Malesco, come gli altri Comuni della Val Vigezzo, è ricco di testimonianze artistiche, tra le quali spiccano le opere dei quindici pittori appartenenti alla locale famiglia Sotta, e architettoniche: la chiesa parrocchiale dei SS. Pietro e Paolo, l'Oratorio di S. Bernardino, una volta di proprietà dell'omonima Confraternita, e il settecentesco Oratorio del Gabbio alle falde del paese, così detto perché "ingabbiato" tra il torrente e il versante del monte.
È viva la tradizione degli spazzacamini, ai quali nel comune di Santa Maria Maggiore è dedicato un piccolo museo , fondato nel 1983, mentre in quello stesso anno un monumento in bronzo fu eretto a Malesco per ricordaregiovane spazzacamino Faustino Cappini, morto adolescente nell'esercizio della sua attività.
Il paese, con le sue frazioni di Finero e Zornasco, vanta numerosi quadranti solari, tra i quali i tre seguenti di G. Brincicci Bonzani.
Una bella meridiana calcolata da Gim Bonzani e dipinta dal proprietario, si trova su casa Pirinoli, adiacente alla piazza Sostine; fortemente declinante a levante, è realizzata su pietra a colori brillanti, completa di lemniscate, linee diurne e segni zodiacali. In alto sulla facciata, la riproduzione di una "Pietà" conservata a Cannobio sul Lago Maggiore.
Il motto: Sfido il sol, sfido / il gelo la tempesta / ma una nube nel / ciel m'arresta.
Un quadrante di Dante Castelnuovo, dipinto da S. Materni, si trova su una casa d'epoca: è orientato a sud-ovest, segna le ore dalle 15.00 alle 19.00 ed è munito di gnomone a piastra forata. Il motto in dialetto di Malesco: A vai cun u su, "Vado con il sole".
Nel centro antico del paese, sulla facciata della Casa della Vicinanza, dove hanno sede la Scuola di Musica e la Banda di Malesco (che vanta una lunga tradizione musicale), è stato dipinto nel 2003 un quadrante a forma di arpa, fortemente declinante a levante, che segna le ore del mattino, nonché le mezzore e i quarti, dalle 7.00 alle 11.00, completo di lemniscate, firmato A.D.
Il motto è un gioco di parole incentrato sulle note musicali Si sol do, "Se [c'è] il sole [l'ora] do".
Un originale elaborato quadrante, opera di S. Materni e figli nel 1996, è dipinto sulla facciata di un moderno condominio in via Pollini; è appena declinante a ponente, con lemniscate orarie e indicazione del mezzogiorno locale, linee diurne e segni zodiacali. Il motto in dialetto locale: i'm lèzet dumà s' l'è bél, "Mi si legge finché il tempo è bello".
Nella frazione di Zornasco, su una casa d'epoca ristrutturata, si trova una meridiana a ore italiche, datata 1733.
Nella frazione di Finero, abbarbicata sul declivio del monte all'inizio della stretta valle che scende a Cannobio sul Lago Maggiore, si trovano svariati orologi solari: in località "Pian dei Sali", nell'oasi del WWF, Gim Bonzani ha realizzato una meridiana azimutale "a uomo", dove cioè la figura umana funge da stilo, che indica le ore del tempo medio civile dalle 5.00 alle 19.00.
Alla base del campanile della chiesa parrocchiale - seminascosoto dall'albero in primo piano - si trova un quadrante esposto a sud-ovest, ad ore vere locali, datato 1899, che Dante Castelnuovo, Guido Dresti e S. Materni hanno restaurato nel 1998.
Sullo spigolo di una cappella privata adiacente alla chiesa c'è un piccolo quadrante, declinante a levante, a ore vere e mezzore, restaurato nel 1998 da S. Materni.
In via dei Portici si trova una figura esagonale del tutto dilavata, salvo la data di cui si leggono solo le prime due cifre - 16.. - che potrebbe essere stata un quadrante solare.
Su una villetta moderna lungo la statale che da Finero conduce a Malesco si trova un quadrante recente, fortemente declinante a ponente, a tempo medio civile, che segna le ore dalle 11.00 alle 17.00.
Scendendo da Finero lungo la stretta valle che conduce a Cannobio, si incontra a sinistra una bella casa d'epoca: in alto al centro un affresco raffigurante la Vergine è datato 1862; a sinistra, un ampio elegante quadrante a tempo locale segna le ore e le mezzore dalle 9.00 alle 18.00. Sotto, il motto semplicemente dipinto sull'intonaco: senza parlar / io son inteso / senza rumor l'ora paleso.