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Angolo arrotondato Angolo arrotondato

ITALIA


 

Museo del Sale

Magazzino del Sale "Torre"

via Nazario Sauro

Cervia

www.turismo.comunecervia.it



Il Museo del Sale è a ingresso libero e offre la possibilità di visite guidate su prenotazione alla mail musa@comunecervia.it e al numero di telefono 338/9507741.


Orari di apertura:
- dal 19 dicembre al 6 gennaio: tutti i giorni 15.00 - 19.00
- dal 7 gennaio al 31 maggio e dal 19 settembre al 18 dicembre: sabato, domenica e festivi, 15.00 - 19.00
apertura su richiesta dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.30 *
- dal 1 giugno al 13 settembre tutti i giorni 20.30 - 23.30
su richiesta il giovedì dalle 9.00 alle 12.00 *

* per ottenere l'apertura su richiesta è necessario chiamare il numero 338 9507741 ed entro un'ora un operatore verrà ad aprire il museo

La salina Camillone
Visite guidate gratuite: giovedì e domenica ore 17.00
E' possibile per i gruppi visitare la salina e il museo anche in altri orari, previo accordo con i membri del gruppo culturale Civiltà Salinara al numero 338/9507741.

Per informazioni turistiche: tel. 0544 993435 www.turismo.comunecervia.it
Per prenotazioni hotel: tel. 0544 72424 www.cerviaturismo.it

Ufficio Stampa Turismo Comune di Cervia:
Annalisa Canali - tel. 0544 915262
canalia@comunecervia.it

In collaborazione con Coop Aleph:
Alessandro Fogli - 348/4500852 info@alessandrofogli.it
Tatiana Tomasetta - 338/9179905 tomasetta@coopaleph.it



Si ringraziano Annalisa Canali e Beatrice Lamburghini per le notizie e le fotografie


IL MUSEO DEL SALE DI CERVIA E LA SALINA "CAMILLONE",
TRA STORIA, CULTURA E TRADIZIONE


Il MUSA e l'antica salina rappresentano una fetta importante della storia cervese


Collocato all'interno del Magazzino del Sale "Torre", il MUSA è nato dall'attività del gruppo culturale Civiltà Salinara, che ha voluto mantenere vivo il ricordo del lavoro in salina ed ha raccolto documenti, attrezzi e foto che testimoniano l'ambiente e la produzione del sale. Il Museo del Sale - che fa parte del sistema museale della provincia di Ravenna - è un museo dell'uomo che pone al centro l'uomo e la sua cultura.



Il MUSA è stato inaugurato con veste rinnovata nel 2004 e posto stabilmente all'interno del Magazzino del Sale "Torre", in via Nazario Sauro. Mission del museo è la tutela e la conservazione, nonché presentazione al pubblico, di oggetti, immagini e documenti che testimoniano della civiltà del sale. Ma il MUSA vuole essere anche luogo di stimolo e riflessione, oltre a porsi come sede di servizi utili alla città, ai suoi ospiti e al pubblico in generale. Luogo di incontro, crescita culturale e ricerca, il Museo conserva, valorizza e promuove lo studio e la conoscenza del patrimonio culturale di Cervia, al fine di preservare la memoria e stimolare l'interesse per il passato e la storia di questo territorio.



Il percorso espositivo del MUSA si sviluppa attraverso excursus che esplorano l'avventura dell'acqua, l'abitare come luogo di relazione, l'avventura del sale e gli uomini al lavoro. Attraverso lo stimolo dei sensi, qui si vive l'avventura della storia, della produzione del sale, del lavoro dell'uomo, della vita sociale. All'interno del museo spiccano poi alcuni pezzi particolarmente interessanti e particolari, quali ad esempio la "burchiella", imbarcazione in ferro utilizzata per il trasporto del sale, che ogni anno a settembre - in occasione di "Sapore di Sale", la festa cervese tutta dedicata al sale e alla storia della città - esce dal museo per ripercorrere l'antica via fluviale che dalla salina conduce ai magazzini con il bianco carico del sale prodotto nella salina Camillone.


la "burchiella"



Il museo mette inoltre in mostra gli antichi attrezzi in legno usati per la lavorazione, le immagini dei salinari al lavoro, l'oggettistica e tutto ciò che ruota attorno alla produzione del sale e all'antica salina.


Oltre alla sezione collocata all'interno del Magazzino del Sale, parte integrante del museo è infatti anche la salina Camillone, ultimo fondo salifero a lavorazione artigianale e anche ultima delle 144 salinette esistenti prima del passaggio nel 1959 alla lavorazione industriale, quando le salinette vennero accorpate in grandi vasche di evaporazione e di raccolta.



