Sulla cresta dell'onda

URANO

E' la personificazione del Cielo in quanto origine di tutte le cose. Le genealogie della mitologia sono complicatissime, intricate e intrecciate, perché non si rifanno a leggende precise, ma piuttosto alle interpretazioni e personificazioni della cosmogonia, che fu la disciplina principe dei Greci.

Le diverse teogonie differiscono, quindi, sulle sue origini, ma sicuramente fu sposo di Gaia, la Terra, perché solo lui aveva le dimensioni per coprirla tutta.

La Terra Madre La Terra Madre in un rilievo del I sec. a. C., dall'Ara Pacis a Roma

Da lei ebbe molti figli, finché Gaia, stanca di questa fecondità, chiese ai figli di proteggerla dal suo desiderio di procreazione. Solo il figlio minore, Crono, accondiscese, tese un agguato al padre e, con l'aiuto di un falcetto datogli dalla madre, lo evirò.

Questo evento viene variamente collocato: a volte in Sicilia, che dal sangue del dio avrebbe tratto la sua gran fertilità; oppure presso Capo Drepano, il cui nome deriverebbe dal falcetto di Crono; o ancora, a Corfù, che altro non sarebbe se non il falcetto stesso, gettato in mare e lì "radicato".

Gaia in un primo tempo si chiamava Teti, e per questo i suoi figli sono complessivamente detti Titani.

Sue figlie furono Basileia, cioè "la regina", e Rea, di cui la prima succedette al padre, sposò il fratello Iperione e generò Elio, il Sole, e Selene, la Luna.