannello un'altra immagine dei fenomeni celesti da leggere da destra verso sinistra

A cura di Paola Presciuttini, gennaio 2008