Sulla cresta dell'onda

IO

Io ricevuta da Iside in Egitto Io ricevuta da Iside in Egitto. Copia di affresco del III sec. a. C. proveniente dal tempio di Iside a Pompei, conservata a Napoli presso il Museo Archeologico Nazionale

Secondo la leggenda, Io era figlia di Inaco, signore di Argo, e sacerdotessa di Era Argiva. In sogno le fu ordinato di recarsi sulle rive del lago di Lerna e di farsi amare da Zeus.

La giovane raccont˛ il sogno al padre ed entrambi interrogarono gli oracoli, i quali consigliarono loro di ubbidire per non essere colpiti dalla vendetta di Zeus.

Era tuttavia venne a conoscenza della relazione e Zeus, per sottrarre Io alla sua ira, la trasform˛ in candida giovenca.

Ma Era pretese che quello splendido animale le fosse consacrato, e poi lo affid˛ in custodia ad Argo dai Cento Occhi.