LA SALINA CAMILLONE




Oggi la salina Camillone resta l'ultimo esempio originale di salinetta, ed è lavorata a scopo dimostrativo per far conoscere il duro lavoro dei salinari. Il fondo può produrre dai 500 ai 2000 quintali di sale a stagione.


Durante tutto il periodo estivo, da giugno a settembre, le visite guidate gratuite realizzate dal Gruppo culturale Civiltà Salinara mostrano le varie fasi della attività per la raccolta del sale.


La produzione nella salina Camillone avviene infatti ancora artigianalmente come un tempo, con gli attrezzi in legno e le antiche procedure.


I salinari durante le visite spiegano ai partecipanti il lavoro, ma illustrano anche le particolari caratteristiche del sale cervese, un sale detto "dolce" in quanto privo dei sali amari che, per il clima e per la raccolta giornaliera, non riescono a depositare.


Il sale della salina Camillone dal 2004 è inoltre presidio Slow Food.




EVENTI DEL MUSA

MUSA, Museo del sale di Cervia ovvero …..nel segno della identità


Le Mostre
Tre le mostre a partire dal 1 giugno. I Gioielli della Salina, I luoghi dell'oro Bianco e La Salina per immagini. Si tratta di esposizioni di immagini legate all'ambiente della salina.
Diverse nel genere poiché foto, quadri e immagini antiche, l'argomento comune ci porta alla salina cervese e ai luoghi del sale. Dalle affascinanti immagini di flora e fauna scattare dal fotografo naturalista ed etologo Guerrino Gori si passa in luglio alla carrellata di suggestivi ambienti e luoghi del sale riprodotti dal pittore Pietro Bartolini, per poi approdare in agosto alle immagini dal sapore antico dei primi anni del '900 che propongono i salinari al lavoro in salina.
Ogni mostra durerà un mese.
Per questa estate è stata introdotta una interessante novità. Sarà infatti possibile, in alcune serate già programmate incontrare gli autori delle mostre e con essi vistare le esposizioni Sarà quindi possibile scambiare impressioni e chiedere informazioni , ma anche consigli e soddisfare curiosità.

Le Visite
Gli appuntamenti continuano con incontri guidati come le visite guidate al museo in dialetto romagnolo ( 19 giugno) , un po' per gioco e un po' per mantenere viva l'antica lingua di Romagna e visite guidate al museo in italiano (29 giugno, 20 luglio 24 agosto ) sempre in compagnia di un esperto salinaro per andare a scoprire la magia della storia cervese e della salina.
Gli appuntamenti continuano con incontri guidati come le visite guidate al museo in dialetto romagnolo ( 19 giugno) , un po' per gioco e un po' per mantenere viva l'antica lingua di Romagna e visite guidate al museo in italiano (29 giugno, 20 luglio 24 agosto ) sempre in compagnia di un esperto salinaro per andare a scoprire la magia della storia cervese e della salina.
Le visite continuano anche con C'era una volta Cervia, visite animate al centro storico di Cervia realizzate in collaborazione con Arrivano dal Mare.
Si tratta di una iniziativa un po' curiosa e particolare scelta per fare cultura in allegria I visitatori del museo e della città potranno seguire la visita animata al centro storico in compagnia di un "cicerone" molto singolare che fra storia e leggenda e a volte anche in rima racconterà la città. A vivacizzare il tour del centro storico saranno quindi aneddoti, leggende e storie locali, ma anche favole e detti legati al sale e alle origini della città. Ecco allora rivivere nel racconto e nelle storie il trasferimento di Cervia avvenuto nel XVII sec. , i personaggi che a Cervia hanno vissuto, le risolute donne celebri che Cervia ha accolto o alle quali ha dato i natali, il tutto condito da umorismo, e partecipazione attiva dei presenti. Una serata particolare sarà quella della Notte Rosa, il 2 luglio con appuntamento alle ore 23.00 e il 10 settembre appuntamento alle 18.00 sempre a MUSA, museo del sale di Cervia.

