testata4
Angolo arrotondato Angolo arrotondato
monumtitle

Sculture



Rapallo


Sulla Passeggiata di ponente, una riproduzione in miniatura del Castello, costruito nel 1551 per far fronte alle incursioni barbaresche.
(Foto V. Rossi, 20 ottobre 2004)




Rapallo
Nella piazza adiacente al Castello, la bella fontana è adornata con un polpo di bronzo.
(Foto V. Rossi, 20 ottobre 2004)



Rapallo
Imponente monumento a Colombo, di Arturo Dresco, con dedica: "A Cristoforo Colombo i Reduci dall'America 1914"
(Foto V. Rossi, 15 novembre 2004)






Rimini


La città di Ariminum fu fondata nel 268 a.C. dai Romani, sulla sponda del fiume Ariminus.

Fu un evento significativo perché segnò la definitiva vittoria dei sostenitori di uno Stato romano esteso a tutta la penisola, contro i fautori di uno Stato circoscritto al Lazio, cioè, in sostanza, dei populares contro il patriziato.

Un famoso rappresentante dei "popolari" fu Giulio Cesare che, nel 49 a.C., attraversò il Rubicone, che segnava il confine tra il territorio romano e la Gallia cisalpina, alla testa della XIII legione con la quale marciò contro Roma, dopo aver pronunciato, secondo il racconto di Svetonio, la storica frase alea iacta est ("il dado è tratto").

Alcuni studiosi fanno coincidere il locale fiume Uso con il Rubicone, da altri invece identificato con il Pisciatello di Savignano che fu, dall'autorità di Mussolini nel 1933, indicato come lo storico fiume.

Come che sia, in Piazza Tre Martiri, già intitolata a Cesare, un cippo di età rinascimentale - l'Ara Romana - collocato all'angolo con via IV Novembre, ricorda l'arringa di questi ai suoi soldati, prima della discesa alla conquista di Roma.

Nella piazza è stata invece ricollocata una copia della statua raffigurante il Condottiero, donata alla città nel 1933.


La Piazza Tre Martiri, nel suo assetto attuale, fu impostata nel 1547 con la costruzione dell'edificio con la Torre. L'Orologio fu collocato nel 1562 e nel 1750 fu aggiunto un quadrante con il calendario, lo Zodiaco e le fasi lunari.


Il Tempio Malatestiano a Rimini è la prima opera architettonica di Leon Battista Alberti, iniziata nel 1447.

Sigismondo Malatesta, signore della città, voleva un mausoleo che immortalasse la propria memoria: Affidò quindi all'Alberti il compito di progettare il tempio, mai portato a termine, che inglobava la preesistente chiesa di San Francesco, di cui si sono preservati capolavori di Giotto, Agostino di Duccio e Piero della Francesca.

Tra le tante opere a soggetto profano spicca la Cappella dei Pianeti, dedicata a San Girolamo, che ospita trionfi di frutta in bronzo, uva a grappoli, fiori e foglie, farfalle e animali, eseguiti da Matteo di Pasti. Agostino di Duccio scolpì i segni dello zodiaco e i pianeti: sotto la costellazione del Cancro si staglia la celebre veduta di Rimini quattrocentesca, con il ponte eretto da Tiberio, la maestosa Rocca di Sigismondo, il fiume Marecchia, il porto, le mura. In primo piano, tra i marosi, una cocca a vele rigonfie.
(Foto Paola Presciuttini, 10 gennaio 2006)

Nel parco dedicato a Federico Fellini, ancora a Rimini, nel 1928 fu collocata la "Fontana dei quattro cavalli", dello scultore riminese Filogenio Fabbri.
Dopo la guerra la fontana fu abbattuta e i cavalli furono spostati in sedi diverse. Finalmente, nel 1983, grazie alla tenace opera di Umberto Bartolani e della figlia dell'Artista, la fontana fu ricomposta e collocata nella sede originaria, dopo il restauro di Ugo Stentorei, che la Città ha ricordato in una targa apposta nel 1987 sul basamento della fontana stessa.


Riva Trigoso
Una lapide e un'ancora Hall, sulla passeggiata a mare, per ricordare i giovani marinai di Riva e di San Bartolomeo, morti in mare durante la seconda guerra mondiale. (Foto V. Rossi, 15 gennaio 2006)



A Riva Trigoso il sagrato della chiesa di Santa Sabina è pavimentato con l' elaborato mosaico di ciottoli bianchi e neri "risseu", tipico della Liguria, restaurato nel 1998.

Un'edicola sacra, collocata sul muretto di cinta, ne dice la storia: "Questo sagrato / fatto con ciottoli di mare / raccolti sulla battigia / dai parrocchiani di Trigoso / ripreso l'antico disegno / è dedicato / alla Madonna del Rosario / a S. Sabina e a S. Gottardo" con il contributo della Provincia di Genova e del Comune di Sestri Levante, 21 giugno 1998.
(Foto V. Rossi, 20 febbraio 2006)



Sulla facciata dell'adiacente canonica - sulla quale si trova una meridiana - è stata collocata una sorta di lapide originale, in forma di grosso ciottolo, con la scritta "Ospite in questa canonica con i genitori e la nonna presso la perpetua Elena Castagnola detta "Lenin" Giovannino Guareschi negli anni 1912-1913 camminò fanciullo negli stretti vicoli dell'antico borgo di Trigoso.

Una piccola statua di bronzo ritrae lo scrittore bambino, in una piazzetta laterale.


Riva Trigoso
Sul sagrato della chiesa il 6 ottobre 2002 è stata collocata una copia del "presepe dei delfini", calato in mare il 28 settembre 2002 su di un basamento di cemento a 12 m. di profondità, in posizione 44° 15,422'N, 9° 24,885' E. Il gruppo è una fusione a cera persa, opera di Pietro Luigi Ravecca di La Spezia.




 

Roma

La Fontana del Nettuno, in Piazza Navona, è collocata all'estremità settentrionale della piazza.
La vasca polilobata fu progettata e realizzata, come pure la Fontana del Moro all'estremità opposta della Piazza, da Giacomo della Porta nel 1575.
Rimase priva di ornamenti fino al 1878, quando fu indetto un concorso - nel quale risultarono vincitori Gregorio Zappalà e Antonio Della Bitta - per l'esecuzione di un apparato scultoreo decorativo, in armonia con le altre fontane della Piazza
Il primo realizzò il gruppo delle "Nereidi con putti e cavalli marini".
Il secondo scolpì il "Nettuno che lotta con una piovra", che riprende il soggetto dello scontro con la forza bruta già presente nella Fontana opposta, dove il Moro si oppone a un delfino.
Altre statue dedicate a Nettuno a Bologna, Canicattì, Firenze, Genova, Malta, Messina, Monterosso, Napoli, Sestri Levante e Siviglia.



(Courtesy www.romeartlover.it, 15 giugno 2005)

Angolo arrotondato Angolo arrotondato
Facebook Twitter Linkedin