Ursberg ("casa dell'orso", animale che infatti figura nello stemma del paese), in Baviera, è il comune più a sud del circondario di Günzburg.
Vanta una grandiosa Abazia, dedicata ai Santi Pietro e Giovanni Evangelista, in origine fondata dai Premostratensi nel secolo XI, che fu presto innalzata al rango di Abazia Imperiale. L'annessa chiesa romanica fu trasformata in epoca barocca e vanta opere d'arte di eminenti artisti del tempo.
Dopo la secolarizzazione degli ordini monastici in epoca napoleonica, il comprensorio ospitò il Tribunale regionale e rimase poi in stato di abbandono fino al 1884. In quell'anno fu acquistato da Dominikus Ringeisen, che vi insediò la Congregazione di San Giuseppe, per la cura e la formazione professionale dei diversamente abili, condotta da suore francescane.
Sulla parete meridionale del convento si trova un quadrante solare di poco declinante a levante, a ore vere locali, datato 1969. Lo stilo polare appoggia su un supporto a tripode, sono presenti alcune linee diurne e i segni zodiacali, e sono indicate le ore dalle 7.00 alle 16.00. A destra probabilmente il nome dello gnomonista, Arno Fischer.
In basso il motto: Hin geht die Zeit, her kommt der Tod / Mensch thu recht, und fürchte Gott, "Il tempo va di là, di qua arriva la morte / uomo agisci rettamente, e venera Dio".