Sale DiVino
Sale diVino è un evento di MUSA che si svolge già dallo scorso anno . Il gioco di parole vuole ricordare il grande valore che il sale aveva nel passato ed ha anche oggi in campo gastronomico, ma al tempo stesso vuole legare il prodotto sale ad altri prodotti specifici del territorio fra cui in particolare i vini.
La terra di Romagna offre un ampio panorama di tradizioni in cui la parte enogastronomica ha un peso importante. Terra dell'ospitalità, al proverbiale culto dell'accoglienza lega forti tradizioni "culinarie " e artigiane e ancora oggi a tavola, davanti ad un buon piatto e a un bicchiere di vino, si prendono decisioni importanti e si legano amicizie.
Il sale è sicuramente un elemento essenziale nella cucina, e quello di Cervia con le sue peculiarità ( che lo hanno fatto diventare presidio Slow Food) riesce a valorizzare in modo unico l'aroma dei cibi, al punto che MUSA, il museo del sale di Cervia, sente la necessità di andare oltre alla proposta di "viaggio" attraverso la storia della località e la civiltà del sale e vuole proporre in queste serate un itinerario alla scoperta delle tradizioni locali e della tipicità.
Ecco allora che il museo ospiterà tre serate realizzate in collaborazione con Slow Food, condotta di Ravenna per proporre al pubblico le produzioni enogastronomiche tipiche della nostra area offrendo la possibilità di assaggiare ma anche di conoscere le caratteristiche peculiari ed i motivi che hanno prodotto tali peculiarità.
Gli appuntamenti sono 3 nell'arco dell'estate che proporranno prodotti tipici della Romagna, del modenese e dell'area bolognese il 27 giugno, 25 luglio e 29 agosto.

Salinaro per un giorno
Continua con successo l'iniziativa che vede la figura del salinaro quale maestro e compagno di avventura Ecco infatti la opportunità di trascorrere alcune ore in compagnia delle persone che custodiscono i segreti della produzione dell'"oro bianco" cervese.
Cervia vanta una tradizione millenaria sulla produzione del sale e continua a mantenere viva la produzione artigianale nella salina Camillone con il lavoro dei salinari del gruppo culturale Civiltà Salinara producendo il sale ancora alla maniera artigianale, con gli antichi attrezzi in legno. Oggi il turista può non solo vedere e osservare i salinari al lavoro, come già accade nelle visite guidate sempre affollatissime, ma può anche lavorare con loro. Si tratta quindi di una occasione assolutamente unica per provare l'emozione di vestire i panni del salinaro e sperimentare a Cervia, nella atmosfera suggestiva di quell'ambiente assolutamente straordinario quale è la salina cervese, la magia della raccolta del sale "dolce" nonché la vita dei salinari.
E' inoltre occasione sempre unica per poter conoscere esperienze di vita, storie ed aneddoti direttamente da chi li ha vissuti. Si tratta perciò di un momento di crescita culturale assolutamente unico e irripetibile.
La iniziativa si svolge tutti i martedì, a partire dal 15 giugno , per continuare fino a metà settembre. Dal pomeriggio, chi vorrà condividere per un giorno la vita della salina, trascorrerà fianco a fianco dei salinari la sua giornata, lavorando con loro e imparando un po' di quell'arte antica che ha permesso la produzione del sale per secoli. Non sarà certo solo lavoro. Oltre alla conversazione con gli esperti, poi si potrà fare uno spuntino, per ristorarsi dopo la esperienza lavorativa. Sarà quindi il momento dell'assaggio delle tipicità locali ( piadina, salumi e formaggi e vino locale) e della consegna del diploma di partecipazione che resterà a ricordo e testimonianza di questa esperienza unica.
Questa iniziativa offre inoltre la possibilità di fruire dell'ambiente particolare della salina, con le sue peculiarità e permette al turista, di conoscere più a fondo la tecnica antica di produzione, ma anche di conoscere meglio la civiltà del sale, facendo domande direttamente a chi è vissuto in questo ambiente, ha lavorato e continua a lavorare qui.
La iniziativa è adatta a persone dai 16 ai 90 anni in piccoli gruppi. Questo per dare la possibilità ai salinari insegnanti ( Eros e Africo) di seguire costantemente e da vicino i loro allievi. Si richiede quindi la prenotazione. Si consiglia inoltre un abbigliamento molto comodo e tanta curiosità. Per prenotare contattare il 338 9507741. L'iniziativa è a offerta libera.

