testata4
Angolo arrotondato Angolo arrotondato
monumtitle

Sculture



In principio Dio creò il cielo / e la terra, poi nel suo giorno / esatto mise i luminari in cielo / e al settimo giorno si riposò. / Dopo miliardi di anni l'uomo, / fatto a sua immagine e somiglianza, / senza mai riposare, con la sua / intelligenza laica, / senza timore, nel cielo sereno / d'una notte d'ottobre, / mise altri luminari uguali / a quelli che giravano / dalla creazione del mondo. Amen
Salvatore Quasimodo, " Alla nuova luna"



Varazze


Santa Caterina da Siena, statua in marmo di Ettore Mariani di Pietrasanta, alta due metri, su un basamento in granito dell'Isola d'Elba, alto sei metri. Fu inaugurata il 16 ottobre 1966 dall'Arcivescovo di Siena e dal Vescovo di Savona, presenti Autorità nazionali e locali.

(Allotta 1999)


Venezia


M. Dudovich: Il leone sul molo di Piazzetta San Marco, ca 1935, cm 40x100, coll. Assicurazioni Generali, Venezia.

(Allotta 1999)


Venezia


M. Dudovich: Preghiera in Laguna davanti al "capitello", ca 1935, cm 25x35, coll. Assicurazioni Generali, Venezia.

(Allotta 1999)


Ventimiglia
Alla foce del fiume Roja, sulla riva destra, un inconsueto monumento ai Marinai d'Italia, realizzato con blocchi di roccia che rappresentano un uomo al timone, in testa un "nordovest".

(Foto V. Rossi, gennaio 2005).



Ventimiglia
Sulla facciata di un edificio in via Trossarelli, prospiciente la foce del fiume Roja, una targa con una poesia di Quasimodo, ad esso intitolata.
(Foto V. Rossi, gennaio 2005).


Ventimiglia
Nei giardini pubblici sul mare, alla foce del Roja, un monumento ai caduti di P. Canonica.
Alla base, scolpito nel bronzo, il bollettino della Vittoria del 1918.
Sotto, particolari del bassorilievo posteriore.




(Foto V. Rossi, gennaio 2005).


Viareggio


Torretta batiscopica: monumento ai palombari italiani della nave "Artiglio", precursori della ricerca subacquea.

(Allotta 1999)


Vinadio, Valle Stura (CN)
Lontano dai nostri prevalenti itinerari costieri, questo monumento si è imposto per la sua singolarità: sul ciglio della strada che sale al secentesco Santuario di S. Anna di Vinadio, a oltre 2000 metri di altezza - probabilmente il santuario italiano a quota più elevata - la consuetudine vuole che i pellegrini erigano piccoli altari di pietra; sono sassi impilati a forma di piramide, che in effetti appartengono alla tradizione buddista. L'altare più antico è una piramide di grandi dimensioni, con massi evidentemente collocati con mezzi neccanici o per forza di braccia di molti uomini insieme. Una targa invita i devoti a lasciare un segno del loro passaggio, e così gli altari si moltiplicano, seppur di minori dimensioni.



(Foto Nino Trabano, gennaio 2006).



Piccola statua di autore ignoto, sita in una modesta edicoletta, quale segno di devozione alla Madonna di un uomo di mare.

(Allotta 1999)

Angolo arrotondato Angolo arrotondato
Facebook Twitter Linkedin