La volontà di realizzare questo modello è venuta dopo il completamento del modello della cannoniera fluviale USS CAIRO del 1863 che aveva la particolarità di essere dotata di una ruota a pale centrale.
La voglia di costruire un'altro modello, ma di una nave con ruote a pale più visibili (meglio se una nave da guerra o comunque adibita a scopi militari) fu la molla che fece scattare una ricerca di disegni disponibili tra i vari negozi di Roma, specializzati in modellismo navale.

Una delle tavole dei piani della SPHINX de "Il Timone" in scala 1:75
Come al solito, contemporaneamente a tale ricerca locale, ho iniziato a cercare dati e notizie sulla SPHINX utilizzando Internet, ed ho trovato una serie di immagini di modelli già realizzati, di cui uno esposto al Musée de la Marine a Parigi.
A questo punto mi sono messo in contatto con l'Associations des Amis de Museé de la Marine di Parigi ed ho acquistato una copia del piano di costruzione della SPHINX in scala 1:100.
Successivamente, grazie alle indicazioni dell'Associazione Modellistica "I Filibustieri" di Roma, sono venuto a conoscenza dell'esistenza di un ulteriore set di disegni della SPHINX, in scala 1:75 e realizzati dal famoso disegnatore, modellista e scrittore Vincenzo Lusci. Grazie agli amici dell'Associazione "I Filibustieri" sono riuscito a recuperare una copia di tali disegni (molto ben disegnati, a dire la verità) e, con tutti e tre i set di progetti, ho avviato la fase di "verifica ed armonizzazione" dei vari piani costruttivi.
Questa fase di verifica è servita molto, in quanto tutti e tre i piani presentavano discrepanze tra di loro, principalmente nell'attrezzatura velica e nelle sovrastrutture.
A questo punto, dopo aver studiato bene i disegni ed aver scelto la loro combinazione che pensavo fosse quella più adeguata, ho iniziato la costruzione del modello.
Contemporaneamente alla ricerca dei piani della nave, mi sono iniziato a documentare sulle attrezzature e gli armamenti che erano propri di questo periodo. Sono riuscito ad trovare, dopo lunga ricerca e sempre tramite Internet, disegni di vari cannoni del periodo e di carronade. Mi sono stati di molto aiuto una serie di articoli sulla storia delle carronade pubblicati su diversi numeri di Seaway's Shipsin Scale ed anche la lettura del trattato L'Artiglieria Navale di Giovanni Santi Mazzini.
Lo scafo è stato realizzato in falsa chiglia ed ordinate, realizzate in compensato da 5 mm, con la fasciatura dello scafo fatta in primo fasciame di tiglio da 5x1,5 mm ed il secondo fasciame in noce da 4x1 mm.
I ponti sono stati realizzati in tiglio, simulando la calafatura con una matita grassa di colore grigio-scuro e sporcando poi il tavolato con del fiele di bue in cui è stato sciolto un colore testa di moro acrilico molto diluito.
Anche durante la costruzione della SPHINX ho usato materiali e tecniche diverse :
Ad esempio :
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le canne dei cannoni e delle carronade le ho realizzate in colata di resina in uno stampo di gomma siliconica e successivamente svuotate a bulino; |
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i fregi dei tamburi delle ruote e la polena le ho realizzate in forma in legno duro, e poi mediante colata di una lega a basso punto di fusione in uno stampo di gomma siliconica; |
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il fumaiolo della nave è stato realizzato con un tubo di ottone; |
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le lastre della copertura in rame dello scafo sono state realizzate in cartoncino plastificato, verniciato prima con diverse mani di vernice acrilica in rame (per autovetture) e poi con incisi posteriormente i segni dei chiodi delle piastre fatti mediante una ruota dentata montata su un manico; |
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la pompa di sentina è stata realizzata completamente in plasticard; |
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l'argano a manovella a prua è stato realizzato utilizzando ottone e plasticare; |
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le lance sono state realizzate con il fasciame fatto di sottili listelli in tiglio da 0,5 mm, montate su una forma di legno duro per dare la forma dello scafo; |
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Il tavolato del ponte è stato realizzato in listelli di tiglio, anneriti con una mina morbida nera ad una lato (per simulare la calafatura) e poi "invecchiati" con un dosaggio di vernice acrilica marrone/nera, diluita con fiele di bue (occhio alla puzza !!!) e sporcata con ulteriori passate di punta di matita (mina) nera ridotta in polvere e passata con le dita. |
Per dirla breve, sono state utilizzate molte tecniche su questo modello, molte di più di ogni altro mio modello precedentemente costruito.
