Sulla cresta dell'onda

GERIONE

Eracle lotta con Gerione Eracle lotta con Gerione; a terra, abbattuto, il cane Orto. Particolare di anfora, VI sec. a. C. Parigi, (in nuova finestra)" _blank" href="http://www.bnf.fr"> (in nuova finestra)"> (in nuova finestra)">Bibliothèque Nationale

Era un gigante - fratello del mostro Echidna, dal corpo di donna e una coda di serpente al posto delle gambe - figlio di Poseidone (o, secondo altri mitografi di Crisaore) e di Calliroe, figlia di Oceano. Era un mostro con tre busti e tre teste e viveva nell'isola di Erizia, nelle nebbie dell'estremo Occidente oltre lo sconfinato mare, che i mitografi hanno identificato con la Spagna. Possedeva mandrie di buoi sorvegliate dal pastore Eurizione e dal cane Orto.

Per ordine di Euristeo, Eracle doveva rapire il Gigante e i suoi buoi, ma dovette scontrarsi prima con il cane e poi con il pastore, avendo la meglio di entrambi. Accorse lo stesso Gerione a difendere i suoi servi, ma fu anche lui sconfitto e ucciso con la clava.

Eracle poté quindi fare ritorno in Grecia con le mandrie, affrontando tuttavia infinite avventure lungo la strada.