Visite guidate gratuite alla salina Camillone
Per i più pigri si possono consigliare le visite guidate gratuite alla salina. In questo caso non si lavora, ma i salinari spiegano il procedimento della produzione del sale.
Ultima rimasta delle 150 salinette a conduzione familiare, esistenti prima della trasformazione del 1959 la salina Camillone è attualmente sezione all'aperto di MUSA, museo del sale di Cervia. E' mantenuta attiva dal gruppo culturale Civiltà Salinara che la coltiva producendo ogni anno quintali e quintali di sale "dolce"
Il gruppo culturale propone già da anni le visite guidate gratuite il giovedì e la domenica alle ore 17.00. Gli appuntamenti, sempre molto affollati, propongono il lavoro dei salinari dal vivo. Si comprendono quindi le varie fasi della produzione seguendo i salinari al lavoro e le spiegazioni della guida. Si tratta di un momento magico che ci riporta indietro nel tempo, al momento in cui il grande specchio d'acqua era formato da tante piccole saline affidate ognuna ad una famiglia che la lavorava con sapienza e particolare cura per produrre in grande quantità un sale pregiato la cui qualità insieme alla quantità sarebbe stata premiata nel momento della chiusura della produzione.
E se ha la magia della antica leggenda ed il sapore della storia antica, il processo di produzione del sale affascina ancora oggi i viaggiatori che si avvicinano alle saline ed apprendono che il sole, il vento uniti a sapienza, costanza e forza dell'uomo possono dare vita a questo prezioso e " gustoso" elemento sempre presente sulla tavola


aggiornamento ottobre 2010


Il Varo della burchiella
Il 6 settembre 2010 presso al cantiere nautico De Cesari si è tenuto il varo della nuovissima burchiella che trasporterà il sale della salina Camillone fino ai magazzini del sale in occasione di "Sapore di Sale".
La storia di questa burchiella è un po' particolare. Infatti in realtà era stato previsto il restauro della burchiella custodita nel museo che necessitava di una sistemazione per poter affrontare ancora la navigazione. Però, una volta privata dello strato esterno di lamiera, si è con sorpresa scoperta la grande bellezza della parte più antica. Sarebbe stato un vero peccato ricoprirla nuovamente con un nuovo strato di acciaio Questo avrebbe significato ricoprire la parte più bella ed autentica della imbarcazione. D'altra parte però lasciare visibile la bellezza della lavorazione del metallo l'avrebbe per sempre privata della possibilità di navigare.
Si è quindi proceduto alla realizzazione di una nuova imbarcazione che potesse navigare riportando quella attuale al suo posto stabile del museo. Il restauro della vecchia burchiella e la realizzazione della nuova hanno trovato l'importante supporto della Banca Popolare di Ravenna. Infatti in occasione dei 90 anni della Filiale di Cervia, festeggiati lo scorso dicembre, la Presidenza e la Direzione hanno deciso di sostenere economicamente parte delle spese per le burchielle al fine di celebrare il tangibile segno del legame tra la Banca Popolare di Ravenna e il territorio Cervese, di cui la burchiella è simbolo da sempre. La nuova imbarcazione è stata posta in acqua ieri pomeriggio alle 17.00 dal cantiere De Cesari nel porto canale di Cervia alla presenza di una folla numerosa. Madrina dell'evento Alessia Ridolfi, naturalmente nipote di un salinaro.

Presenti alla cerimonia le autorità civili e religiose nonché naturalmente rappresentanti della amministrazione comunale, della Banca Popolare di Ravenna e del gruppo culturale Civiltà Salinara. La nuova burchiella è stata realizzata sulla base dei progetti originali datati 1925, che utilizzò allora il cantiere nautico di La Spezia per la realizzazione delle 100 burchielle attive in passato nelle saline. La realizzazione è ad opera delle Officine Camerani e Meldolesi di Ravenna.
La burchiella è una imbarcazione a fondo piatto, probabilmente di origine veneta, utilizzata nelle saline cervesi per il trasporto del sale e, all'occorrenza, anche di altri materiali ( ad esempio le burchielle vennero utilizzate per il trasferimento dei materiali edili e non, da Cervia vecchia a Cervia nuova ) nelle acque basse della salina.
Erano in special modo utilizzate per il trasporto del sale dalle tombe( aie della salina) ai magazzini nel periodo della rimessa del sale. Potevano trasportare fino a 100 quintali di sale. Inizialmente costruite di legno di pino, dal 1925 furono costruite in lamiera d'acciaio e restarono in servizio fino all'inizio degli anni '60 quando vennero dismesse a causa della trasformazione della salina che passò alla lavorazione industriale ed anche il trasporto venne quindi meccanizzato.
Nel periodo d'uso venivano assegnate ai salinari per sorteggio; non tutte infatti avevano la stessa maneggevolezza e lo stesso peso. La rimessa del sale avveniva quindi con le burchielle che venivano trainate a spalla dai salinari sulla riva del canale mentre all'interno della imbarcazione un altro salinaro le governava con l'utilizzo di un lungo remo usato come un timone.



Fotografie di Studio La Foto di Sandra e Urbano

aggiornamento dicembre 2010


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