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Scala 1:36. Modello eseguito su disegni di J Boudriot. E' esposto alla mostra permanente del Galata Museo del Mare a Genova.
Il Vascello di 74 Cannoni, principale macchina da guerra navale della fine del XVIII secolo, è il risultato di un compromesso. Equilibrio tra le forze d’artiglieria e le qualità manovratrici con la sua batteria bassa di 28 cannoni che lanciano delle palle di 36 libbre, il "74" è per eccellenza il vascello di linea più adatto al combattimento piuttosto che i pesanti tre-ponti di 100 cannoni, perché più evolutivo.
Il solo scafo rappresenta la metà della sua stazza di 3000 tonnellate. 2800 querce centenarie, una vera foresta, 6O tonnellate di caviglie di ferro e di legno sono state necessarie alla sua costruzione.
La stiva col suo falso-ponte contiene viveri per sei mesi, acqua per 12 settimane. Il primo ponte deve sopportare il peso considerevole dei grossi cannoni da 36 libbre, che pesano ciascuno quattro tonnellate.
Il secondo ponte, coperto nella parte anteriore e posteriore, sostiene un'artiglieria più leggera.
I tre alberi in 3 elementi armano ciascuno tre piani di vele e si innalzano fino a 60 metri.
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