Ho voluto rappresentare la SPHINX in modo abbastanza "vissuto" (un po' sporca ed "usata") come se fosse appena uscita da una delle sue traversate tra Algeri e Tolone.
Nelle foto seguenti vengono mostrate una serie di fasi della costruzione del modello, con alcuni particolari e viste generali dello stesso.
Lo scopo è quello di dare al lettore un'indicazione generale delle fasi di costruzione ed allestimento della SPHINX, cercando di fornire anche una sensazione del livello dei particolari che si sono voluti realizzare.
Ovviamente, il modello è ben lontano dall'essere perfetto (ed anche non si può nemmeno considerare meno che perfetto), ma spero che le immagini seguenti possano anche far "sentire" al lettore la passione, la cura ed il lavoro che sta dietro alla realizzazione di qualsiasi modello navale, sia esso antico o moderno.
L'ossatura interna in falsa chiglia ed ordinate, in compensato da 5 mm e ricoperte con il primo strato di fasciame in tiglio
Il primo strato di fasciame che copre lo scafo
Il tavolato del ponte messo in opera. Notare i supporti con le aperture per le ruote ed i tamburi che poi le copriranno.
Le mollette e gli elastici servono per supporto all'incollaggio dei listelli che coprono le murate
Il necessario per la realizzazione delle lastre in rame per la copertura dell'opera viva.
Si noti al centro un foglio già dipinto in vernice rame e sotto due strisce già tagliate.
A sinistra la ruota dentata che è servita per simulare la chiodatura sul retro delle piastre
Inizio della posa in opera delle strisce di lastre in rame, a partire dalla linea di galleggiamento e dalla chiglia
Opera viva dello scafo completamente ricoperta dalle lastre di rame
Particolare della ricopertura in lastre di rame a prua della Sphinx
Trattamento di invecchiamento del rame mediante bagni di acqua, sale e aceto
Tamburo della ruota. Da notare le sfingi e il sole che lo decorano |
Costruzione della ruota a pale. Da notare la struttura di pale e bracci
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Casotto contenente la cucina, le latrine e magazzini appoggiato al tamburo

Vista dello scafo con la sistemazione delle ruote a pale, dei tamburi e dei casotti (cucine, latrine e magazzini).
Vista dello scafo da tre-quarti di poppa.
Si notano il fumaiolo con il tubo per il fischietto a vapore,
l'argano a manovelle nella zona di prua e la ruota del timone a poppa
Costruzione di una carronada: forma originale in noce tornito e componenti aggiuntivi in plasticard;
carronada in resina colata; dipinta in grigio/verde per simulare il bronzo invecchiato.
In alto la carronada completa, montata su affusto scorrevole
Cannoni lunghi da 32 libbre. La canna è in resina colata,
gli affusti in noce e tutte le componenti di ferro sono in cartoncino nero sottile
Zona prodiera con installate le carronade ed i cannoni lunghi.
Da notare la struttura dell'argano a manovella
Vista da dritta della SPHINX con gli alberi installati e fissati con le manovre dormienti.
Sono già state montate le ancore. Si notano davanti alla prua i vari pennoni pronti per essere issati sugli alberi
Vista della prua da tre-quarti
Vista a centro nave. Notare le carronade, i paiolati, i tambuci e le manovre fisse
Vista a poppa. Si notino la ruota del timone,
la chiesuola della bussola ed i tambuci ai suoi lati
Pennoni degli alberi della SPHINX
Una delle scialuppe della SPHINX, realizzata in legno e verniciata
Scialuppa poppiera della SPHINX sospesa alle grue di poppa
Scialuppe della SPHINX sospese ed assicurate alle grue laterali
Cucitura delle vele della SPHINX
Dettaglio dell'attrezzatura e delle vele sull'albero di trinchetto
Vista della zona poppiera con le manovre assicurate alle caviglie
Vista della zona a centro nave con le cime assicurate alle caviglie.
Da notare la pompa di sentina tra albero maestro e fumaiolo
Vista da poppa