Sulla cresta dell'onda

MELQART

Come già Hadad, anche il fenicio Melqart rappresenta un punto di contatto nella mitologia di culture adiacenti.

E' una divinità maschile di Tiro, protettrice dei naviganti. Il nome significa "re della città".

Con la fenicia Gezabele, moglie del re Acab, il suo culto penetrò in ambiente ebraico, ebbe un tempio a Samaria, e provocò la reazione jahwistica animata dal profeta Elia.

Venerato a Cartagine e a Tartesso (Cadice), fu dai Romani identificato con Ercole (Hercules Gaditanus); come tale avrebbe posto le due colonne ai lati dello stretto di Gibilterra, estremo limite ai naviganti.