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Sculture



Bastia (Corsica)


Sul Lungomare, all'estremità settentrionale della Place Saint-Nicolas, un monumento in bronzo ai Caduti. Messo in opera nel 1870, vi sono state aggiunte su una faccia laterale le date delle due guerre mondiali. Sul cippo la dedica: "Aux deuils / aux triomphes / aux espoirs / de la Patrie".


Bastia
Sul Lungomare, in prossimità della Stazione Marittima, la torretta del sottomarino Casabianca, simbolo della Resistenza corsa.


A Bastia sul Lungomare, all'estremità meridionale della Place Saint-Nicolas, una statua marmorea ottocentesca, dedicata a Napoleone, nelle vesti di imperatore romano.

Sul Lungomare, in prossimità della stazione marittima, un monumento ai Caduti per la Resistenza: "Aux resistants de Corse / qui de 1940 à 1943 lutterent / pour le liberté la democratie la France".


A Bologna, in piazza San Petronio, uno splendido monumento al mare: è il Nettuno del fiammingo Jean de Boulogne da Douai, detto "il Giambologna", che sormonta la fontana commissionata all'architetto Tommaso Laureti nel 1563 e portata a termine nel 1565.
Altre statue al dio Nettuno a Canicattì, Firenze, Genova, Malta, Messina, Monterosso, Napoli, Roma, Sestri Levante e Siviglia.
(Cartolina d'epoca, coll. priv.)



 

A Bordighera la Regina Margherita era di casa.

Un'opera d'arte sembra averne eternato un momento di contemplazione dal parco in prossimità della chiesa di Sant’Ampelio.



Bordighera
In piazza de Amicis, sotto il Municipio, la statua sulla fontana rappresenta, secondo una leggenda locale, la bella schiava Magiargé, amata dal pirata saraceno Boabil.



Bordighera
Charles Garnier (1825-1898), immortalato nella sua Villa, fu l'architetto francese che progettò - tra l'altro - il Casinò di Montecarlo, l'Opéra di Parigi, l'Osservatorio di Nizza, l'attuale Municipio di Bordighera (in origine una scuola), ville e chiese; e naturalmente la sua abitazione nel 1873, sulla collina, circondata da un grande parco, che dal 1954 appartiene alle Suore dell'Ordine Valdostano di San Giuseppe.
Adiacente alla villa si intravede tra la fitta vegetazione quel che resta dell'antica cinta muraria della cittadina.



Brindisi


Monumento al Marinaio d'Italia. Sorge sulla costa settentrionale del Seno di Ponente, in riva al mare, di fronte alla città. Il monumento ha un prospetto di circa 100 metri, di cui la parte centrale è occupata dal "timone", alto 53 metri. Dal piazzale inferiore, che si apre sul mare, si accede alla cripta alla base del timone, e si sale, mediante due scalinate, al piazzale superiore, la cui area è di circa 5000 metri quadrati. La cripta è profonda 27 metri e comprende una sequenza di campate separate da archi alti 10 metri, di forma parabolica, "lanciati in alto quasi prore di navi che puntano verso il cielo". Lungo la navata si aprono 8 recessi a forma di stella, sul cui pavimento, in marmo nero e soprelevato di tre gradini, sono scolpiti i nomi di 8000 marinai che diedero la vita per la Patria dal 1866 alla prima guerra mondiale. La cerimonia dell'inaugurazione avvenne il 4 novembre 1933, alla presenza del Re, del Grande Ammiraglio Thaon di Revel e delle massime Autorità dello Stato.

(Allotta 1999)

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