Nicelli F.
MAS 9
Motoscafo antisommergibile Italiano
della prima guerra mondiale
Ai tempi l'uso dei sommergibili prevedeva un utilizzo in posizioni di stazionamento, ossia postazioni fisse, o comunque poco mobili, d'agguato, spesso in emersione. Saranno solo i tedeschi, durante il secondo conflitto mondiale a sviluppare tecniche d'attacco dei sommergibili, aggregati in "branco di lupi" a rendere dinamiche le azioni.
Ai tempi, quindi, erano opportuni mezzi veloci, agili, di ridotte dimensioni e fortemente armati.
L'Italia fu maestra al mondo intero, sviluppando motoscafi dotati o di siluri o di cannone, comunque sempre armati con mitragliatrici e bombe di profondità che potessero rapidamente individuare i sommergibili ed attaccarli. Tali mezzi furono ben presenti anche durante il secondo conflitto mondiale, temuti ed imitati dalle nazioni belligeranti. I mas della serie 500 stabilirono il primato di velocità sull'acqua e la Decima MAS è ancor oggi leggendaria.
Durante il primo conflitto vennero dotati prevalentemente degli allora potenti motori Isotta Fraschini, in numero di due, moventi ognuno un albero elica.
Il risultato in acqua è realistico, riproducendo fedelmente "baffi" e scorrimenti dell'acqua sullo scafo.
Il modello nasce da una accurata ricerca storica e da disegni di cantiere della Marina Militare Italiana.
Il progetto ad uso modellistico prevede alcune semplificazioni attuate in funzione
della necessità di radiocomandare il medesimo.
Lo scafo è costruito in legno, prevalentemente in compensato marino
ed è stato impermeabilizzato internamente.
Si è cercato di rendere più gradevole il modello inserendo alcuni particolari, sempre compatibilmente con l'uso radiocomandato.
|
| |
Il MAS 15 e' oggi conservato al Museo delle Bandiere in Roma.
Al comando della Medaglia d'Oro Luigi Rizzo affondò la Santo Stefano.
Di fianco, il MAS 96, conservato al Vittoriale, è noto per la cosi detta Beffa di Buccari, occasione nella quale era imbarcato il poeta Gabriele D'Annunzio. |
Per confronto si fa riferimento al MAS 15, scafo della stessa serie (3 - 22) del MAS 9.
|
|
MAS 15 |
MAS 9
|
|
Il modello è stato armato contemporaneamente con siluri e cannone. Nella realtà ciò praticamente mai avveniva per non appesantire e rallentare i motoscafo.
Ulteriori dettagli sono visibili in: www.modellismo-navale.it
|