Sulla cresta dell'onda

GORGONI

Erano tre sorelle - Steno, Euriale e Medusa - figlie di due divinitÓ marine, Forcide e Ceto. Solo Medusa era mortale e, con le sorelle, abitava non lontano dal regno dei morti. Le G˛rgoni avevano serpenti al posto dei capelli, denti come zanne di cinghiale, mani di bronzo e ali d'oro. Il loro sguardo aveva il potere di mutare in pietra chi lo avesse incrociato e quindi incutevano terrore sia nei Mortali sia negli Immortali: l'unico che non le temeva era Posidone, che fece concepire a Medusa due figli.

Medusa Medusa in un bassorilievo a Leptis Magna, in Libia

Quest'ultima fu uccisa da Perseo, per ordine del Tiranno di Serifo e su istigazione di Atena perchÚ, secondo una versione del mito, era stata una giovane molto attraente e aveva osato rivaleggiare in beltÓ con la Dea, vantandosi della propria capigliatura fluente: Atena tramut˛ quindi i suoi capelli in serpi e ne volle la morte, per punirla di essersi unita a Posidone in un tempio a lei consacrato.

Perseo decapita la G˛rgone Medusa Perseo decapita la G˛rgone Medusa, metopa, VI sec. a.C. (Palermo, Museo Archeologico).

Dopo mille avventure per trovare il covo delle Gorgoni, Perseo riuscý a decapitare Medusa guardandone la testa riflessa nel proprio scudo, come in uno specchio, per poterne evitare lo sguardo diretto. Dal collo di lei uscirono i figli di Posidone, Pegaso, il cavallo alato, e Crisaore. Della testa recisa si servý Atena, che la colloc˛ al centro del proprio scudo e delle proprie insegne, in modo che i suoi nemici si pietrificavano al solo apparire della Dea. Anche il sangue della Gorgone era dotato di poteri magici: quello sgorgato dalla vena sinistra era un veleno mortale, mentre quello della vena destra resuscitava i morti e fu usato da Asclepio, figlio di Apollo, che esercitava l'arte della medicina.

Un solo suo ricciolo assicurava la vittoria sugli avversari ed Eracle ne dette uno a Cefeo, come dono di Atena, per ottenere l'alleanza sua e dei suoi venti figli, in una spedizione contro Sparta. Gli disse che poteva partire tranquillo e lasciare la sua cittÓ incustodita, purchÚ sua figlia sventolasse il ricciolo di Medusa sopra le mura contro i nemici che l'avessero attaccata.


I poteri di Medusa sembrerebbero non circoscritti all'ambito mitologico: La Repubblica delle donne (supplemento di Repubblica) ha pubblicato un trafiletto che riportiamo integralmente. "L'immortalitÓ? Potrebbe non essere un'illusione. Anzi, di pi¨: in natura esisterebbero degli animali che ne custodiscono il segreto, rivelato da uno studio italiano. Autore della scoperta Ŕ Ferdinando Boero, docente di Zoologia e Biologia Marina all'UniversitÓ di Lecce, secondo cui il mistero della vita eterna Ŕ riposto in una medusa del Mediterraneo che, invece di morire, riorganizza le proprie cellule e ritorna giovane. "La possibilitÓ di invertire il ciclo biologico", spiega Boero, "apre nuove prospettive per la comprensione dell'invecchiamento". Una curiositÓ Ŕ che le meduse deriverebbero il loro nome dalla somiglianza dei loro filamenti tentacolari con le chiome arruffate del mitologico mostro.